Disponibile dal 18 settembre per Leave Music, il nuovo singolo segna il ritorno di Yuman alla lingua inglese e apre un nuovo capitolo del suo percorso artistico. Un brano dedicato allo spazio interiore, alla consapevolezza e alla ricerca di una nuova prospettiva.
Dopo una pausa discografica di due anni, Yuman torna con Space, il nuovo singolo in uscita venerdì 18 settembre per Leave Music. Il brano inaugura un nuovo progetto musicale e segna un ritorno alla lingua inglese, già centrale nelle prime produzioni dell’artista.
A più di quattro anni dall’EP Qui, pubblicato dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2022, Yuman apre così una nuova fase della propria ricerca artistica. Una fase che parte da una parola apparentemente semplice, ma ricca di significati: spazio.
“Space”, fermarsi per ritrovare la propria voce
Il nuovo singolo nasce da una domanda: quanto spazio lasciamo a noi stessi mentre cerchiamo di adattarci a ciò che gli altri e il mondo ci chiedono di essere?
Space racconta proprio quel momento in cui diventa necessario prendere le distanze dal rumore esterno. Non per fuggire, ma per riuscire ad ascoltarsi meglio.
Lo spazio evocato da Yuman è infatti prima di tutto interiore: uno spazio mentale ed emotivo nel quale fermarsi, osservare il proprio percorso e provare a capire chi siamo e, soprattutto, chi vogliamo diventare.
Il brano guarda anche alla memoria e all’infanzia, a quella sensazione di libertà che permette di immaginare il futuro senza lasciarsi condizionare dalle aspettative degli altri.
Da qui nasce una delle tensioni centrali di Space: cambiare per crescere oppure rimanere fedeli a ciò che siamo stati?
Un sound tra soul, folk-rock, pop e R&B
A dare forma musicale a questa riflessione è la produzione di Francesco Cataldo, in arte Nemesynth, che costruisce un equilibrio tra folk-rock, soul, pop e R&B.
Il risultato conserva un’atmosfera intima e quasi cinematografica, ma si muove attraverso una produzione contemporanea e accessibile. La musica accompagna il viaggio interiore senza sovrastarlo, lasciando alla voce e alle parole lo spazio necessario.
Anche il ritorno all’inglese assume così un significato particolare. È un riavvicinamento a una parte importante dell’identità artistica di Yuman, quella degli esordi internazionali, ma senza rappresentare un ritorno al passato.
Al contrario, Space utilizza quella lingua per raccontare una nuova fase della sua crescita personale e musicale.
Il viaggio interiore che apre un nuovo progetto
Il singolo non è un episodio isolato, ma l’inizio di un progetto discografico più ampio.
Il tema dello spazio diventa il filo conduttore di questo nuovo percorso: spazio fisico, mentale, emotivo, ma anche spazio da conquistare per poter essere realmente se stessi.
«Space parla del bisogno di allontanarsi, ma non di scappare», racconta Yuman. Prendere le distanze dal rumore esterno permette infatti di guardare la propria vita da un’altra angolazione e di recuperare quella libertà che spesso, crescendo, rischiamo di perdere.
È una riflessione particolarmente attuale in un’epoca nella quale la necessità di essere presenti, performanti e continuamente visibili può lasciare sempre meno spazio all’ascolto di sé.
Dalle radici internazionali a Sanremo
Yuri Santos Tavares Carloia, in arte Yuman, nasce a Roma nel 1995 da madre italiana e padre capoverdiano. La sua formazione artistica nasce dall’incontro tra culture diverse e da esperienze maturate anche all’estero, con periodi trascorsi tra Londra e Berlino.
La sua carriera discografica prende forma nel 2018 con Twelve, brano che entra nella programmazione delle principali radio italiane e raggiunge playlist internazionali. Nel 2019 arriva Run, seguito dall’album d’esordio Naked Thoughts.
Nello stesso periodo Yuman viene selezionato per il South by Southwest di Austin, mentre MTV lo sceglie come Artista del mese e YouTube lo inserisce tra i dieci artisti più promettenti del 2019.
Dopo gli inizi prevalentemente in inglese, l’artista introduce progressivamente l’italiano nella propria scrittura. Nel 2021 pubblica I Am e, nello stesso anno, vince Sanremo Giovani con Mille Notti, conquistando l’accesso al Festival di Sanremo 2022.
Sul palco dell’Ariston presenta Ora e qui, aprendo una nuova fase del proprio percorso. Nel 2022 arriva Qui, progetto nel quale la matrice soul internazionale di Yuman incontra la scrittura in italiano.
Negli anni successivi arriva Sobrio, pubblicato nel 2024, mentre ora Space riporta l’inglese al centro della sua musica.
Uno spazio da occupare senza chiedere permesso
Con Space, Yuman non si limita quindi a presentare una nuova canzone. Il singolo diventa il primo passo di un percorso che mette al centro la necessità di ritrovare uno spazio personale.
Uno spazio nel quale non sia necessario rispondere alle aspettative altrui, dimostrare qualcosa o avere già tutte le risposte.
È da quella pausa che può nascere una nuova direzione.
E per Yuman questa direzione passa ancora una volta dalla musica, dall’inglese e da una domanda che resta aperta: quanto spazio siamo davvero disposti a concedere a noi stessi?
Crediti
Artista: Yuman
Brano: Space
Scritto da: Yuri Santos Tavares Carloia, Francesco Cataldo
Composto da: Yuri Santos Tavares Carloia, Francesco Cataldo
Prodotto da: Nemesynth
Editore: Leave Srl
Etichetta: Leave Music
Foto: Matteo Casilli
Outfit: Trussardi
Eyewear: Persol
Hair & Make-up: Cotril
Location: Sina Bernini Bristol
