Seconda Stagione The Mandalorian: recensione terzo e quarto episodio

Recensione del terzo e del quarto episodio della serie dei record ideata da Jon Favreau

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Seconda Stagione

Il viaggio di Mando e del Bambino continua a macinare record su record. The Mandalorian conferma la propria grandezza attestandosi come una delle migliori produzioni Disney degli ultimi anni. Soprattutto, la serie, è modo per rinnovare e rendere più appetibile un franchise, ormai quarantennale, come Star Wars. Il mandaloriano Din Djarin, sembra aver preso sulle sue spalle non solo un intero universo cinematografico, ma anche una piattaforma che, a causa dei ritardi incorsi con l’emergenza sanitaria, non ha mai potuto mostrare tutto il suo potenziale. In queste nuove due puntate la serie, famosa per la sua narrazione orizzontale ed autoconclusiva, sembra aver messo l’acceleratore. Personaggi nuovi, notizie sempre più importanti sul destino di Mando e del Piccolo, arricchiscono ancora di più un racconto già bellissimo. Il rapporto tra i protagonisti si evolve donando ai due una familiarità nuova e mai banale.

The Mandalorian: Capitolo XI ‘L’erede’

Dopo l’ incontro fortuito con i rappresentanti della Repubblica, Mando e Il Bambino senza nome (no, non è ammesso chiamarlo Baby Yoda) con passeggero al seguito, fuggono dal pianeta di ghiaccio. Nonostante la nave molto malconcia, riescono ad arrivare sul pianeta acquatico di Trask. Dopo aver ottenuto le informazioni di cui aveva bisogno, Mando ottiene un pericoloso passaggio che non porterà a risvolti totalmente positivi, mettendo in pericolo se stesso e il Piccolo. A salvare la situazione sarà l’ incontro con un gruppo di Mandaloriani. Nonostante non aderiscano al credo di Din Djarin, propongono un ragionevole scambio: aiuto in cambio di informazioni.

Il personaggio di Bo-Katan nella terza puntata della seconda stagione di The Mandalorian interpretato da  Katee Sackhoff
Il personaggio di Bo-Katan nella terza puntata della seconda stagione di The Mandalorian interpretato da Katee Sackhoff

L’ importanza delle serie animate

Mai come in questo episodio capiamo l’ importanza delle serie animate nel mondo di Star Wars. The Mandalorian, in questo terzo bellissimo episodio, riesce a riunire tutti i puntini creando un incrocio tra il mondo animato e la realtà del live action. L’elemento capace di legare queste due dimensioni è incarnato da Bo-Katan, personaggio chiave nelle serie animate The Clone Wars e Rebels. L’episodio in sè mostra un attenzione impressionante verso la continuity dell’intera narrazione. Star Wars, nel corso dei suoi film, ha sempre mostrato un enorme difetto: la gestione delle storie.

The Mandalorian riesce a compensare tutti gli errori fatti, riuscendo ad arginare pecche di sceneggiatura dei prodotti a lui precedenti. Riusciamo, inoltre a scoprire qualcosa in più riguardo la cultura mandaloriana e l’esistenza di tante piccole sub culture in grado, riuscendo ad arricchire sempre di più l’enorme mosaico che è The Mandalorian. Le antiche usanze, la purga di Mandalore, sono in grado di darci un quadro sempre più dettagliato e più preciso.

The Mandalorian: Capitolo XII ‘L’assedio’

In questo quarto episodio della seconda stagione di The Mandalorian si cerca di riprendere i fili di tante narrazioni cominciate nella prima stagione. Con la nave ancora danneggiata Mando e il Bambino atterrano su Nevarro. Qui rincontreranno i vecchi amici Cara Dune e Greef Karga. I due hanno cercato di portare la pace nel pianeta, dando al suo popolo la serenità che merita. L’episodio si sviluppa seguendo i protagonisti in una ex base Imperiale ai confini del pianeta. Nonostante sembri una missione apparentemente semplice, rimarranno invischiati in una storia più grande di loro. Il tutto porterà alla scoperta di misteri che cambieranno il corso degli eventi, ma soprattutto il viaggio intrapreso da Mando.

Cara Dune, Mando e in una scena del quarto episodio

Una storia che comincia a prendere forma

Probabilmente l’episodio più ricco della stagione fino a questo momento. La storia inizia a prendere forma in una corsa contro il tempo e contro forze che neanche i nostri protagonisti conoscono a pieno. Una puntata decisiva per portare avanti la storia e dare ritmo ad un racconto che aveva bisogno di un ulteriore slancio. La regia di Carl Weathers  mantiene bene la tensione non facendo mai calare l’attenzione dello spettatore. Sono molti i colpi di scena di questa quarta puntata tutti gestiti in modo ottimo attraverso una narrazione che non vuole essere pretenziosa. La rinascita di Nevarro, le scoperte sul passato di Cara Dune, gli esperimenti del laboratorio imperiale, tutto è gestito con una maestria impressionante, mettendo tutti gli elementi giusti al posto giusto.

Il Piccolo diventa protagonista di alcuni sketch clamorosi che riescono a mostrare anche quanto il suo potere stia aumentando (esilarante la scena della scuola).Tantissimi sono gli easter egg che causeranno un sorriso nei fan di lunga data di Star Wars. Le sequenze action sono girate in maniera impeccabile e portano ad un climax finale degno di nota. Il personaggio di Moff Gideon rimane comunque uno dei più affascinanti e misteriosi di queste prime due stagioni di The Mandalorian.


The Mandalorian 2: recensione primi due episodi


Dove vedere la seconda stagione di The Mandalorian?

La terza e la quarta puntata di The Mandalorian 2 sono su Disney+. Ogni venerdì è disponibile in piattaforma un nuovo capitolo delle avventure del Bambino e del cacciatore di taglie interpretato da Pedro Pascal.

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