Giovani pianisti jazz in gara: a Milano la finale del Premio Lelio Luttazzi 2025

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Torna a Milano la finale del Premio Lelio Luttazzi: venerdì 31 ottobre, l’auditorium del CPM Music Institute ospita la finale della sesta edizione del Premio Lelio Luttazzi, concorso nazionale dedicato ai giovani autori pianisti jazz dai 16 ai 30 anni. Un appuntamento che rende omaggio al grande musicista e showman triestino, tra le figure più poliedriche della cultura italiana.

Una gara tra creatività e memoria: le regole del Premio Lelio Luttazzi 2025

Venerdì 31 ottobre 2025, torna sotto i riflettori il talento dei giovani autori jazz italiani con la finale nazionale del Premio Lelio Luttazzi, in programma presso l’auditorium del CPM Music Institute (Centro Professione Musica, via Reguzzoni 15, Milano).

Un evento gratuito dedicato ai giovani pianisti jazz tra i 16 e i 30 anni, ideato per omaggiare l’eredità artistica di Lelio Luttazzi, figura iconica della musica e dello spettacolo italiano del Novecento.

Lelio Luttazzi © Roberto Guberti

Organizzato dalla Fondazione Lelio Luttazzi, il concorso si propone di valorizzare nuovi talenti del panorama musicale nazionale. I finalisti della sesta edizione si confronteranno su un doppio binario: dovranno eseguire una loro composizione originale e reinterpretare un brano del Maestro Luttazzi, rendendo così omaggio alla sua inconfondibile eredità musicale.

👉 L’ingresso alla serata è gratuito, ma è necessaria la prenotazione online su Eventbrite fino a esaurimento posti.

Un premio che premia davvero i giovani talenti

Al vincitore della serata sarà assegnata una borsa di studio del valore di 1.000 euro, mentre il brano inedito verrà registrato professionalmente dalla Fondazione Lelio Luttazzi e distribuito sulle piattaforme digitali grazie all’etichetta Blue Serge, diretta da Sergio Cossu.

Lelio e Rossana

Un’opportunità concreta per emergere, pensata proprio per sostenere chi della musica vuole fare una professione, nel segno di qualità, studio e passione.

Una serata di musica, formazione e jazz d’autore

La finale sarà aperta dalla Jazz Company, il sestetto diretto da Gabriele Comeglio, direttore artistico del Premio, con la partecipazione della cantante Caterina Comeglio. Le orchestrazioni dei brani di Luttazzi saranno curate dagli allievi del corso di arrangiamento del CPM, a conferma del coinvolgimento formativo dell’evento.

La giuria che decreterà il vincitore è composta da nomi autorevoli del jazz italiano:

  • Mario Rusca – Presidente di giuria, decano del jazz nazionale
  • Claudio Angeleri – Pianista e compositore
  • Luca Nobis – Direttore didattico del CPM

Durante la pausa per la valutazione finale, un rappresentante del Parlamento europeo interverrà per presentare i progetti culturali dedicati ai giovani artisti. A seguire, la cerimonia di premiazione culminerà in una jam session collettiva sul brano “Drums Blues” di Lelio Luttazzi, in un momento di festa condivisa tra musicisti e pubblico.

Lelio Luttazzi: eleganza, swing e ironia senza tempo

Compositore, pianista, conduttore, attore e cantante, Lelio Luttazzi è stato un pioniere del jazz italiano, accanto a nomi come Gorni Kramer e Franco Cerri. Con la sua classe inconfondibile ha firmato brani memorabili come “Il giovanotto matto”, “Una zebra a pois”, “Vecchia America” e “Chiedimi tutto”, lasciando un’impronta profonda su radio, TV e cinema.

Un artista completo, amato per la sua ironia e per la leggerezza con cui ha saputo raccontare l’Italia con il pianoforte e con la voce.

Un premio che guarda al futuro, nel nome di Luttazzi

Rossana Luttazzi, presidente della Fondazione e moglie del Maestro, sottolinea il valore educativo e culturale del progetto:

“Il Premio è un omaggio a Lelio e nasce per scoprire e sostenere nuovi talenti della musica italiana, in particolare giovani autori pianisti jazz. In questi anni molti giovani hanno partecipato con entusiasmo e diversi vincitori – Manuel Magrini, Danilo Tarso, Seby Burgio, Thomas Umbaca, Vittorio Esposito – sono oggi tra i protagonisti della scena jazz nazionale.”

Anche il direttore artistico Gabriele Comeglio aggiunge un dettaglio storico prezioso:

“La carriera di Luttazzi partì proprio da Milano, nel 1948, quando Teddy Reno lo volle alla direzione artistica della neonata CGD. Oggi riportiamo il Premio in una sede prestigiosa come il CPM di Franco Mussida, una scuola che unisce tradizione e innovazione e che condivide i nostri valori: offrire opportunità concrete ai giovani musicisti.”

Una serata da non perdere per chi ama il jazz, la cultura e il talento giovane

Il Premio Lelio Luttazzi 2025 non è solo un concorso, ma una vera celebrazione della musica come linguaggio creativo, educativo e inclusivo. Una serata dove il passato incontra il futuro, nel nome di un gigante della musica italiana.

Info: www.premiolelioluttazzi.it e www.fondazionelelioluttazzi.it

https://spettacolo.periodicodaily.com/premio-andrea-parodi-2025-cagliari-world-music/