PFM: “Impressioni di settembre è un inno alla libertà”

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La Premiata Forneria Marconi (PFM) si scaglia contro l’utilizzo di “Impressioni di settembre” nella serie tv “Alfredino, una storia italiana”.

PFM: come nasce la polemica?

La band italiana di rock progressive critica l’utilizzo di “Impressioni di settembre” come tema musicale della miniserie televisiva di Sky dedicata al piccolo Alfredo Rampi. La canzone è del 1971. A comporla fu il chitarrista Franco Mussida. Il testo è opera del violinista e flautista Mauro Pagani e di Mogol. I discografici della Sony e gli editori musicali della Universal avevano avvertito la band della scelta, ma soltanto per mera cortesia. I musicisti non hanno alcun potere decisionale sulla questione. Hanno però la facoltà di dissentire e di farlo anche pubblicamente. Così Franco Mussida e Franz Di Cioccio, a nome della band che rinnovò la musica rock italiana, condividono una nota nella quale spiegano perché sono contrari all’utilizzo della canzone nella serie tv prodotta da Lotus.

PFM: la nota condivisa dalla band

La PFM scrive: ”La musica e il testo del brano rappresentano un inno alla libertà, alla felicità e alla gioia, sentimenti opposti alla tragedia di Vermicino. Alfredino Rampi è un bambino che è rimasto nel cuore di tutti noi, che abbiamo seguito in tv quella notte terribile. La sua tragica scomparsa ha scosso l’intera Nazione. Per queste ragioni, reputiamo che il brano non sia adatto a quelle immagini di dolore. PFM è stata avvertita di questa scelta senza potere intervenire, in quanto non ha i diritti di sfruttamento commerciale di “Impressioni di settembre”.

La risposta della Lotus

La Lotus, società produttrice della miniserie, risponde così alla nota della PFM: “È tutto in regola, i diritti di Impressioni di settembre sono stati concessi dai legittimi proprietari”. La band, pur non potendo intervenire concretamente, esprime tutto il proprio dissenso.

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