The Sandman: la serie Netflix

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The Sandman è una serie Netflix tratta dall’omonimo fumetto di Neil Gaimann. Gli adattamenti non sono mai progetti semplici (vedi Resident Evil). C’è sempre il rischio di deludere qualcuno. È inevitabile che un prodotto trasposto su schermo presenti differenze dalla matrice originale. Che siano cambiamenti di contenuto o libertà estetiche, non ci sarà mai perfetta corrispondenza. Ecco perché questa valutazione riguarderà la serie di Sandman in quanto prodotto autonomo. Non ci saranno pregiudizi che nascono da una pregressa conoscenza dell’opera cartacea di Gaimann. Andiamo quindi subito al sodo. La serie di The Sandman è una buona serie. Ha qualche difettuccio qua e là, ma è ricca di elementi interessanti. Trovate visive piacevoli, un ottima atmosfera, estrema varietà nello sviluppo, a cui si alternano influenze stilistiche variegate. Si va dal tono più horror, all’andamento più thriller. Dal meraviglioso infantile al malinconico catartico. Insomma Questo the Sandman è una serie decisamente stratificata.

The Sandman: una serie con tanti gustosi ingredienti

the Sandman è una serie la cui forza risiede nella ricchezza del contenuto, che la rende un prodotto estremamente vario. La si può dividere in blocchi narrativi. Ed in ognuno di essi sono inseriti personaggi intriganti e trattate tematiche pregnanti di significato. Partiamo dal primo episodio. Qui ci viene raccontata la prigionia del signore dei Sogni. Ma dopo la prima parte in cui si iniziano a conoscere i personaggi e ad individuare “buoni e cattivi” ecco che ci viene già presentata una prima svolta vivace. Un salto nel futuro di cent’anni. E alla fine ci viene dato il principale running plot. Morfeo, il Re dei sogni, Sandman, deve ricostruire il suo regno distrutto e ritrovare i suoi oggetti magici. Da quel momento The Sandman diventa una serie che presenterà una frizzante variazione estetica, di genere e di tono.

The Sandman: La serie è un melting pot di generi

Partiamo subito dall’aspetto più importante. In The Sandman troviamo una ricercata ed effervesciente vivacità nella forma e nel contenuto. C’è un po’ di tutto. Saltelliamo felicemente da un atmosfera fantasy (eccentricamente fiabesca), ad un mood da classico horror. Personaggi grotteschi e buffi ( Caino ed Abele, gli amici di Rose) si alternano a situazioni da film sugli esorcismi. Da atmosfere oniriche si passa ad una struttura da Thriller psicologico. Scene di cruda violenza si alternano a momenti di epica grandiosità. Il grande e il piccolo si alternano. L’uomo e le entità. The Sandman è vario, e fa proprio della varietà la sua mano vincente. Lo spettatore viene trasportato attraverso stati d’animo situati agli antipodi. Paura, curiosità, malinconia, stupore, meraviglia. The Sandman è tutto questo. É una serie profonda, stratificata, estremamente ricca. È un prodotto squisitamente ispirato, che trova il suo culmine artistico nell’episodio speciale dal titolo Il Sogni di mille gatti, che risulta il più inusuale e libero nella forma ( cartoonesca), che lascia andare la fantasia.

The Sandman : la serie ha anche dei difetti?

Se proprio si vogliono individuare dei difetti, lo si deve fare con la lente d’ingrandimento, seguendo probabilmente i gusti individuali. Per chi scrive si può individuare una principale criticità. Una certa differenza nell’organizzazione narrativa tra prima e seconda parte. Nulla di grave, ma sembra giusto evidenziarla. Nei primi sei episodi, la serie The Sandman è incentrata attorno alla ricerca dei tre oggetti perduti di Morfeo. La sabbia, L’elmo e il rubino. Nonostante siano tutti legati tra loro, ogni episodio funziona bene in autonomia. Ogni circostanza in cui Morfeo si ritrova è differente dalla precedente. Tra esorcismi, la corte del re degli inferi Lucifer, e un figlio sedotto dal potere. Horror, epicità eroica e thriller. Grande diversità tra i vari segmenti. La seconda parte della serie di The Sandman invece sembra più vincolata alla vicenda. Tutto ruota attorno a Rose, un vortice magico incarnato che attira a se sogni ed incubi. Non manca la ricchezza generale, ma tutto guarda alla nuova protagonista. E in alcuni episodi Morfeo è secondario. Ma nulla di chè. La serie continua fino in fondo ad essere godibile e ricca di fascino.

I punti più alti

The Sandman è una serie dalla qualità generale molto alta. Ma presenta dei picchi qualitativi meravigliosi. Originali, toccanti, profondi. Che lanciano la serie in vetta. Un primo esempio lo si trova nel duello tra Lucifer e Morfeo, fantasioso e gustoso. Un’originale rielaborazione di un epico combattimento. Una sfida verbale fatta di concetti, che uno ad uno soverchiano l’altro, fino al finale intriso di speranza. Giunti al quarto episodio, nell’inferno, si rimane estasiati da tale freschezza narrativa. Ma le sorprese piacevoli continueranno a venire, e The Sandman è una serie che non smette di sorprendere. Ed ecco che ad un machiavellico episodio thriller incentrato sul conflitto tra verità e bugia, arriviamo all’episodio più catartico. Il sesto episodio di The Sandman, dove la malinconia e la riflessione esistenziale la fanno da padrona. Un triste ma allo stesso tempo sereno dialogo con la morte. Ed una conseguente riflessione sulla vita e sull’amicizia. Continuano le idee originali con la convention dei serial Killler, che strappa qualche sorriso, e personaggi grotteschi e simpatici, quasi macchiette comiche. Fino all’apice finale, nello speciale che ci mostra come anche gli animali sanno sognare. Un episodio fuori dal coro, ma che spicca per fantasia.

Conclusioni

Ecco dunque le conlcusioni. The Sandman è una bella serie, che di episodio in episodio fa la raccolta di idee fantasiose ed estremamente varie. Non è mai tediosa ( anche se ha un ritmo altalenante), e riesce sempre a stupire. Alla fine si abbracciano un ventaglio di emozioni sfaccettate, in conflitto tra loro. Una visione gustosa che non cessa mai di tenere alta l’attenzione e la voglia di vedere di più. Daltronde nel mondo dei sogni tutto è possibile, quindi ci si può aspettare di tutto. E la strada per una seconda serie, e altre follie oniriche è aperta.

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