Lemmy Kilmister: l’idolo di Ozzy Osbourne

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Lemmy Kilmister

Per Ozzy Osbourne, Lemmy Kilmister dei Motörhead è un dio del rock.

Chi è Lemmy Kilmister?

Lemmy Kilmister era il leader dei Motörhead, celebre band heavy metal britannica. Lemmy era un bassista e un cantante riconoscibile per il suo stile e il suo inconfondibile look. Il modo in cui suonava il basso, picchiando sulle corde e tirando fuori un suono grave come la sua voce, divenne col tempo il suo marchio di fabbrica. Vestiva sempre come un moderno cowboy: cappello, stivali e occhiali da sole. Rivolgeva sempre lo sguardo al cielo quando cantava, come a cercare una connessione con l’infinito. Prima di diventare quella leggenda che Ozzy Osbourne idolatra, Lemmy fece da roadie a Jimi Hendrix. Era il 1967 e il rock viveva il suo periodo d’oro. La musica di Who, Cream, Beatles e Stones volava in tutto il mondo sulle ali della British Invasion, quel meraviglioso fenomeno culturale che andava esaurendosi. Lemmy era con Hendrix e sguazzava in un enorme pezzo di storia del rock.

Lemmy Kilmister: il rapporto con Ozzy Osbourne

Amici e colleghi, Ozzy e Lemmy condividevano la passione per la musica rock. In diverse interviste Ozzy parla del suo rapporto con il compianto bassista. Lemmy scrisse il testo di Mama i’m coming home, celebre ballata inclusa nell’album No More Tears. In un’intervista rilasciata a BBC Radio Ozzy racconta: “Gli diedi una registrazione […] e gli domandai se avesse modo di completare i testi entro, non so, una settimana. Mi disse: ‘Torna più o meno tra quattro ore’”. Ozzy tornò e scoprì che Lemmy aveva scritto diversi testi e, nell’attesa, letto anche un libro.

“Sulla corsia di sorpasso”

Lemmy muore per una neoplasia. Di lui restano le storie di amici e colleghi come Ozzy. L’eredità musicale che lui e i suoi Motörhead lasciano è sotto gli occhi di tutti. Lemmy brevettò un nuovo modo di fare musica e incarnò lo spirito del rock ‘n’ roll più di ogni altro. Visse la propria vita come cantavano gli Eagles: “sulla corsia di sorpasso”.

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