Back to ’90s: i cartoni animati che hanno segnato l’infanzia

Cartoni animati, e non solo, che hanno segnato l'infanzia dei bambini tra gli anni '80 e inizio 2000. Quanti di questi ne ricordate?

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Una lista dei migliori cartoni animati e anime che andavano in onda in Italia tra anni '90 e 2000

Se sei nato tra gli anni ’80 e ’90 sarai cresciuto senza alcun dubbio tra le sfere del drago e i problemi di cuore della maggior parte dei cartoni animati e delle anime giapponesi femminili. Ma ve li ricordate tutti i titoli che andavano in onda tra gli anni ’80 e inizio 2000? Abbiamo provato a stilare una lista dei cartoni animati he hanno segnato generazioni intere di bambini e bambine.

Kiss me Licia: 1983 \ 1985 in Italia

Kiss Me Licia è uno dei cartoni animati che ha tutto: un’adolescente innamorata che incontra il ragazzo dei suoi sogni per caso. La band musicale Bee Hive e l’acconciatura particolare e alternativa del classico belloccio con la giacca di pelle. Kiss Me Licia è una storia di amore e di amicizia raccontata in soli 42 episodi.

Doraemon: dal 1982 al 2013

In onda dal 1982 al 2013 sulle reti italiane, Doraemon è una delle icone delle anime giapponesi capace di attirare ragazzini di tutte le generazioni. I protagonisti sono due: Nobita Nobi, un ragazzo di 10 anni che frequenta la quinta elementare, molto pigro e sfortunato e il suo gatto robot, Doraemon. Un compagno senza dubbio particolare e capace di risolvere ogni problema e richiesta del ragazzo, grazie all’aiuto della sua sacca magica. La maggior parte delle volte nel tentativo di toglierlo dai guai.

Holly e Benji – Due fuoriclasse: 1983 \ 1986 in Italia

Un campo apparentemente infinito, partite che sicuramente andavano oltre i 90 minuti, e ragazzini delle elementari che dimostravano almeno il doppio dei loro anni. Insomma, un cartone di fantasia, ma che nelle sue assurdità è riuscito ad incantare il suo pubblico al punto tale da convincere l’autore del manga a produrre la versione restaurata con i “veri” Tsubasa e Genzo in “Capitan Tsubasa“, un remake in onda dal 2018.

Tra i cartoni animati che parlano di calcio, questo è senza dubbio il più conosciuto. Holly, attaccante appena trasferito nella città di Fujisawa, è un giovane bambino con la dote per il calcio, come nota Roberto Sedinho, grande giocatore brasiliano. Benji, portiere con i riflessi di un gatto, diventa amico di Holly solo con il passare del tempo, quando finalmente si trasferirà nella sua stessa squadra.

Lupin, l’incorreggibile Lupin: 1984

Il primo cartone dalla parte del cattivo. Arrivato in Italia sul finire degli anni ’80, Lupin è il terzo capito della serie manga Lupin III iniziata circa 20 anni prima e poi riportata sul piccolo schermo. Giacca rossa, sguardo da seduttore, un solo sogno: diventare un ladro gentiluomo dalle innumerevoli e incredibili abilità. Scaltro e geniale ma anche amichevole e agile. Un mago dei travestimenti che non riesce a non impressionare.

Lupin III impersonerebbe il nipote del celebre ladro gentiluomo francese Arsène Lupin, tanto che anche nella serie lo stesso protagonista fa riferimenti a posti francesi come la Senna. Al suo fianco poi Jigen, riconoscibile per il mozzicone di sigaretta sempre in bocca e la sua amata rivoltellaa in tasca. Goemon, abile samurai amante della cucina giapponese, e la bella e amata Fujiko Mine. Dall’altra parte, il nemico Zenigata, ispettore dell’Interpol, che, da decenni, ha come unico obiettivo quello di mettergli le manette.

Mila e Shiro: 1984

In quegli anni la distinzione tra maschi e femmine era più netta che mai. I ragazzi seguivano il calcio di Holly e Benji, mentre le ragazze, quelle che non si perdevano nei problemi di cuore delle serie concorrenti, seguivano la pallavolo di Mila e Shiro. La prima è una ragazza di campagna che si trasferisce in città per le medie, fino a che, coltivando sempre di più la passione per la palloaolo, viene convocata in nazionale per partecipare alle Olimpiadi di Seul 1988. Ma non si parla solo di sport. Come ogni serie anime giapponesi femminile che si rispetti, serve anche un pizzolo di amore e fantasia. Ed ecco che Mila si innamora di Shiro, capitano del club di pallavolo maschile.

Nel 2008, in occasione delle Olimpiadi di Pechino, è stato realizzato un sequel del cartone: Mila e Shiro – Il sogno continua.

Dragon Ball: 1986, Dragon Ball Z fino al ’96, Dragon Ball GT fino al ’97

Simbolo di più generazioni, icona di un numero gigante di bambini cresciuti a pane e Nutella e Dragonball. Una lista infinita di episodi e serie, tra cui Dragonball Z e GT, nemici ricordati ancora oggi e scene rimaste iconiche al punto da essere a tratti oggetto di conversazioni amichevoli. Perché andiamo, chi è che non conosce Goku e le sue sfere del drago?

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Tazmania: 1991

Anticipatore di una delle serie più dolci e carine (Baby Looney Tunes), il diavolo della Tazmania aveva già conquistato tutti con la sua irruenza e la sua capacità di distruggere ogni cosa. Taz sarà tra l’altro protagonista di una serie di cartoni animati della famiglia Looney Tunes.

Sailor Moon: 1991 \ 1995 in Italia

Lunghi capelli biondi e corta divisa scolastica – obbligatoria in molte scuole giapponesi – che la identificativa al punto tale da farle guadagnare anche un posto nel titolo. In Italia infatti andò in onda tra il 1995 e il 1999 con il nome di Sailor Moon, la combattente che veste alla marinaretta.

In tutto la storia di Sailor Moon è stata raccontata in cinque stagioni per un totale di duecento episodi dei cartoni animati, tre film cinematografici, due corti e tre special televisivi.

Piccoli Problemi di Cuore: 1995 \ 1997 in Italia

Provate a vedere un episodio di Piccoli Problemi di Cuore e poi forse capirete come mai le ragazze di oggi vivono ancora dell’idea irrealistica di trovare il ragazzo perfetto. Alto, biondo e con occhi di cristallo, forse anticipatore della serie di Canale 5 “I Cesaroni” dove una ragazza si innamora del suo inaspettato fratellastro.

Il nome originale è Marmelade Boy, in merito all’amore di Yū Matsuura per la marmellata. La protagonista è Miki Koishikawa, al secondo anno di liceo, sconvolta dall’annuncio dei suoi genitori che, al ritorno da una vacanza alle Hawaii, le rilevano la decisione di scambiarsi i partner con una coppia conosciuta sull’isola.

Tra la serie originale e quella italiana c’è una differenza. In Giappone sono andati in onda 76 episodi, mai visti in Italia dove invece la serie è stata ricreata dagli adattori italiani in 63 episodi di cartoni animati.

Rossana: 1996 \ 2000 in Italia

Un mix di temi che forse da piccoli non si riescono a cogliere ma che, con spirito più maturo, diventano apprezzabili. Dalla depressione adolescenziale, all’abbandono di un genitore fino al bullismo a scuola. Il tutto dipinto dalla sprizzante gioia e vivacità di Rossana innamorata, come tutte, del tenebroso Heric.

E’ stato creato anche un sequel di Rossana dal titolo Deep Clear che racconta la sua storia da mamma adulta al fianco di Heric.

Dr. Slump e Arale: 1996 in Italia

Una tempesta di bambina e un giovane inventore amante delle belle donne, insieme sull’isola di Gengoro dove passano le giornate progettando invenzioni più o meno bizzarre. Tra queste la stessa Arale, un robot con l’aspetto da bambina. Una Doraemon evoluta se vogliamo, addirittura miope.

Pur essendo una bmabina un po’ ingenua, Arale si attorna di amici e fratellasti altrettanto magici e alieni. A differenza dei cartoni animati precedenti, Dr. Slump e Arale è ambientato in un mondo a tratti idilliaco, non reale, dove i problemi hanno un peso diverso.

Pur essendo andato in onda tra il 1997 e il 1999, in Italia il duo è arrivato solo tra gli anni 2001 e 2002 per un totale di 74 episodi.

One Piece: 1997 \ 2000 in Italia e ancora in corso

Tratto dall’omonimo manga giapponese, arriva in Italia a inizio 2000 ed è uno dei primi cartoni animati a raccontare le avventure di pirati alla ricerca del tesoro “One Piece“. La saga è ancora in corso arrivando addirittura alla 20esima stagione Saga del Paese di Wa, arrivata in Italia l’8 gennaio 2020. Monkey D. Rufy, l’uomo di gomma, protagonista della storia, arruola intorno a sè una ciurma per poter diventare Re dei mari.

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Pokemon: 1997 \ 2000 in Italia e ancora in corso

Forse basta ripensare al successo dell’applicazione Pokemon Go per capire l’importanza che il cartone ha avuto per la generazione nata tra gli anni ’90 e 2000. A rendere la serie famosa in tutto il mondo non è solo l’idea di utilizzare strani animali usciti da una Poké Ball per vincere delle sfide (più avanti questo succederà con le carte, vedi Yu-Gi-Oh!, ndr), ma l’idea di usare come nemici due personaggi molto particolari. A tratti anche divertenti, Jessie e James del Team Rocket hanno come obiettivo quello di rapire Pikachu per consegnarlo al loro capo. Per farlo useranno moltissimi espedienti diversi, tra cui anche il traverstimento.

Ash, il protagonista, è un giovane che sogna di diventare l’allenatore di Pokemon più forte del mondo, mentre al suo fianco lo segue come un piccolo amico fedele Pikachu.

Le superchicche: 1998

Una cosa che accomuna i cartoni animati di eroine sono i colori che le identificano. Azzurro, arancio e verde, le Superchicche sono tre piccole bambine dotate di superpoteri. Create in laboratorio dal professor Utonium, le ragazzine si chiamano Molly, Dolly e Lolly, e il loro scopo è quello di salvare la piccola Townsville dai malvagi.

Digimon: 1999

Alcuni tratti possono ricordare i Pokemon, con la differenza che questa volta un gruppo di ragazzi si imbatte in una dimensione parallela, Digiworld, durante una vacanza in un campeggio estivo. Cinque ragazzi e due ragazze scelti per diventare Digiprescelti e salvare il mondo dai malvagi. Dalla loro parte però ci sono i Digimon, una sorta di piccoli animali, il cui legame con il partner nasce con loro.

Il 5 aprile 2020 è stato trasmesso in Giappone un reboot della prima stagione. Il titolo è stato però cambiato in Digimon Adventure.

Magica Doremi: dal 1999 al 2004

Come molti dei cartoni animati di quegli anni, anche Magica Doremi racconta, prima di tutto, il potere dell’amicizia. Quattro bambine delle elementari che, per combattere il nemico, si trasformano in apprendiste streghe. Con loro si uscire Raganella, ex proprietaria di un negozio di articoli magici diventata una rana, e delle piccole fatine.

Il nome “Doremi” e i riferimenti alle note e alla musica non sono casuali. Per combattere il nemico le quattro aspiranti streghe intonano infatti delle canzoni grazie al loro magico microfono.

Tokyo Mew Mew – Amiche vincenti : 2000

Protagonista della storia è una ragazza di 13 anni, la cui storia assomiglia molto a quella di catwoman. Durante una mostra sugli animali viene colpita da un misterioso raggio che ne modifica il DNA con quello di un gatto. Da quel momento Strawberry passerà dal’essere una semplice ragazzina a membro del Progetto Mew per combattere una minaccia aliena. Nascono così le Mew Mew, una squadra di supereroine.

Due Fantagenitori: 2001

Chi dopo aver visto questo cartone non ha sognato di avere due fantagenitori mente. Timmy Turner, un bambino di Dimmsdale cresciuto con genitori assenti e una babysitter perfida, ha dalla sua parte due piccoli aiutanti. Cosmo e Wanda sono infatti dei piccoli angioletti mandati in soccorso ai bambini infelici e abbandonati che hanno bisogno di una mano.

“Ogni tuo desiderio è un ordine”. E’ più o meno questo il riassunto del cartone che andava in onda su Nickelodeon. Lo scopo dei due Fantagenitori è quello di esaudire ogni desiderio richiesto dal proprio bambino, anche se questo, la maggior parte delle volte, rischia di metterlo in qualche pasticcio.

Gigi la Trottola: 2001 sul canale Super 3 a Roma

Gigi la Trottola è una delle serie andate in onda su Super 3, una rete televisiva italiana di Roma. Dal 2001 Super 3 riduce di un’ora la messa in onda dei vecchi anime giapponesi per lasciare spazio ai cartoni animati e telefilm di Fox Kids e K2.

Simpatico, dolce e gentile Gigi è un piccolo bambino di un metro di statura eccellente in ogni sport ma con un piccolo vizio: le sottovesti delle donne a cui, grazie alla sua altezza riusciva ad arrivare senza troppa fatica.

Mermaid Melody – Principesse Sirene: 2002-2005/ 2007-2008 in Italia

Abbiamo visto ragazze diventare fate, gatti, robot, streghe, ma per la prima volta Lucia Nanami diventa qualcosa di ancora più favoloso per una bambina di dieci anni: una sirena. Anticipando un po’ la serie H2O, Mermaid Melody racconta la storia di una ragazza sirena corsa sulla terraferma per ritrovare un gioiello perduto. Una volta raggiunta però, Lucia incontrerà le principesse sirene degli altri mari e non solo. Parecchi anni prima la ragazza si era innamorata di un bambino caduto in mare, a cui ora però, ritrovandolo, non può raccontare la sua nuova identità. Ma mentre il loro rapporto inizia a farsi più intimo, una grave minaccia invade gli oceani.

Una cosa accomuna queste principesse sirene alle eroine degli altri anime giapponesi: la voce. Grazie al canto infatti, tutto diventa possibile e nessun nemico può cavarsela.

Hamtaro: 2002-2010 in Italia

“Piccoli criceti, grandi avventure” cantava Cristina d’Avena, e certamente non sbagliava. Hamtaro, un piccolo animaletto che, come se fosse un ragazzo, si ritrova ogni pomeriggio in compagnia dei suoi piccoli amici in una piccola casa ricreata ad hoc per la loro statura all’interno di un albero.

Code Lyoko: 2003

Con sole due stagioni Code Lyoko è forse una delle anime giapponesi meno conosciute. In un mix tra azione, amore e amicizia, questo cartone ci inserisce in un mondo completamente nuovo: quello digitale. I quattro protagonisti infatti sono studenti normali sulla Terra, ma eroi digitali all’interno del computer, in questo universo parallelo chiamato Lyoko e costruito da un ex professore di scienze della loro scuola. A proteggere è posto è Aelita, una ragazza virtuale intrappolata al suo interno, nonché figlia del professore.

Code Lyoko è stato distribuito in circa 152 Paesi in tutto il mondo.

Pretty Cure: 2004

Due ragazze opposte l’una dall’altra affiancate da alcune creature magiche provenienti da una dimensione parallela. Il concept di base è uguale (o fortemente simile) a tutti gli altri anime giapponesi destinate alle ragazzine di quel periodo: due o più ragazze vestite con gonne corte e colorate che con la loro voce e l’aiuto di piccoli animati magici combattono il male per salvare la Terra. Eppure ogni cartone riesce nel proprio intento di entrare nel cuore delle bambine che, ferme davanti alla tv, si immedesimano nelle loro storie, nei loro problemi, nei loro amori.

L’obiettivo in questa serie è un oggetto segreto necessario ai nemici per completare i loro piani di conquista. Durante la trasformazione, almeno per le prime serie, le due ragazze hanno bisogno l’una dell’altra per diventare le leggendarie Pretty Cure. A partire dalla quarta serie invece, la situazione si evolve al punto tale da creare una vera squadra di eroine.

Il franchise di Pretty Cure si è ampliato così tanto nel tempo da essere addirittura entrato nel Guinnes dei primati, con l’uscita del 25° film, per il “maggior numero di eroine magiche apparse in un film d’animazione”.

Shaman King: 2005 in Italia

Yoh, discente di un’antica famiglia di sciamani, fin da piccolo è in grado di vedere gli spiriti con cui decide di farci amicizia. Siamo a Tokyo, dove il ragazzo decide di partecipare allo Shaman Fight, un torneo per sciamani che si svolge ogni 500 anni per eleggere il re.

Il manga è stato adattato in 64 episodi e tre speciali che fungono da episodi riassuntivi.

Naruto: 2001 \ 2006 in Italia

Naruto è un ninja dodicenne con il sogno di diventare il ninja più importante del villaggio, un ragazzo irruente e impulsivo. Con il passare degli anni scopre che dentro al ninja traditore con cui ha passato l’infanzia, si trova uno dei nove giganteschi demoni soprannaturali.

La serie ruota principalmente attorno a tre personaggi: Naruto, Sasuke e Sakura che, dopo essersi diplomati all’accademia ninja, vengono inseriti in una squadra di quattro elementi.

Disney Channel

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La Ricreazione: 1997

Immaginate un cartone ambientato durante il momento più bello della scuola: la ricreazione. Cartone americano di casa Disney, La Ricreazione andò in onda per la prima volta nel 1997 per arrivare poi in Italia nel 2001. Ambientato in una scuola elementare mal gestita, ogni personaggio ha il suo ruolo: TJ è il leader del gruppo, furbo e intelligente, Mikey è il poeta nonviolento, Gus al contrario, figlio di un militare, si caccia sempre nei guai ma grazie ai suoi amici la fa sempre franca. Spinelli, bambina di 9 anni, è un vero maschiaccio, testarda e cocciuta, mentre Gretchen è la mente del gruppo, alta e con due occhiali spessi. Vince è il campione sportivo e migliore amico di TJ.

Totally Spies: 2001 e Kim Possible 2002

Non sono la stessa cosa però fanno parte della stessa famiglia: tutte e quattro le ragazze in questione sono spie. Certo, con storie diverse, disegni diversi, stili diversi, ma pur sempre piccole spie che usano phone per capelli, trucchi, rossetti e quant’altro come armi per combattere il nemico di turno. In entrambi i casi le ragazze vivono la loro normale vita scolastica, tra pene d’amore, amici e piccole arpie, fino a quando il dovere non chiama.

Le tre ragazze di Totally Spies (ognuna caratterizzata da un colore, come la tradizione vuole) fanno parte dell’organizzazione mondiale segreta per la protezione umana e sono al servizio di Jerry che, in caso di necessità, le chiama al lavoro. Kim Possible invece può contare solo sul suo migliore amico Ron, il suo criceto Rufus, e Wade, un ragazze che vediamo solo in video e che Kim usa come un portale di Internet vivente.

Sorriso d’Argento: 2002

Antenata di Lizzie McGuire, Sorriso d’Argento è un’adolescente segnata dal tragico destino dell’apparecchio che, con l’aiuto dei suoi due amici, deve affrontare le interperie della scuola media. Il vero problema arriverà solo quando, a causa di un black-out all’apparecchio, inizierà ad attrarre a sé tutti i dispositivi elettronici come telefoni e computer, armadietti e molti altri.

Winx e Witch: 2004

La differenza tra Winx e With invece è molto semplice: le prime sono fate le seconde sono streghe. In entrambi casi ci sono un gruppo di amiche e compagne di classe il cui obiettivo è quello di sconfiggere le forze oscure, che nel primo caso sono impersonate dalle Trix. Gambe lunghissime e vestiti ancora più belli, ognuna di loro è legata a un particolare potere.

Bloom, Flora, Stella, Musa, Tecna e più avanti anche Aisha e Roxy. Cinque studentesse di Alfea, il college di Magix, il mondo magico parallelo a quello normale. Accanto a loro arrivano prima altrettanti cinque guerrieri della scuola di Fonterossa, e successivamente ragazzi delle giovani, e poi, a partire dalla seconda stagione, le Pixie, piccole creature legate alle fate da un legame magico.

Winx Club è una serie animata italiana creata da Iginio Straffi e prodotta da Rainbown in co-produzione con Rai e Nickelodeon.

Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin erano invece le protagoniste della serie Witch nel momento in cui scoprono di avere poteri magici legati alle forze della natura.

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