Quali sono i gusti musicali di calciatori e allenatori?

L'esperimento di Trapattoni ai mondiali di Corea 2002

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Sarebbe davvero curioso se le scommesse sportive riguardassero anche la musica che ascoltano i calciatori durante il tempo libero e perché no, prima di una gara. La musica è importante per qualsiasi persona e sono sempre di più i calciatori e gli allenatori che vengono ripresi negli spogliatoi mentre si dirigono sul campo con le cuffie nelle orecchie, ecco quali sono i loro gusti musicali e l’esperimento di Trapattoni ai mondiali di Corea 2002.

Juric è un metallaro

Ci sarà un motivo se il Toro in casa sta andando bene e sui siti come Betfair App è dato sempre come favorito? L’attuale allenatore del Torino ama la musica tosta, infatti è un metallaro puro e più precisamente adora il Death Metal. Fra tutti i gruppi, i suoi preferiti sono i Carcass e Napalm Death.

Szczęsny predilige il vinile e suona il piano

Il portiere della Juventus è un appassionato di musica da camera e adora ascoltare nel suo tempo libero musica classica esclusivamente in vinile. Non solo adora coltivare l’ascolto con moglie e figli ma è anche un ottimo pianista, passione che ha sin da quando era bambino.

I fan di Drake

Anche l’hip hop rientra fra i generi musicali preferiti dai campioni, Drake può vantare tantissimi fans fra cui Balotelli e Lukaku ma il più egocentrico è sicuramente Paul Pogba, il campione del mondo imita persino i balletti del rapper quando segna nelle sue esultanze: un vero appassionato di hip hop.

Petagna Ebbasta

Il calciatore partenopeo prima di ogni gara adora ascoltare a tutto volume Sfera Ebbasta, non solo per una questione di gusti musicali ma anche perché il rapper è socio in affari e suo amico storico.

Ranocchia e Jovanotti

Dall’Ombelico del Mondo fino a Ragazzo fortunato, Andrea Ranocchia ha una vera passione per Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti.

Trapattoni, Mozart e i Mondiali di Corea 2002

Che Giovanni Trapattoni sia un genio lo abbiamo sempre saputo ma già venti anni fa durante i Mondiali di Corea 2002, il CT della nazionale credeva profondamente nell’ascolto di Mozart per allineare le emozioni della squadra e coordinare i giocatori nei movimenti.

Negli ultimi anni l’Università di Hannover ha confermato questa teoria dimostrando che le squadre che scendono in campo con i calciatori che hanno ascoltato la stessa musica, presentano un migliore team working e maggiore affiatamento, la coordinazione dei movimenti attraverso le note si traduce con un miglior risultato.

Mkhitaryan e la Felicità

Il fantasista giallorosso adora ascoltare Albano, famosissimo in tutto il mondo, ma non finisce qui, perché Mkhitaryan ha invitato il cantante italiano alle sue nozze ed è stato l’ospite d’onore.

Messi e Ciro

Il terzo figlio del campione argentino si chiama proprio così: Ciro. Non è per niente un caso, infatti il nome è dedicato al cantante della band argentina gli Attaque 77: Horacio Demian Pertusi soprannominato proprio Ciro.

Neymar ascolta Michel Telo

Se qualcuno si sta chiedendo chi sia Michel Telo, il campione brasiliano Neymar lo sa benissimo. Tutti ricorderanno la hit Ai se eu Te Pego e l’attaccante del PSG si carica con le sue canzoni prima di ogni gara.

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