WandaVision: tra sconvolgenti scoperte e dolorosi ricordi

Recensione del settimo e dell' ottavo episodio della serie con protagonisti Elizabeth Olsen e Paul Bettany

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WandaVision:

Probabilmente gli episodi 7 e 8 di WandaVision risultano essere il vero punto di svolta della serie. Tutti i nodi iniziano a venire al pettine, iniziando a disseminare indizi e supposizioni riguardo un possibile finale. Se da un lato vengono chiariti alcuni elementi (per esempio la vera natura di Wanda), dall’altro i Marvel Studios ci hanno tenuto a far in modo che lo spettatore possa interrogarsi e concentrarsi su altri elementi. Domande a cui avremo delle risposte, solamente con la puntata finale della settimana prossima.

WandaVision è un percorso, non solo nella vita ipotetica che ci viene mostrata, ma anche nell’animo di Wanda e nella sua capacità di stare al mondo e di affrontare il dolore. Probabilmente è proprio questo il vero pilastro della serie, il vero elemento da mettere a fuoco. Wanda riuscirà a prendere totalmente coscienza di sè? Riuscirà ad affrontare la solitudine e la sofferenza? Le risposte iniziano ad arrivare, una goccia alla volta, fornendoci un quadro che diventa di volta in volta sempre più complesso, variegato ed interessante.

Le cose di cui parlare sono tantissime e si cadrebbe automaticamente nello spoiler nel tentativo di approfondire particolari aspetti. Non ci resta che lasciarvi con un importantissimo AVVERTIMENTO SPOILER.

WandaVision ‘Episodio 7’: abbiamo un responsabile?

L’episodio 1×07 di WandaVision inaugura quello che potrebbe essere definito come il “terzo atto” della serie targata Marvel Studios. Inizia ad indirizzarci verso il finale di stagione cominciando anche a darci qualche risposta. La puntata è ambientata durante i giorni nostri e strizza l’ occhio a tutte le serie comedy mockumentary più famose della storia della tv. Aperta e piacevolissima è la citazione a Modern Family, in particolare al personaggio di Claire, del quale Wanda sembra prendere le parti.

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Wanda (Elizabeth Olsen) in una scena del settimo episodio di WandaVision

Dopo la disastrosa serata di Halloween Wanda decide di prendersi un giorno per sè, capendo la propria condizione ma soprattutto cercando di risolvere qualche problema. Infatti, i suoi poteri sembrano essere impazziti. Nel frattempo al di fuori di Westview Monica e Jimmy incontrano il tramite del loro contatto in grado di fornirgli ciò di cui hanno bisogno per entrare nella cittadina. Nonostante l’esperimento non vada a buon fine la donna decide di entrare ugualmente, sviluppando nel passaggio attraverso l’anomalia Maximoff dei particolari poteri. E’ sul finale della puntata che viene mostrato il vero svelamento. Wanda, infatti, si trova faccia a faccia con colei che (almeno all’apparenza) è alle spalle di tutto: Agnes/Agatha Arkness.

Tante risposte ma ancora più dubbi

WandaVision, un pò come The Mandalorian ma in maniera più incisiva, ha portato avanti la coesistenza tra narrazione verticale e orizzontale. Con le sue citazioni alla storia della tv americana è riuscita a riproporre il genere in maniera intelligente e divertente. Il settimo episodio chiude alla perfezione il lavoro di citazionismo e sviluppo dei personaggi fatto fino ad ora svelando l’ ipotetico villain e preparando il terreno per una battaglia finale. Ma come ben sappiamo, in WandaVision non tutto è come sembra.

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Wanda (Elizabeth Olsen) e Agatha (Kathryn Hahn) in una scena del settimo episodio

Vengono disseminati degli indizi e delle risposte che sono in grado di creare altri dubbi nello spettatore, in attesa della puntata successiva. Se all’ interno di Westview la situazione sembra essere poco chiara, ciò si riflette anche al di fuori. Dopo il sesto episodio abbiamo capito quando il personaggio di Hayward (capo dello S.W.O.R.D) sia ambiguo. Il suo obiettivo di “utilizzare” Visione come una vera e propria arma lo rende un villain tanto quanto Agatha ma su piani diversi.

Un personaggio in costante crescita

Il vero personaggio che è stato in grado di attirare l’attenzione del pubblico in questo episodio è stato quello di Monica Rambeau. La donna sembra sempre più convinta di voler salvare Wanda dal suo dolore. Questo la porta ad azioni estreme come attraversare l’ ESA (Anomalia Maximoff) ed essere investita dal campo di energia che la circonda. I poteri sviluppati successivamente da Monica sono facilmente riconducibili al personaggio di Photon, eroina compara su carta stampata nel 1990, alter ego della donna. Probabilmente, questo, insieme ad disvelamento finale di Agatha è l’elemento più interessante dell’ intera puntata. Nonostante non sia stato approfondito a dovere il background del personaggio, possiamo comunque sentire stralci del suo passato attraverso le voci della madre Maria, Carol Danvers (Captain Marvel) e Nick Fury.

WandaVision ‘Episodio 8: nelle puntate precedenti’: un potere nascosto

L’episodio 1×08 di WandaVision scopre tutte le carte (o quasi), portando i Marvel Studios a fare una delle mosse più intelligenti e coraggiose che abbiano mai fatto. Ma andiamo con ordine. Si scopre che Agatha non è altro che una strega invidiosa (almeno in apparenza) delle innate capacità di Wanda ma che allo stesso tempo vuole capire da dove provenga questo suo enorme potere. In un viaggio che ripercorre tutta la vita di Wanda ci viene mostrato come la giovane nel corso degli anni si sia attaccata all’amore e all’affetto pur di non cadere nell’ oblio. Viene ripercorsa tutta la sua vita a partire dalla bomba in Sokovia, passando agli esperimenti con la gemma della mente da parte dell’ Hydra, fino ad arrivare al post-Endgame e a come sia riuscita a creare questa nuova realtà.

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Wanda(Elizabeth Olsen) in una scena dell’ottavo episodio

E’ proprio attraverso questo viaggio che si scopre la verità: Wanda ha sempre posseduto i suoi poteri. Gli esperimenti con la gemma della mente sembra che abbiano solo amplificato una condizione che faceva già parte di lei. Il dolore diventa, quindi, un elemento fondamentale. A creare Westview e la versione fittizia di Visione è stata la stessa Wanda guidata dal potere scaturito dal suo dolore.

Una possibile introduzione del Gene X?

L’episodio 8 di WandaVision è un passaggio epocale per i Marvel Studios. Mostrando che Wanda ha sempre posseduto i suoi poteri conferma la presenza di un mutazione. E’ sarà proprio questa a fare da ponte per l’ introduzione definitiva dei mutanti nel Marvel Cinematic Universe. Ma da cosa è stata attivato questo potere? Come ci viene mostrato nell’episodio, la gemma della mente avrebbe un ruolo centrale. Come la stessa Agatha dice, Wanda potrebbe già aver manifestato in forma minore i propri poteri fermando la bomba e salvando la vita sua e del fratello Pietro quando era appena una bambina mostrando una certa predisposizione.

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Wanda (Elizabeth Olsen) in una scena dell’ ottavo episodio

Gli esperimenti con lo scettro di Loki (The Avengers) probabilmente non hanno fatto altro che amplificare e concedergli altro potere. Wanda, infatti, durante gli esperimenti sembra vedere la sua vera essenza (la sagoma di Scarlet Witch). La morte di Visione e la presa di coscienza di Wanda, non fanno altro che amplificare questo già sconfinato potere portando alla creazione di Westview. In una scena sofferta quanto commuovente e struggente Elizabeth Olsen mette in mostra tutte le sue capacità mostrandoci il vero dolore di una giovane donna che sembra aver perso tutto.

Il dualismo della scena post-credit

L’episodio ci da modo di vedere WandaVision sotto occhi diversi. Tutto ciò che abbiamo visto fino ad ora diventa più chiaro, più doloroso e più coerente. Mentre all’ interno di Westview Agatha prende coscienza della vera natura di Wanda (che viene chiamata per la prima volta Scarlet Witch nell’ MCU) al di fuori le cose cominciano a complicarsi. All’ inizio della stagione ci viene mostrato un video in cui Wanda, straziata dal dolore, trafuga il corpo di Visione. Hayward mostra questo video durante una riunione operativa in cui si cerca di capire la vera natura dell’ ESA. In realtà nelle scena post credit dell’episodio tutto ciò viene smentito mostrandoci come Hayward sia meschino e doppiogiochista. Come ci viene già svelato durante la puntata, Wanda si reca allo S.W.O.R.D per riuscire ad ottenere un funerale per Visione. La giovane però non fa altro abbandonando il luogo dopo poco tempo.

Hayward dinanzi a White Vision

Il vero obiettivo di Hayward è infatti, quello di ricostruire Visione, sfruttando i residui dei poteri di Wanda, rendendolo una vera e propria arma da guerra senziente. Quello che ci viene mostrato nella scena post credit è White Vision. Nella controparte fumettistica non è altro che una versione di Visione senza anima, ostile. Il suo aspetto bianco, simile ad un foglio di carta perfettamente pulito, si ricollega perfettamente alla versione dei fumetti. Vedremo uno scontro con Wanda? Hayward lo renderà l’arma definitiva? Per avere queste risposte non ci resta che aspettare la settimana prossima, per un finale di stagione che si prospetta essere epico, emozionante e commuovente.


WandaVision: a che punto siamo?

Dove posso vedere WandaVision?

WandaVision è disponibile su Disney+ con un nuovo episodio ogni venerdì.

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