Divi & serie tv: Tanti auguri a James Woods

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James Woods

James Howard Woods, nato a Vernal, Utah, nel 1947, compie oggi 73 anni. James è un attore (e doppiatore) statunitense di primo livello, e a dimostrazione del suo talento nell’arte recitativa parlano per lui le due nomination ottenute ai prestigiosi Premi Oscar, la prima nel 1987 come “Miglior attore protagonista” per Salvador, e la seconda nel 1996 come “Miglior attore non protagonista” per L’agguato – Ghosts from the Past. Inoltre è stato candidato per ben 8 volte ai Golden Globe, riuscendo a vincere l’ambito riconoscimento in una sola occasione, nel 1987 grazie al film TV La promessa. Ha infine vinto anche 3 Emmy Awards.

La longeva carriera cinematografica di successo

Il primo ruolo cinematografico importante per James è arrivato col film I visitatori (Elia Kazan, 1972), dopodiché ottiene una lunga serie di parti minori per tutto il corso degli anni settanta. Ad inizio anni ottanta recita in Uno scomodo testimone (Peter Yates, 1981), ma il vero successo arriva per Woods quando recita da protagonista nel fantascientifico Videodrome di David Cronenberg (1983), un ruolo che gli permette di affermarsi come interprete carismatico. Così come indimenticabile risulta anche la sua interpretazione di Max nel capolavoro di Sergio Leone C’era una volta in America (1984). Nel 1986 recita in Salvador di Oliver Stone, nel 1987 in Best Seller di John Flynn, nel 1988 in Cocaina di Harold Becker, in Indagine ad alto rischio di James B. Harris, e nel 1989 in Verdetto finale di Joseph Ruben. Negli anni novanta ha partecipato ad importanti film quali: Insieme per forza (John Badham, 1991), Getaway (Roger Donaldson, 1994), Lo specialista (Luis Llosa, 1994), Casinò (Martin Scorsese, 1995), L’agguato – Ghosts from the Past (Rob Reiner, 1996), Un altro giorno in paradiso (Larry Clark, 1998), Vampires (John Carpenter, 1998), Il giardino delle vergini suicide (Sofia Coppola, 1999), Fino a prova contraria (Clint Eastwood, 1999) e Ogni maledetta domenica (Oliver Stone, 1999). Nel nuovo millennio ha recitato in: I ragazzi della mia vita (Penny Marshall, 2001), Avventura nello spazio (Sean McNamara, 2001), John Q (Nick Cassavetes, 2002), Pretty Persuasion (Marcos Siega, 2005), End Game (Andy Cheng, 2006), Straw Dogs (Rod Lurie, 2011) e Sotto assedio – White House Down (di Roland Emmerich, 2013), sua ultima apparizione cinematografica, datata ormai ben sette anni fa.

Come detto James ha anche spesso svolto il ruolo di doppiatore in film o serie tv d’animazione. Nella serie animata I Griffin, tra il 2005 ed il 2014, Woods (per un totale di 7 episodi) è stato uno degli attori più ricorrenti interpretando sempre la parte del diabolico boicottatore, ingaggiando una esilarante faida col protagonista Peter; ma più in generale tutta la cittadina di Quahog in qualche modo ha avuto a che fare con lui, quasi sempre in maniera negativa (la scuola della città porta il suo nome, la James Woods Regional High School, fino alla fine della diciassettesima stagione, quando cambierà nome in Adam West High School, come tributo dopo la morte dell’attore Adam West che interpretava se stesso nei panni del sindaco di Quahog).

La televisione: Olocausto e Shark

Per quasi tutti gli anni settanta James è apparso con particine sporadiche in alcune serie televisive, poi, nel 1978, è stato il protagonista (Karl Weiss) della miniserie in 4 puntate Olocausto, che ha raccontato l’olocausto attraverso il vissuto di due famiglie, una tedesca ed una ebrea. Tra il 2006 ed il 2008 Woods è stato finalmente protagonista di una serie televisiva, Shark – Giustizia a tutti i costi (2 stagioni, 38 episodi), un legal drama in cui ha vestito i panni di Sebastian “Shark” Stark, un carismatico e spietato avvocato che a causa di un “incidente” decide di passare da difensore della classe ricca di Los Angeles a pubblico ministero. Infine nel 2013 ha preso parte a 6 episodi della prima stagione della serie Ray Donovan.

Buon compleanno James!

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