Che fine ha fatto Matt Bomer?

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Matt Bomer

Tru Calling

La prima serie televisiva in cui l’attore Matt Bomer ha avuto un ruolo di rilievo è stata la fantascientifica Tru Calling, nella quale ha recitato in 14 episodi (tra il 2003 ed il 2004) dei 26 totali realizzati, vestendo i panni di Luc Johnston.

Chuck

Dopodiché, tra il 2007 ed il 2009 (tra la prima e la seconda stagione), ha preso parte a 10 episodi della divertente serie nerd Chuck, in cui ha interpretato Bryce Larkin, agente della CIA nonché il responsabile dell’invio del supercomputer segreto del governo noto come Intersect a Chuck Bartowski all’inizio della serie.

White Collar

Nel 2009 Matt ha finalmente avuto la grande occasione, un ruolo da protagonista assoluto in una serie televisiva, chance sfruttata nel migliore dei modi. La serie in questione, White Collar, un poliziesco dai toni leggeri, è durata fino al 2014 e si è composta da 6 stagioni ed 81 episodi complessivi, in cui Bomer ovviamente ha sempre presenziato. Ambientata a New York, la serie ha narrato le vicende di Neal Caffrey (Matt Bomer), un giovane affascinante e spavaldo genio della truffa che si ritrova a lavorare come consulente per l’agente dell’FBI Peter Burke (Tim DeKay). La serie ha dato molta popolarità all’attore, che di fatto deve allo show il grosso della sua fama. Il ruolo nel 2015 gli è valso il People’s Choice Awards come “Miglior attore in una serie televisiva”.

American Horror Story

Tra il 2014 ed il 2015 Matt è stato prima guest star nella quarta stagione e poi tra i personaggi principali della quinta dell’horror antologico American Horror Story, Freak Show ed Hotel, in cui vi ha recitato per un totale di 11 episodi (1+10). In Freak Show ha interpretato Andy, un ragazzo gay che si prostituisce in un locale di Jupiter diventando l’amante di Dell (Michael Chiklis), salvo venire poi ucciso da Dandy (Finn Wittrock). In Hotel invece è stato Donovan, il figlio di Iris (Kathy Bates) e l’amante de La Contessa (Lady Gaga) che l’ha infettato nel 1994 quando stava per morire di overdose dopo aver assunto un potente tipo di eroina comprata da Sally (Sarah Paulson).

The Last Tycoon

Tratta dall’ultimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald, Gli ultimi fuochi, la serie Amazon The Last Tycoon ha avuto vita breve, venendo difatti cancellata al termine della prima ed unica stagione prodotta, nel 2016-17, composta da 9 episodi. La serie è ambientata nel 1936 quando il governo nazista sotto Adolf Hitler tentò di dettare la produzione cinematografica tradizionale di Hollywood. Monroe Stahr (Matt Bomer), personaggio liberamente ispirato al famoso produttore Irving Thalberg, combatte con il suo capo Pat Brady (Kelsey Grammer) per violare le regole del Terzo Reich.

Gli altri ruoli

Per quanto riguarda il piccolo schermo, il primo ruolo degno di nota avuto da Matt è stato nella soap opera Sentieri, in cui ha recitato in 6 puntate tra il 2001 ed il 2003 col ruolo di Ben Reade. Poi ha lavorato agli 8 episodi della sfortunata serie Traveler (2007); mentre nel 2014 è stato tra i protagonisti principali dell’acclamato film TV di Ryan Murphy The Normal Heart, grazie al quale l’attore si è meritato critiche entusiastiche e col quale si è aggiudicato il Golden Globe come “Miglior attore non protagonista in una serie” ed il Critics’ Choice Television Award, oltre alle nomination per il Premio Emmy e per il Satellite Award. Infine nel 2018-19 ha presenziato come guest star in 4 episodi della famosa sit-com Will & Grace.

Per ciò che concerne il cinema, Bomer ha esordito con una particina in Flightplan – Mistero in volo (Robert Schwentke, 2005), per poi andare vicinissimo dall’ottenere il prestigioso ruolo di Clark Kent/Superman in Superman Returns di Bryan Singer, parte poi assegnata a Brandon Routh. Nel 2006 è stato uno dei protagonisti dell’horror prequel Non aprite quella porta – L’inizio (di Jonathan Liebesman), ed in seguito ha recitato con successo in: In Time (Andrew Niccol, 2011), Magic Mike (Steven Soderbergh, 2012), Magic Mike XXL (Gregory Jacobs, 2015), The Nice Guys (Shane Black, 2016) e I magnifici 7 (Antoine Fuqua, 2016).

E oggi?

Dal 2019 Matt è tra i protagonisti della serie della piattaforma DC Universe Doom Patrol, spin-off di Titans, rilasciata in Italia lo scorso 7 ottobre da Amazon Prime Video (al contrario della serie madre che invece da noi è visibile su Netflix). La prima stagione basata su questo particolare ed eccentrico gruppo di supereroi, composta da 15 episodi, vede l’attore (coadiuvato da Matthew Zuk) vestire i panni di Larry Trainor/Negative Man, un membro della Doom Patrol ed ex pilota di aerei che ospita al suo interno un essere alieno fatto di pura energia negativa; è costretto a portare delle speciali bende per via delle radiazioni emanate dal suo corpo: Bomer dà la voce al personaggio e appare come Trainor nei flashback, mentre Zuk lo ritrae fisicamente.

La serie è stata prontamente rinnovata per una seconda stagione. Infine è notizia di qualche mese fà che Matt Bomer sarà il protagonista della terza stagione del thriller antologico The Sinner, in cui interpreterà Jamie, un virtuoso cittadino del luogo, presto padre, il quale chiederà il supporto del detective Harry Ambrose (Bill Pullman) in seguito all’incidente che darà il via alla storia.

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