The Mandalorian 2: recensione primi due episodi

Recensione dei primi due episodi della serie ambientata nella galassia lontana lontana con protagonista Pedro Pascal

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The Mandalorian 2

The Mandalorian sta mantenendo in piedi una piattaforma. E no, non è un modo di dire. La serie ambientata nell’ universo della galassia lontana lontana, sta tenendo in vita il neonato servizio streaming targato Disney. Quando il progetto fu presentato erano state previste per il 2020, ben 3 serie targate Marvel (bloccate a causa della pandemia) e diversi progetti della Lucasfilm mai andati in porto. Sotto questo punto di vista, ha sicuramente inciso lo stop delle produzioni avvenuto tra Marzo e Luglio e i diversi ritardi delle postproduzioni. Unica vera grande produzione originale Disney+, The Mandalorian nel giro di poco meno di un anno ha saputo riportare un franchise cinematografico quasi morto al suo antico splendore. La storia del guerriero Mandaloriano senza volto e del Bambino, ha ridonato quella dimensione leggendaria e mitica, che la saga negli ultimi anni aveva perso.

Il fenomeno The Mandalorian

The Mandalorian ha alle spalle un processo creativo incominciato non meri guadagni, ma per raccontare qualcosa. Dave Filoni e Jon Favreau, in queste due stagioni hanno avuto la capacità di raccontare, attraverso un uso intelligente della narrazione orizzontale, un mondo. Un mondo che aveva sempre incuriosito il suo pubblico, ma non era mai stato esplorato a sufficienza.

La spettacolare Concept Art del primo episodio della seconda stagione

Il 30 Ottobre è arrivata su Disney+ la seconda stagione di The Mandalorian, registrando streaming da record. E’ la seconda volta in un anno che la serie è capace di attirare abbonati su una piattaforma che sembra essere nata per una semplice operazione nostalgia. Con queste prime due puntate The Mandalorian si conferma essere un prodotto di altissima qualità, non solo per quanto riguarda le serie tv, ma l’audiovisivo in generale. Mai si è visto, sia in tv che al cinema, un utilizzo dell’effettististica di questa portata e un lavoro di post produzione di livello così alto. La capacità di rendere reali luoghi, mai realmente esistiti.

Avvertimento SPOILER.

The Mandalorian 2: Capitolo IX ‘Lo Sceriffo’

The Mandalorian 2 sin dalla sua prima puntata conferma a pieno le alte aspettative del pubblico. Il racconto continua in maniera lineare, seguendo, in questo Capitolo IX, persino una linea narrativa accennata nei romanzi del canone. Questo da la possibilità sia al fan sfegatato che al neofita di capire l’andamento della storia. Come ogni puntata della serie, è un racconto autoconclusivo, inserito però in un quadro narrativo più ampio e ricco. Mai come in questo Capitolo, per ambientazioni, narrazioni e titolo (‘Lo Sceriffo’) è ricalcata molto l’anima western dell’ intero racconto. Un forestiero, uno sceriffo, il deserto, un nemico da sconfiggere. Tutto segue i modelli del classico Western anni 30, portato sul grande schermo da John Ford e John Wayne. A differenza della prima stagione, il ritmo è molto più incalzante grazie ad un azione più incisiva ed effetti speciali ancor più spettacolari.

Mando (Pedro Pascal) e Cobb Vanth (Timothy Olyphant) nella prima puntata della seconda stagione di The Mandalorian
Mando (Pedro Pascal) e Cobb Vanth (Timothy Olyphant) nella prima puntata della seconda stagione

Una puntata che ridà credibilità

Durante il suo viaggio alla ricerca di altri Mandaloriani, Din Djarin (Pedro Pascal) si ferma su Tatooine e viene indirizzato nel piccolo villaggio di Mos Pelgo. La sua strada si incrocerà con quella di Cobb Vanth (Timothy Olyphant). Per gli amanti del franchise, soprattutto cinematografico, ci sono numerosissime citazioni a pianeti, oggetti e personaggi che ritorneranno molto utili nel corso della storia. Mai come in questa stagione viene esaltata la capacità di The Mandalorian di appassionare diversi tipi di pubblico. Dai più piccoli, incuriositi dalla figura del Bambino, fino ai fan di vecchia data capaci di individuare i vari riferimenti al canone.

Il ritorno di Boba Fett, le armature mandaloriane, il drago Krayt. Un inizio col botto, non solo dal punto di vista produttivo e visivo, ma anche narrativo. Questa prima puntata della seconda Stagione ha ridato quella credibilità e quel rispetto che il franchise aveva perso con il disastroso L’Ascesa di Skywalker. Uno degli elementi più belli che vediamo nella prima puntata di The Mandalorian, è sicuramente l’evoluzione del rapporto tra Mando e Il Bambino. Un rapporto che diventa sempre più simile a quello di un padre e di un figlio.

The Mandalorian 2: Capitolo X ‘Il passeggero’

Nuova puntata nuovo genere. Se nella prima abbiamo avuto citazioni più o meno aperte al genere western, qui quelle per l’ horror sci fi si sprecano. Il modo in cui sono state concepite le specie mostruose che ritroviamo all’ interno della puntata generano quasi paura e disgusto. Ridona un pò quelle atmosfere di horror fantascientifico classiche della saga di Alien. Il magnifico lavoro di art work ci mostra una puntata visivamente (come sempre) eccezionale, ma contenutisticamente abbastanza povera. Non che sia un qualcosa di negativo. Questo Capitolo X di The Mandalorian, risulta essere un elemento di passaggio nella storia.

L’episodio intitolato Capitolo X: Il passeggero, vede come protagonista l’ennesimo alieno in cerca di aiuto. In questo caso parliamo di una madre, con al seguito le proprie uova, che sta cercando in tutti i modi di raggiungere un pianeta ospitale. Mando accetta di scortare l’aliena solo in cambio di informazioni riguardo una comunità mandaloriana. L’episodio cerca di rallentare la dinamicità della puntata precedente, non abbandonandosi mai al banale.

Mando (Pedro Pascal) e Il Bambino nella seconda puntata della seconda stagione di The Mandalorian
Mando (Pedro Pascal) e Il Bambino nella seconda puntata della seconda stagione

La nascita di un rapporto padre-figlio

Il vero punto di forza della seconda puntata di The Mandalorian 2 è sicuramente il rapporto tra Il Bambino e Mando. Sin dalla prima scena vediamo quanto il piccolo sia affezionato al guerriero, vedendolo un pò come una figura paterna sempre presente e pronto a proteggerlo. Per i 45 minuti successi diventa molto divertente, più che la trama in sè, le dinamiche comedy che si sviluppano tra i due protagonisti. Il Bambino, in modo del tutto naturale e senza forzature, diventa l’elemento comico della narrazione. L’opposizione tra l’atteggiamento dolce e infantile del Piccolo e il comportamento militaresco e anaffettivo di Mando, diventa l’elemento di vero interesse dell’episodio. I momenti padre-figlio tra i due sono il centro della serie, mettendo quasi da parte lo scorrere degli eventi.

La direzione presa da questa seconda stagione è molto interessante (ed in linea con la prima) ma a lungo andare potrebbe far sorgere qualche perplessità. Il metodo di narrazione usato da Favreau e Filoni, sarà sempre congeniale al racconto dei protagonisti? Sapremo qualcosa di più sulla specie de Il Bambino? E i nuovi personaggi? Non ci resta che aspettare e vedere come hanno intenzione di portare avanti le cose.

Dove vedere The Mandalorian 2?

Le prime due puntate di The Mandalorian 2 sono su Disney+. Ogni venerdì è disponibile in piattaforma un nuovo capitolo delle avventure del Bambino e del cacciatore di taglie interpretato da Pedro Pascal.

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