“More Heroes” – Riflettori sul Punk: Infa Riot

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gli Infa Riot

“More Heroes” è una rubrica dedicata alla scoperta dei più grandi nomi che hanno fatto la storia del punk, molti dei quali non conosciuti adeguatamente come meriterebbero. Oggi i riflettori sono puntati sugli Infa Riot.

Inizi

Nati a Londra alla fine del 1980, gli Infa Riot in soli cinque anni di carriera sono riusciti a lasciare il segno nella scena Oi! dell’epoca, supportati anche dall’amicizia di band quali Angelic Upstarts ed Exploited. La formazione vedeva Lee Wilson alla voce, Barry Damery alla chitarra, Floyd Wilson al basso e Mark Reynolds alla batteria.

La loro sigla è un’abbreviazione della frase “in for a riot” (“pronti alla rissa”), frase che costituiva il nome originale.

Discografia e scioglimento

Nel giro di poco tempo gli Infa Riot diventano una delle band più apprezzate tra gli skinhead inglesi. Nonostante la brevità della carriera diverse sono le uscite discografiche che si susseguono: i singoli “Kids Of The 80’s” (1981) e “The Winner” (1982) a cui, nello stesso anno, si aggiunge il primo LP dal titolo “Still Out For Order”. Ma non sono da dimenticare le partecipazioni a innumerevoli compilation dedicate alla musica Oi!, prima fra tutte “Strength Thru Oi!” (1981), secondo capitolo di quattro album promossi dal giornalista Gary Bushell che nei primi anni ’80 ebbe il merito di far conoscere la musica e la scena Oi! e con cui gli stessi Infa Riot esordirono su disco.

Logo della band

La carriera della band tuttavia verrà presto minata dal clima avvelenato che perseguiterà tutta la scena Oi! fin dalla sua nascita: da sempre, quasi sempre ingiustamente, accusato di razzismo e vicinanza all’estrema destra, nel 1983 vengono coinvolti in una rissa con la road crew della band degli Skrewdriver, gruppo punk rock vicino per attitudine, liriche e pensiero al National Front.

Dopo un periodo passato senza esibirsi la band ritorna ma questa volta sotto il nome Infas pubblicando l’album “Sound And Fury” nel 1984, caratterizzato da accenni di sonorità new wave. Si trattano però degli ultimi colpi di coda e l’anno successivo il gruppo è ufficialmente sciolto.

Reunion: successo o fallimento?

Nel 2011, a sorpresa, il nome degli Infa Riot torna a farsi sentire grazie ad una reunion in pianta stabile. Della vecchia formazione rimangono Wilson e Damery mentre il posto di bassista e batterista sono ora occupati rispettivamente da Chris Lloyd e Tom Eagle.

L’operazione si rivela un buon successo e nel 2017 porterà pure all’incisione di un secondo album d’inediti (se si esclude quello a nome Infas) dal titolo “Old And Angry.”

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