Sanremo 2021: Måneskin e Manuel Agnelli propongono una cover dei CCCP

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Immagine gentilmente concessa dall'Ufficio Stampa WordsForYou

I Måneskin, sono in gara nella categoria “campioni” al 71° Festival di Sanremo con il brano “Zitti e Buoni”. Si esibiranno nella serata di giovedì 4 marzo dedicata alla canzone d’autore proponendo una cover di “Amandoti” dei CCCP. Insieme a Manuel Agnelli. Cantautore, musicista, produttore discografico, autore, conosciuto soprattutto come fondatore e frontman degli Afterhours la più importante rock band italiana degli ultimi decenni, da lui fondata nel 1985.

Måneskin a Sanremo con “Zitti e Buoni”

Scritto e composto interamente dai Måneskin. “Zitti e Buoni”, ha sonorità crude e distorte e porterà all’Ariston un graffio rock che caratterizza l’attitudine del gruppo. Un brano carico che ha la dimensione live nel suo dna, quella di cui gli artisti si sono nutriti attraversando l’Italia e l’Europa nel primo lungo tour, di oltre 70 date sold-out, e che tanto manca loro in questo momento. “Zitti e buoni” è un pezzo che parla principalmente di redenzione e voglia di spaccare il mondo con la musica. Una sfida contro i pregiudizi, tema centrale nelle produzioni dei Måneskin.


Teatro d’ira – Vol. 1: il ritorno dei Måneskin


Måneskin e Manuel Agnelli: binomio perfetto

“E’ un grande onore duettare con Manuel Agnelli – racconta la band – che ci ha spinto fin da subito a seguire la nostra strada e ad essere noi stessi. Un consiglio che abbiamo accolto con grande cura e che stiamo portando avanti nel nostro percorso artistico. Come canzone d’autore abbiamo scelto “Amandoti” dei CCCP, gruppo fondante della scena alternativa italiana. “Amandoti” è una perla del punk molto adatta alle nostre corde, che abbiamo riarrangiato con quelli che sono i nostri suoni, per un omaggio a una sottocultura fondamentale per la nostra formazione. Con questa canzone potremo inoltre esprimere sul palco di Sanremo un altro lato di noi, diverso da quello che emerge in “Zitti e Buoni”.

Teatro d’ira – Vol.I

Dopo l’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, il gruppo italiano più irriverente della scena pubblicherà il 19 marzo “Teatro d’ira – Vol.I”. Già disponibile in pre-order. Il primo volume di un nuovo progetto più ampio che si svilupperà nel corso dell’anno e che racconterà in tempo quasi reale gli sviluppi creativi della band insieme alle prossime importanti esperienze, fra le quali quella del Festival alle porte. Un percorso ambizioso e in continuo divenire, partito dal singolo “Vent’anni” (disco di platino) che trova la sua prima estensione in  “Teatro d’ira – Vol.I”.

Un disco tutto suonato, registrato in presa diretta, rimandando alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70 e allo stesso tempo contemporaneo, capace di rappresentare lo stile della band. Il teatro, metafora in contrasto con l’ira del titolo, diventa lo scenario in cui questa prende forma. Non si tratta di una collera contro un bersaglio, ma di un’energia creativa che si ribella contro opprimenti stereotipi. Una catarsi che genera, grazie all’arte, una rinascita e un cambiamento in senso positivo. 

Biografia

Gruppo rivelazione del 2017. I Måneskin, il cui nome significa “chiaro di luna” in danese, sono: Damiano cantante, Victoria al basso, Thomas alla chitarra e Ethan alla batteria. Alcuni dei componenti si conoscono fin dai tempi delle medie, ma è solo nel 2015 che i ragazzi iniziano a suonare insieme. Il sound della band è caratterizzato dalle diverse influenze musicali dei membri: un mix di rock, rap/hip hop, reggae, funky e pop, il tutto tenuto insieme dalla voce soul di Damiano, frontman del gruppo. Tutto ciò si rispecchia anche nel look della band, grazie al loro gusto ricercato che caratterizza lo stile di ogni membro. Durante i live show di X Factor 11, i giovani artisti hanno avuto modo di distinguersi e di colpire l’immaginario del pubblico, mostrando un’insolita padronanza del palco, estremamente notevole vista la giovanissima età.

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