Neil Peart: all’asta la sua batteria

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La batteria con cui Neil Peart, percussionista dei Rush, ha suonato tra il 1974 e il 1977 arriverà presto all’asta. La batteria cromata Slingerland, che Peart acquistò poche settimane prima del suo primo concerto Rush nell’agosto 1974, sarà messa in vendita da Bonhams partendo da una base d’asta che va da $ 80.000 a $ 120.000. Il batterista è stato uno dei migliori della sua generazione, una vera icona del prog rock. Scomparso a gennaio del 2020, Peart lascia un grande vuoto nel mondo della musica. Chiunque si aggiudicherà la sua batteria, sicuramente potrà vantare il possesso di un cimelio di grande rilevanza.

Neil Peart: l’anima del ritmo dei Rush?

Secondo Bonhams, Peart ha acquistato la batteria dal suo negozio di musica di fiducia, Long & McQuade, e subito dopo l’ha suonata sul palco durante il suo primo concerto con Rush il 14 agosto 1974. Peart ha portato con sé la batteria è stata anche in studio e l’ha utilizzata durante la registrazione dei primi tre album in studio con i Rush, di cui ha caratterizzato le sonorità. Ha anche suonato la batteria durante la registrazione del primo album live della band “All the World’s a Stage” ha segnato la fine del primo capitolo della storia della band. La batteria, a quel punto, andò in pensione.

Una batteria molto ambita

Per oltre un decennio la batteria rimase in deposito fino a marzo 1987, quando Peart la donò alla rivista Modern Drummer per il loro “Neil Peart Drumset Giveaway”. Il batterista di New York Mark Feldman si era aggiudicò il set e ricevette anche una lettera firmata da Peart in persona. In seguito, Feldman ha venduto la batteria all’attuale venditore, la casa d’aste Bonhams. La batteria con cui è stata scritta la storia dei Rush, massimi esponenti del genere prog, arriverà all’asta tra il 23 novembre e il 9 dicembre nell’ambito dell’asta di cimeli musicali.

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