X-Men: serie ispirata dal Movimento per i Diritti Civili

Abbiamo mai provato a guardare un film Marvel o DC, osservando più da vicino la realtà espressa?

0
687
X-Men

X-Men, una serie televisiva tra le più popolari al mondo, viene ispirata dal movimento per i diritti civili? Sappiamo che, ogni creazione televisiva mette in mostra un’odierna realtà, in cui l’uomo è costretto a vivere. Una storia personale di cui gioire o avere paura. Abbiamo mai provato a guardare un film Marvel o DC, osservando più da vicino la realtà espressa? Tra i fumetti che hanno avuto maggior successo, ritroviamo X-Men, che debutta attraverso Stan Lee e Jack Kirby nel 1963. Il primo numero è reso pubblico al culmine del Movimento per i Diritti Civili, quel settembre non molto tempo dopo la marcia su Washington, avvenuta a W. D.C. Qui, Martin Luther King Jr tiene un famoso discorso ”I Have A Dream”.

Per oltre cinquant’anni i fumetti e i film di X-Men raccontano al proprio pubblico di un confronto tra due tipologie di ‘persone’, Mutanti e tutti gli altri. Ricordiamo lo scrittore degli X-Men Chris Claremont nel 1982: ”Gli X-Men sono odiati, temuti e disprezzati collettivamente dall’umanità per nessun’altra ragione se non che sono mutanti. Quindi quello che abbiamo qui, previsto o meno, è un libro che parla di razzismo, fanatismo e pregiudizio”.

X-Men: un movimento concepito da Stan Lee?

E’ proprio Stan Lee nel 1960, avendo un ruolo nella Marvel Comics a seguito della creazione dei personaggi più iconici come X-Men, Hulk, Iron Man, Thor e Doctor Strange, a spiegare al The Guardian: ”Non potevo far mordere tutti da un ragno radioattivo o scheggiare di raggi gamma, e mi venne in mente che se avessi appena detto che erano mutanti, sarebbe stato facile. Poi mi venne in mente che invece di essere solo eroi che tutti ammiravano, e se avessi fatto temere e sospettare gli altri e odiarli perché erano diversi? Mi è piaciuta molto quell’idea; non solo li rendeva diversi, ma era una buona metafora di ciò che stava accadendo con il Movimento per i diritti civili nel paese in quel momento”.


Marvel: Chris Evans torna nel ruolo di Captain America


Lee ed uno straordinario talento nel destreggiarsi nella creazione di supereroi. Ha vissuto durante il periodo del movimento per la giustizia sociale, dove i neri americani spingevano per la parità dei diritti. Negli Stati Uniti dilaga il razzismo. I movimenti di giustizia sociale influenzano le idee della leggenda dei fumetti, e fin dalla sua nascita, gli X-Men continuano a essere paragonati a questo momento della storia in più di un modo.

Professor X e magneto: paragonati a MLK e Malcolm X

Osservando approfonditamente, ci accorgiamo del legame tra X-Men e il Movimento per i Diritti Civili. In molti hanno ritrovato dei ricongiungimenti tra i personaggi centrali del Professor X e Magneto. Il Professor X prende la strada dell’educazione dei mutanti a controllare i loro poteri e spera di vivere in un mondo in cui umani e mutanti possano coesistere pacificamente. Ancora ad oggi il pubblico si ritrova a paragonare Charles Xavier a Martin Luther King Jr, in termini di approcci alla promozione dell’uguaglianza.

Diviene più complicato a questo punto, confrontare Magneto e Malcolm X, in molti affermano che la filosofia di Malcolm X è più cattiva o diametralmente opposta a quella di MLK. Questa, non è del tutto una verità. Malcolm X tenne un discorso ”By Any Means Necessary” nel 1964, chiedendo una completa “indipendenza delle persone di origine africana” negli Stati Uniti. Alcuni aspetti di Malcolm non possono essere paragonati a Magneto, che sentiva che i mutanti dovevano essere in grado di vivere liberamente la loro identità, senza nascondersi.


Kevin Feige parla della Marvel e di Black Panther


Le problematiche del movimento

Qual è la problematica ricorrente? X-Men è una metafora del Movimento per i Diritti Civili. Quasi tutti i personaggi principali all’interno dell’universo mutante con un ruolo chiave avevano un personaggio bianco. Sostituire un’esperienza intrinsecamente legata al razzismo, al fanatismo e al pregiudizio di personaggi prevalentemente bianchi e diritti è una cancellazione bianca. Come ha detto Medium: ”Deve essere chiaro che questi confronti sono dannosi. Oltre a demonizzare Malcolm X e de-radicalizzare MLK Jr., il binario mantiene un pensiero razzista che tenta di dividere gli afroamericani in due categorie semplicistiche

”Distorce la storia e insulta l’eredità sia di Malcolm X che di MLK Jr. Sostenendo che due mutanti maschi bianchi super potenti sono stand-in per due leader neri dei diritti civili che combattono per la liberazione del popolo nero e poi appropriarsi delle loro lotte fa l’opposto di sfidare l’oppressione”. Marvel Studios ad oggi, cerca un adattamento dei suoi personaggi per l’MCU al prossimo futuro, i progressi sono ben visibili.

Commenti