Durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, le coproduzioni sostenute da ARTE conquistano due importanti riconoscimenti: DAU di Ilya Khrzhanovsky vince il Leone d’Argento per la Migliore Regia, mentre I Matter (Eu contez) di Alina Șerban riceve l’Armani Beauty Audience Award.
L’83ª Mostra del Cinema di Venezia si è conclusa con importanti riconoscimenti per due opere legate ad ARTE, confermando il ruolo dell’emittente nel sostegno al cinema d’autore europeo e internazionale.
A conquistare uno dei principali premi della competizione ufficiale è stato Ilya Khrzhanovsky, premiato con il Leone d’Argento – Premio per la Migliore Regia per DAU. Il film, coproduzione di Germania, Francia e Svezia, è stato scelto dalla giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal tra i 21 titoli in concorso.
Un secondo riconoscimento è arrivato nella sezione Venezia Spotlight, dove Eu contez (I Matter) di Alina Șerban, coproduzione tra Romania, Germania e Belgio, ha ricevuto l’Armani Beauty Audience Award, il premio assegnato dal pubblico della sezione.
DAU, il Leone d’Argento a Ilya Khrzhanovsky
Il riconoscimento alla regia rappresenta un risultato significativo per DAU, progetto cinematografico di dimensioni particolari che ha accompagnato il percorso artistico di Khrzhanovsky per diversi anni.
Il film nasceva inizialmente come un biopic dedicato al fisico sovietico Lev Landau, ma nel corso della sua lunga realizzazione si è trasformato in un’opera molto più ampia, capace di intrecciare cinema, storia e sperimentazione artistica. Il progetto ha richiesto quasi due decenni di lavoro e ha suscitato grande attenzione già prima dell’arrivo alla Mostra.
A Venezia, la regia di Khrzhanovsky ha ottenuto uno dei riconoscimenti più prestigiosi dell’edizione 2026, alle spalle del Leone d’Oro assegnato a Woman Unknown di May el-Toukhy e del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria attribuito a Possible Love di Lee Chang-dong.
I Matter, il premio del pubblico a Alina Șerban
Il secondo riconoscimento riguarda invece I Matter (Eu contez), diretto da Alina Șerban, che ha conquistato l’Armani Beauty Audience Award nella sezione Venezia Spotlight.
Il premio assume un significato particolare perché nasce direttamente dal rapporto con il pubblico della Mostra, che ha scelto l’opera tra i titoli proposti nella sezione.
Per ARTE, i due riconoscimenti rappresentano una nuova conferma di una linea editoriale rivolta alla valorizzazione di autori, linguaggi e prospettive differenti, con una particolare attenzione alle produzioni capaci di attraversare i confini nazionali.
Il cinema oltre i confini
Il risultato ottenuto a Venezia si inserisce in un percorso più ampio che vede ARTE impegnata nel sostegno al cinema d’autore e alla produzione audiovisiva internazionale.
La presenza di DAU e I Matter tra i film premiati all’83ª Mostra rafforza così una vocazione che mette al centro la libertà creativa e la possibilità per storie provenienti da realtà differenti di raggiungere un pubblico europeo.
A sottolineare il significato dei riconoscimenti è Martina Magri, Responsabile Editoriale e della Comunicazione di ARTE in Italia, che ha espresso soddisfazione per premi che, prima ancora di valorizzare ARTE, riconoscono il lavoro degli autori e delle produzioni sostenute dall’emittente.
«Accogliamo questi riconoscimenti con grande soddisfazione, perché premiano prima di tutto il lavoro degli autori e delle produzioni che ARTE contribuisce a sostenere».
Magri ha inoltre sottolineato come essere riconosciuti alla Mostra di Venezia, «uno dei luoghi simbolo del cinema europeo e internazionale», rappresenti una conferma di un approccio editoriale fondato sulla libertà creativa e sulla capacità delle storie di attraversare i confini.
Una vocazione che, nelle parole della responsabile, punta a sostenere opere in grado di offrire «prospettive diverse sul nostro tempo» e di renderle accessibili a un pubblico europeo sempre più ampio.
Con il Leone d’Argento a DAU e il premio del pubblico ad I Matter, Venezia 83 aggiunge dunque due nuovi tasselli al percorso internazionale delle coproduzioni ARTE.
