The Marías Cinema, un gran debutto

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The Marías, copertina di CInema

C’è un nuovo nome nell’indie, quello dei The Marías, il cui debutto Cinema è una festa sia per gli occhi che per le orecchie. Vale la pena tenerli d’occhio.

The Marías: com’è Cinema?

Si capisce che tipo di lavoro sarà il debutto dei The Marías, intitolato Cinema, quando si finisce di ascoltare la traccia strumentale d’apertura e non si perde l’interesse per esso. Questo basta a trasportare completamente nel mondo della band, per conoscere da vicino il loro piano artistico e il modo con cui lo racconteranno. Nelle loro mani il debutto si profila come una visione completa, un buon indie ricco e travolgente. Nonché perfettamente bilingue: metà delle tracce sono in inglese, l’altra metà in spagnolo. 

L’indie, quello bello

Il lavoro dei The Marías è meticoloso per tutta la durata di Cinema, opulento e abbondante, tutto bassi languidi e voce delicata. Due momenti atmosferici ben diversi l’uno dall’altro, ma che insieme trovano quell’equilibrio che caratterizza la bella musica indie. La cantante María (e come altro poteva chiamarsi) mette in mostra una fragilità e una dolcezza immediate, poco adatte a una debuttante, ma funzionanti con il suo carisma delicato. Quell’indie che non perde mai la sua sfumatura pop, e allo stesso tempo fa della sua dignità di alternativo il proprio punto di forza. 

Scopriamo un nuovo gruppo

I The Marías, che con Cinema debuttano ufficialmente sulla scena indie-pop, sono una formazione voce-produttore con origini losangeline. La voce è quella di María Zardoya, cantante di origini protorace alla quale di deve il nome della band. La produzione è invece affidata a Josh Conway, nativo di Los Angeles e batterista. Per la realizzazione di Cinema la Zardoya è scesa a contatto con il suo lato ispanico, con il quale in precedenza aveva ben poca familiarità, nel quale si mossa innanzitutto come una sperimentazione. Tra le loro influenze includono mostri sacri come Selena Quintanilla, Norah Jones, Erykah Badu, i Tame Impala e i Radiohead. 

Qui per seguire i The Marias

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