Do Revenge: la recensione

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Do revenge è un film del 2022 presente sul catalogo Netflix con Maya Hawke. Questa pellicola è un prodotto estremamente pop. Ha un estetica visiva accattivante, una colonna sonora ricca di hit orecchiabili e un cast di giovani attori sexy ed aitanti. Il successo che ha avuto nei primi giorni di uscita sul catalogo della grande N rossa è quindi comprensibile. È un film realizzato alla perfezione per il target a cui fa riferimento. Un teen movie pieno di intrighi amorosi, litigi drammatici, colpi di scena d’effetto e vendette meschine. Tutti contenuti che alla gioventù fanno gola e funzionano sempre. É pieno zeppo degli stereotipi tipici del genere teen, e ne rispetta tutti i canoni. Per il contenuto è la sagra del prevedibile, ma grazie ad un confezionamento ad hoc risulta alquanto godibile, confermando Maya Hawke come una giovane promessa.

Do Revenge: un insieme di prevedibili stereotipi

Se si guarda Do Revenge sul piano dei contenuti narrativi è un film che fa storcere il naso. Nulla in questo prodotto presenta traccia di originalità. A partire dalle due protagoniste. Una (Camilla Mendes) è la classica reginetta, perfetta nel suo aspetto da diva, e l’altra (Maya Hawke) è la tipica trasandata ed emarginata ragazza all’opposto in tutto rispetto alla compagna di scena. Due mondi che entrano in contatto nel momento in cui scoprono di avere un comune obbiettivo: la vendetta. Ed ecco che inizia una vicenda in stile Il principe e il povero, dove avviene uno scambio di ruoli e di contesti. Da lì si susseguono una serie di prevedibili stereotipi propri del genere teen drama. Inciuci amorosi e litigi plateali che tanto piacciono al pubblico giovane. Tutto in salsa estremamente moderna, che incorpora tempi attuali e contemporanei come la mascolinità tossica e l’inclusività.

Do Revenge: un film pop che funziona grazie all’alchimia delle protagoniste

Ma se si lascia il contenuto da parte, Do Revenge è un film che funziona per due elementi particolari. In Primis la resa estetica terribilmente pop. La colonna sonora è composta esclusivamente da canzoni ed hit che per usare un inglesimso risultano ultra-catchy. Oltre alle musiche orecchiabilissime c’è anche un attenzione meticolosa per le immagini. Tutto è molto patinato, ed alcuni frame ,per composizione di colori e luci, sembrano illustrazioni uscite da un catalogo di moda. Il secondo elemento che rende Do Revenge un film che fa Jekpot è l’alchimia che si crea tra Maya Hawke e Camilla Mendes. Due amiche- nemiche il cui rapporto segue uno sviluppo che sfrutta la struttura dei film Cop Buddy. Due personaggi agli antipodi, che si avvicinano e si allontanano per tutta la durata del film, fino al finale prevedibile. Ma quando le due sono in scena, risultano un accostamento perfetto.

Conclusioni

Non c’è molto altro da dire. Do Revenge è un teen drama orientato ad un pubblico di giovani. É un prodotto moderno che guarda a tematiche contemporanee e all’inclusività. Non brilla per originalità e contenuti ma regala una resa estetica piacevole ed accattivante. Perfetto è l’accostamento musica-immagini, che creano insieme un connubio ultra pop seducente e patinato. Maya Hawke si dimostra un attrice che sta consolidando il proprio successo, perfetta nel ruolo. Il film è ricolmo di elementi stereotipati e il finale è terribilmente prevedibile. Tuttavia ha anche un ottimo ritmo e presenta un “coup de theatre” di buon effetto.

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