Che fine ha fatto Krysten Ritter?

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Krysten Ritter

Gravity

All’epoca di questa serie Krysten era già famosa e popolare, avendo recitato ruoli di rilievo in diverse serie televisive di successo. In Gravity però per la prima volta la Ritter ha avuto il ruolo da protagonista principale, quello di Lily Champagne, recitato nei 10 episodi componenti l’unica stagione prodotta, risalente al 2010. Al termine della messa in onda degli episodi la serie è stata cancellata. La serie segue le gesta, ora comiche, ora tragiche, di un gruppo proveniente da un bizzarro programma ambulatoriale per sopravvissuti al suicidio. La commedia drammatica poco fortunata ha visto Krysten recitarvi dunque con un ruolo primario.

Non fidarti della str**** dell’interno 23

La seconda serie televisiva in cui l’attrice ha vestito i panni della protagonista è stata la sit-com Non fidarti della str**** dell’interno 23, composta da 2 stagioni e 26 episodi, prodotta nel biennio 2012-13. Lo show è prevalentemente ambientato nell’appartamento 23 di un grattacielo di New York in cui la padrona di casa, Chloe (interpretata dalla Ritter), è una ragazza amorale e sociopatica, ladra e truffatrice, dedita alle sbronze e al sesso occasionale. Ad inizio serie si trasferisce da lei June (Dreama Walker), una ragazza di provincia, un po’ ingenua ma anche molto tosta, appena arrivata nella Grande Mela per inseguire i suoi sogni. Nonostante i caratteri agli antipodi le due ragazze instaureranno comunque un divertente rapporto di amicizia. A loro si unisce spesso il miglior amico di Chloe, l’attore James Van Der Beek (interprete di sé stesso), il quale a quasi dieci anni dalla fine di Dawson’s Creek cerca ancora di smarcarsi dal personaggio di Dawson Leery per rilanciare la sua carriera, passando le sue giornate tra vari provini nonché fan ossessive e deliranti.

Jessica Jones

La serie per la quale Krysten ha ottenuto il maggior successo è stata sicuramente Jessica Jones, co-produzione Marvel-Netflix, in cui ha ricoperto il ruolo dell’omonima atipica supereroina per i 39 episodi componenti le 3 stagioni, realizzate tra il 2015 ed il 2019. La serie, che è ambientata all’interno del Marvel Cinematic Universe (MCU), narra le vicende di Jessica Jones, una ex-supereroina che apre un’agenzia investigativa (la Alias Investigations) dopo la fine della sua carriera da supereroe dovuta al disturbo da stress post-traumatico che la colpì poco tempo addietro. Alle prese con un passato oscuro Jessica non si pone l’obiettivo di salvare la città, sta solo cercando di andare avanti e di portare giustizia nel modo in cui più le riesce farlo. Jessica è dotata di una superforza, si ubriaca, si deprime facilmente e non indossa nè un costume e nè una maschera. Sostanzialmente è una ragazza triste, apparentemente insensibile agli altri, la quale però cela sentimenti veri al suo interno e cerca di dimostrarli come può, anche se essere sociale non è una caratteristica che le si addice particolarmente. Jessica Jones non è una classica supereroina, la sua visione può essere non di semplice comprensione per un pubblico molto giovane. Per la sua interpretazione la Ritter è stata anche candidata per diversi premi, a testimonianza della bontà del suo lavoro sul personaggio.

The Defenders

L’ultima produzione televisiva in cui l’attrice ha avuto il ruolo di protagonista è stata la miniserie crossover The Defenders, che ha riunito i quattro supereroi facenti parte dell’universo televisivo creato dall’accoppiata Marvel-Netflix, ovvero: Jessica Jones (la Ritter stessa), Daredevil (Charlie Cox), Luke Cage (Mike Colter) ed Iron Fist (Finn Jones). La miniserie del 2017, composta da 8 puntate, ha visto i quattro vigilanti di New York City allearsi per salvare la Grande Mela combattendo un nemico comune: la Mano. Assieme a Charlie Cox/Matt Murdock/Daredevil, Krysten nei panni di Jessica Jones si è confermata come il character più amato e valevole del team.

Gli altri ruoli televisivi

La Ritter in carriera, oltre ai ruoli da protagonista appena trattati, ha avuto diverse altre parti in altre serie televisive come personaggio fisso o ricorrente in determinate stagioni. Escludendo la webserie del 2009 composta da 22 episodi Woke Up Dead, i suoi ruoli secondari più significativi sono stati in:

Veronica Mars. L’attrice in questa serie ha recitato in 8 episodi della stagione 2 (2005-06) nel ruolo di Gia Goodman, figlia del sindaco Woody Goodman; studentessa della Neptune High che muore nel film dedicato alla serie (uscito nelle sale nel 2014).

Una mamma per amica. In quest’iconico serial Krysten ha recitato in 8 episodi della stagione 7 (2006-07) nelle vesti di Lucy, conosciuta da Rory ad una mostra d’arte nel periodo di Yale, diventando una delle sue migliori amiche.

Til Death – Per tutta la vita. Nella sit-com appena menzionata la Ritter ha preso parte a 5 episodi della stagione 1 (2006-07) nei panni di Allison “Ally” Stark, la scapestrata figlia adulta di Eddie e Joy che vive con il fidanzato e poi marito, Doug.

Breaking Bad. Krysten ha partecipato all’iconica serie televisiva recitando in 10 episodi delle stagioni 2 e 3 (2009-10) con la parte di Jane Margolis, compagna di Jesse Pinkman, ex tossicodipendente che sotto l’influenza di Jesse ricomincia a drogarsi. Molto apprezzata è stata l’interpretazione dell’attrice in questo show.

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Il cinema

L’attrice ha sin qui messo su anche un’importante carriera cinematografica. Krysten ha debuttato sul grande schermo nel 2001 recitando nel ruolo di una modella (suo vero lavoro prima di intraprendere la carriera di attrice) nel film Qualcuno come te di Tony Goldwyn. Nel 2003 ha recitato nel ruolo di una studentessa di storia dell’arte nel famoso film Mona Lisa Smile (di Mike Newell) al fianco di Julia Roberts. Nel 2008 ha poi preso parte a 27 volte in bianco (di Anne Fletcher), Notte brava a Las Vegas (di Tom Vaughan), ed è stata co-protagonista del film indipendente The Last International Playboy (di Steve Clark) dove ha interpretato il ruolo della tossicodipendente Ozzy. L’anno seguente è stata co-protagonista di I Love Shopping (P. J. Hogan, 2009), e nel 2010 ha recitato prima in How to Make Love to a Woman (di Scott Culve), basato sul best seller dell’attrice pornografica Jenna Jameson, e poi in Lei è troppo per me (di Jim Field Smith). Nel 2011 ha lavorato prima nel film indipendente Killing Bono (di Nick Hamm), basato sul libro Killing Bono: I Was Bono’s Doppelganger che racconta i primi giorni della band irlandese U2, e poi nell’altra pellicola indipendente Life Happens (di cui è stata anche co-sceneggiatrice). Nel 2012 è stata la protagonista della commedia romantica Vamps (di Amy Heckerling), mentre nel 2014 ha recitato in ben quattro film: Veronica Mars – Il film (di Rob Thomas), Big Eyes (di Tim Burton), Listen Up Philip (di Alex Ross Perry) e Search Party (di Scott Armstrong).

E oggi?

Il 29 luglio di quest’anno Krysten è diventata per la prima volta mamma. Inoltre ha partecipato all’attesissimo film El Camino – Il film di Breaking Bad (di Vince Gilligan, 2019), sequel della serie televisiva Breaking Bad che racconta la vita di Jesse Pinkman dopo il termine della quinta ed ultima stagione (andata in onda nel 2013). La pellicola, prodotta da Netflix, è stata distribuita globalmente direttamente sulla piattaforma di streaming on demand lo scorso 11 ottobre.

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