Prima semifinale dell’Eurovision: i promossi e i bocciati

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Eurovision Night

Sono 10 i Paesi che escono vincitori dalla prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2021 di Rotterdam.

Chi supera la prima semifinale dell’Eurovision?

I 10 Paesi che accedono alla finale del 22 maggio sono Israele, Norvegia, Svezia, Russia, Azerbaigian, Malta, Lituania, Cipro, Belgio e Ucraina. La giuria si esprime così e lascia indietro alcuni ottimi artisti che, forse, non danno il massimo in termini di performance canore. Tra quelli che non passano il turno troviamo Roxen, per la Romania. La giovanissima cantante, classe 2000, si esprime tutto sommato bene. Qualche imprecisione vocale di troppo la penalizza, ma la coreografia e il brano sono di tutto rispetto. Roxen emerge dalla nebbia, circondata da ballerini che con lei interagiscono nel corso della performance. Tutta l’esibizione ha il sapore di un magico rituale nel quale si mischiano musica e folklore. Nonostante l’intensità dello spettacolo, la Romania trova il veto della giuria e Roxen non supera la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2021.

Prima semifinale dell’Eurovision: i bocciati

Gli esclusi dopo la prima semifinale dell’Eurovision sono in tutto 6: Romania, Slovenia, Australia, Macedonia del Nord, Irlanda e Croazia. Ana Soklič, per la Slovenia, si esibisce subito dopo i Roop. La sua è la seconda performance e la cantante tiene alti gli onori di casa. Amen, brano scartato, è un inno al coraggio ed a Madre Natura. Il ledwall alle spalle della cantante mostra cascate, deserti, albe e tramonti mentre Ana dà voce al suo talento. Sembra un’ottima esibizione, ma la giuria ritiene non sia abbastanza per accedere alla finale e la stronca. Altra esclusa (ma qui un po’ ce l’aspettavamo) è l’Australia. Montaigne si esibisce da casa, perché le norme sanitarie non le permettono di lasciare il Paese. L’esibizione non arriva al cuore della giuria.

I promossi

Tra i Paesi che guadagnano di diritto la finale ci sono le Big 5 che finanziano maggiormente l’evento. A loro si uniscono i 10 Paesi che superano la prima semifinale dell’Eurovision. Tra questi troviamo gli ottimi Go_A, per l’Ucraina. La loro esibizione è tra le più apprezzate. Il gruppo canta in lingua madre e porta sul palco il folklore della propria terra natia. Shum è un brano ipnotico, dotato di un groove che incalza e non lascia indifferenti. Dopo l’esibizione di ieri, i bookmakers avranno di certo rimaneggiato le quotazioni della band, ma resta Malta l’avversaria da battere. Destiny dimostra di aver un talento straordinario. Nonostante abbia solo 18 anni, la sua voce è adamantina e la sua presenza scenica impeccabile. I Maneskin dovranno snudare gli artigli se vogliono sperare di batterla.

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