Dal 20 al 26 settembre Tropea torna a essere una capitale del cinema. Presentata al Lido di Venezia la quarta edizione del festival diretto da Emanuele Bertucci, tra concorsi, omaggi, retrospettive e incontri con grandi protagonisti del cinema italiano e internazionale.
Il cinema torna a Tropea e lo fa con un’edizione che guarda contemporaneamente alla memoria, al presente e al futuro della settima arte. La quarta edizione del Tropea Film Festival, diretto da Emanuele Bertucci, è stata presentata venerdì 11 settembre al Lido di Venezia, nell’ambito di Venezia 83.
Dal 20 al 26 settembre 2026, la Perla del Tirreno ospiterà sette giornate tra proiezioni, incontri, masterclass e premiazioni, confermando la crescita di una manifestazione nata con l’obiettivo di unire cinema, territorio e cultura.
Due concorsi e due presidenti di giuria
Il programma della quarta edizione prevede due sezioni competitive dedicate rispettivamente a lungometraggi e cortometraggi.
A presiedere le giurie saranno Tiziana Rocca, per il concorso dei lungometraggi, e Neri Parenti, alla guida della giuria dei cortometraggi. Il regista, sceneggiatore e autore di alcuni dei più popolari film della commedia italiana sarà inoltre protagonista di un incontro con il pubblico dedicato al mestiere del regista e alla commedia.
Il Festival conferma così una delle sue caratteristiche principali: accostare i nomi affermati del cinema ai nuovi autori e alle produzioni indipendenti.
L’omaggio a Raf Vallone
Uno dei momenti centrali del Tropea Film Festival 2026 sarà dedicato a Raf Vallone, nato proprio a Tropea.
A 110 anni dalla nascita, il festival celebrerà la figura di un protagonista particolare della cultura italiana del Novecento: attore di grande successo, ma anche calciatore professionista e giornalista.
L’omaggio comprenderà retrospettiva, mostra e iniziative dedicate alla sua carriera. A raccontare in anteprima un nuovo progetto legato alla sua figura sarà Raoul Bova, presente al festival per condividere con il pubblico questo particolare tributo.
Un legame, quello tra Vallone e Tropea, che rende il tributo ancora più significativo: la città non si limita a ricordare un grande interprete del cinema, ma celebra una personalità profondamente legata alle proprie origini.
Marilyn Monroe, un secolo di cinema
Accanto a Raf Vallone, il Festival guarderà anche a un’altra icona assoluta del cinema mondiale: Marilyn Monroe.
Nel centenario della nascita, Tropea le dedicherà una retrospettiva accompagnata da immagini, pellicole e una mostra. Il programma intreccia così due figure appartenenti a epoche e mondi differenti, ma unite dalla capacità di diventare simboli universali del grande schermo.
L’edizione 2026 sceglie quindi di costruire un ponte tra memoria e contemporaneità, riportando sul grande schermo volti e storie che hanno contribuito a definire l’immaginario cinematografico.
Da Marco Giallini a Lina Sastri: gli ospiti
Ricco anche il parterre degli ospiti annunciati. A Tropea arriveranno Marco Giallini, Madalina Ghenea e Lina Sastri, che presenterà il suo debutto alla regia, La casa di Ninetta.
Tra gli appuntamenti internazionali spicca la presenza dell’attore giapponese Yutaka Mizutani, mentre dall’universo del cinema americano arriverà Mauro Fiore, premio Oscar per la fotografia di Avatar.
Il Festival ospiterà inoltre Margherita Spampinato, vincitrice del David di Donatello 2026 come miglior regista esordiente per Gioia Mia, insieme a Giorgio Marchesi, Luca Lucini, Gaia Messerklinger e Alexia Cozzi.
Quest’ultima racconterà l’esperienza sul set di Blue, nel quale interpreta la figlia di Rocco Siffredi, in quella che rappresenta la sua prima prova nel cinema tradizionale.
A guidare il Festival come madrina sarà l’attrice brasiliana Desirée Popper, conosciuta dal pubblico anche per Mare fuori, Idoli – Fino all’ultima corsa e Tra amore e inganni.
Un Festival che vuole raccontare Tropea
La presentazione veneziana è stata anche l’occasione per ribadire la filosofia alla base della manifestazione.
«Presentare il Tropea Film Festival a Venezia ha per noi un significato particolare», ha dichiarato il direttore Emanuele Bertucci, sottolineando il desiderio di costruire non soltanto una settimana di proiezioni, ma un appuntamento capace di lasciare qualcosa anche dopo la chiusura.
Il progetto punta infatti a fare del cinema uno strumento per raccontare Tropea e la Calabria, valorizzandone il patrimonio culturale e paesaggistico e creando occasioni di incontro tra pubblico, professionisti e territorio.
Il tema del cinema sul mare diventa così più di una semplice ambientazione: Tropea entra nel racconto e diventa parte dell’identità stessa del Festival.
Appuntamento dal 20 al 26 settembre
La quarta edizione del Tropea Film Festival si prepara dunque a trasformare ancora una volta la Costa degli Dei in un luogo di incontro per il cinema italiano e internazionale.
Sette giorni nei quali grandi protagonisti, giovani autori, memoria cinematografica e nuove produzioni si incontreranno sullo sfondo di una delle località più suggestive della Calabria.
Tropea Film Festival 2026
📅 20–26 settembre 2026
📍 Tropea, Calabria
🎬 Direttore: Emanuele Bertucci
L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Calabria Film Commission, Comune di Tropea, GAL Terre Vibonesi, Trenitalia Official Green Carrier, RAI e Haier Europe.
