La vita davanti a se: Sophia Loren e la corsa agli Oscar

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Due premi Oscar, cinque Golden Globe, un premio Bafta, dieci David di Donatello, tre Nastri d’argento, due Globo doro, un Leone d’oro, una Coppa Volpi alla mostra del Cinema di Venezia. Dopo anni di lontananza dalle scene la signora del cinema italiano torna all’opera come attrice protagonista di ”La vita davanti a sé”, lei è Sophia Loren.

Un nuovo film ”La vita davanti a se”, Sophia Loren e la corsa agli Oscar, serve altro?

Già questa premessa vale l’occasione di guardare il film. Ma per i più scettici aggiungo che l’attrice de ”La Ciociara” è in lizza per le nomination agli Oscar 2021, potendo così infrangere un altro record. La Loren infatti è la prima attrice ad aver vinto un Oscar per un film in lingua straniera. Inoltre, se nominata, batterà il record, attualmente detenuto da Henry Fonda, del divario più lungo passato tra prima ed ultima nomination. Sarebbero infatti 56 gli anni intercorsi tra l’ultima nomination ottenuta per ”Matrimonio all’italiana” e quella per la sua nuova pellicola.

Come è nata l’idea del film ”La vita davanti a se”


La pellicola è tratta dal romanzo di Romain Gary ed è diretta dal figlio della Loren, Edoardo Ponti, che per la terza volta torna a dirige la madre sul grande schermo. “Ho sempre avuto due libri sul mio proverbiale comodino da adattare con mia madre”, spiega il regista “Uno era La voce umana, che abbiamo fatto cinque anni fa. L’altro era La vita davanti a sé di Romain Gary” .
Ecco quindi che per amore del cinema e del figlio, Sophia Loren torna a recitare, all’età di 86 anni, lasciando ancora una volta tutti a bocca aperta. Su una scena del film, particolarmente toccante per l’attrice, questa racconta: “Provavo una certa ansia quel giorno e non solo perché stavo per rivelare i primi sintomi della condizione di Madame Rosa. Anche se sono passati più di quarant’anni dalle scene, la mia passione per lo storytelling e per i film rimane intatta. Avevo le proverbiali farfalle nello stomaco. Ero diretta da mio figlio che amo e di cui ho piena fiducia. Quel giorno mi sentivo veramente benedetta”.

”La vita davanti a se” la trama della pellicola interpretata da Sophia Loren


Il film, disponibile sulla piattaforma Netflix dal 13 novembre 2020, è ambientato a Bari, discostandosi dalla Parigi di Romain Gary, e racconta la storia di Madame Rosa e del suo incontro con un bambino. La donna ( Sophia Loren) è una anziana signora ebrea, ex prostituta, sopravvissuta agli orrori di Auschwitz. Per sopravvivere ospita nel suo appartamento i figli di giovani prostitute. Decide un giorno, su richiesta del Dott. Coen, di prendersi cura anche del piccolo senegalese Momo (interpretato da Ibrahima Gueye). Da qui prende il via il racconto di amicizia e amore tra due persone diverse per età, etnia e cultura ma uguali per il dolore che ha segnato entrambi. Quest’ultimo sentimento sarà la chiave che li unirà l’uno all’altra indissolubilmente. La storia viene definita dalla Loren come ”molto ricca, divertente, straziante, poetica e anche molto attuale. Parla della tolleranza, del perdono e del potere dell’amore”. Ultima curiosità il brano originale ”Io si” di ”La vita davanti a sé” è interpretato dalla meravigliosa Laura Pausini.

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