Riflessi di Paura – recensione del film horror con Cameron Boyce

"Riflessi di Paura" è un film di Alexander Aja, regista francese famoso proprio per opere di genere horror. Ecco la nostra recensione del suo quarto film...

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“Riflessi Di Paura” è un film horror diretto da Alexander Aja e sceneggiato dallo stesso regista insieme a Gregory Lavasseur. Il cast include Kiefer Sutherland, Paula Patton, Cameron Boyce, Erica Gluck, Angela Carson ed altri interpreti. Quarto film in carriera per il prolifico regista horror Aja, l’opera vede come protagonista un Sutherland immerso in un ruolo simile ad altri eseguiti in passato ma coinvolge in prima linea anche gli attori che interpretano i suoi familiari, tra cui l’ancora bambino Cameron Boyce. L’attore, diventato poi molto famoso grazie a ruoli su Disney Channel e deceduto a soli 20 anni per via di una crisi epilettica (QUI PER APPROFONDIRE) dà qui una performance che dimostra quanto potenziale avrebbe avuto anche da adulto se le cose fossero andate diversamente.

TRAMA: Ben è un ex poliziotto che ha perso il lavoro dopo aver ucciso per errore un collega in borghese, e che è poi caduto nell’alcolismo. Per il bene della sua famiglia prova a rimettersi in sesto lavorando come guardia giurata presso un magazzino abbandonato, ma scopre presto che c’è qualcosa di malvagio che vive in questo posto, e che si manifesta attraverso gli specchi. Tali presenze sono in grado di viaggiare in lungo e in largo nelle superfici riflettenti, e di fare in questo modo del male a chiunque si trovi davanti a uno specchio: Ben dovrà presto scoprire la verità se vuole evitare che altri innocenti, inclusa la sua famiglia, paghino le conseguenze della sua “intrusione”…

Recensione di Riflessi di Paura

“Riflessi di Paura” è un film che parte da spunti già visti in altre opere: l’ex poliziotto caduto nell’alcolismo è un personaggio classico soprattutto Kiefer Sutherland, e gli specchi che per la loro natura di riflesso della realtà assumono un ruolo negativo sono un elemento molto ricorrente nei film horror. I punti di forza di questo film, però, si ritrovano in alcuni elementi della regia e della sceneggiatura, nonché nell’ottima interpretazione del piccolo Cameron Boyce: attore capacissimo già in tenera età, Cameron riesce ad essere prima un bambino innocente e poi un perfetto canale del male con grande naturalezza, mostrando chiaramente doti artistiche innate che avrebbero potuto dare molto al mondo dell’intrattenimento. Allo stesso modo, molte scene di violenza sono realizzate in maniera impeccabile, riescono ad incutere ansia e paura in maniera viscerale, e in un film horror questo è sicuramente un merito.

La storia, ciononostante, prosegue in molti punti fra troppi cliché delle ghost stories: l’indagine per individuare la radice del male nel passato di persone ormai defunte, il cercare di risolvere la cosa per placare lo spirito e quant’altro. A salvare il tutto dalla spersonalizzazione sono però sia le perfette scene di violenza che l’ottima resa di buona parte del cast (oltre Cameron è notevole anche Paula Patton, attrice molto brava che conferma anche qui le sue doti). Risulta notevole soprattutto il finale a sorpresa che riesce ad offrire un altro punto di vista su quello che è il vero male degli specchi: anche qui nulla che letteratura e cinema horror non abbiano trattato, ma in questo contesto riesce a risultare efficace e d’impatto e permette anche al protagonista di brillare con un’esecuzione ottima nella parte finale dell’opera.

Come guardarlo

“Riflessi di Paura” andrà in onda stasera, 27 gennaio 2020, su RAI 4. L’opera è disponibile anche in streaming su Chili. Di seguito il trailer.

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