Disney+ impedisce ai bambini di guardare i classici

Disney+ ha silenziosamente escluso Dumbo, Perer Pan, Swiss Family Robinson e Gli Aristogatti dal prfilo dei bambini sul servizio streaming

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Disney+ impedisce ai bambini di guardare i classici

Disney+ impedisce ai bambini di guardare i classici. Ha infatti silenziosamente escluso Dumbo, Peter Pan, Swiss Family Robinson e Gli Aristogatti dai profili dei bambini sul servizio streaming. La motivazione della società è che i protagonisti raffigurano negativamente persone o culture. I quattro film rimarranno presenti su profili per gli adulti, ma verranno forniti con un avviso: “Questo programma include rappresentazioni negative e / o maltrattamenti di persone o culture”.

Disney+ impedisce ai bambini di guardare i film classici?

In America sembra ormai che la cultura di cancellare tutto quello che non è ritenuto politicamente corretto stia dilagando. La Disney+ ha infatti silenziosamente escluso i classici come Dumbo, Peter Pan, Swiss Familiy Robinson e Gli Aristogatti dai profili dei bambini sul suo servizio streaming. La società ha affermato che questa decisione fa parte della loro politica di togliere stereotipi razzisti e rappresentazioni negative di persone o culture nei loro film. I quattro film in questione rimarranno presenti sui profili per gli adulti. Tuttavia verranno forniti con un avviso: “Questo programma include rappresentazioni negative e / o maltrattamenti di persone o culture”.

Secondo la Disney, Dumbo rappresenta la segregazione razziale perché il leader del gruppo dei corvi si chiama Jim Crow, come il creatore delle leggi razziali. Invece Gli Aristogatti sarebbero colpevoli di mostrare caricature razziste di persone dell’Asia orientale con tratti stereotipati esagerati come occhi a mandorla e denti da coniglio. Infine Peter Pan è presente nella lista per la sua rappresentazione dei popoli indigeni. Il film li mostrerebbe in un modo stereotipato che non offre ampiezza di diversità all’ampia varietà di popoli nativi.   

La società tiene incontri mensili con gruppi di minoranze

La Disney, ha riferito questo mese, che tiene incontri mensili con sostenitori di donne e gruppi di minoranze. Queste setacciano centinaia di ore di contenuti in streaming Disney alla ricerca di materiale potenzialmente offensivo da segnalare sul suo servizio Disney+. La società, da quando nel 2019 ha lanciato Disney+, ha emesso un avviso su una serie di titoli che ritengono che potrebbero contenere rappresentazioni culturali obsolete. Lo scorso autunno, la Disney ha anche lanciato Stories Matter nel tentativo di concentrarsi sul racconto di storie da una prospettiva diversa. La pagina di Stories Matter afferma: “Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo riconoscerlo, imparare da esso. Andare aventi insieme per cercare un domani che oggi può solo sognare”.

La Disney non è l’unica a cancellare i prodotti

La decisione della Disney è l’ultima mossa verso la pulizia dei prodotti culturali di base che ora vengono visti come offensivi. La società che si occupa dei libri del dottor Seuss ha infatti riferito che avrebbe smesso di pubblicare sei libri che, secondo loro, erano problematici dal punto di vista razziale. Invece Hasbro ha detto che avrebbe smesso di marchiare la sua linea di giocattoli come Mr. Potato Head per fare spazio alle varianti omosessuali e monoparentali. 


I tre film Disney sotto accusa per razzismo

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