Una scoperta scientifica potrebbe cambiare il rapporto tra l’uomo e il mondo vegetale. Ma cosa succede quando una ricerca destinata ad aprire nuove prospettive per il pianeta diventa oggetto di interessi privati? Da questo interrogativo prende forma La Teoria di Grace, il thriller indipendente scritto, diretto, prodotto e interpretato da Guia Zapponi, di cui è disponibile il trailer ufficiale.
Girato tra le foreste del Costa Rica e l’Italia, fino al Lago di Como, il film combina avventura, suspense, dramma e romance, affrontando temi di grande attualità come la ricerca scientifica, la tutela ambientale e il rapporto tra progresso e responsabilità.
Dopo l’anteprima nazionale del 5 ottobre al Cinema Anteo di Milano, la pellicola prosegue il suo percorso nelle sale italiane, con la distribuzione di RS Productions e Mirari Vos.
Il trailer ufficiale anticipa una storia ricca di misteri
Il trailer introduce il pubblico in una vicenda in cui la scienza incontra l’investigazione e il mistero. Al centro del racconto c’è una ricerca sulle straordinarie capacità di alcune piante e sulla possibilità di stabilire una forma di comunicazione con il mondo vegetale.
Una prospettiva affascinante, ma anche potenzialmente pericolosa se una scoperta di tale portata dovesse essere utilizzata per interessi economici e personali.
Il video ufficiale è disponibile su YouTube:
Guarda il trailer di La Teoria di Grace
La trama: la missione di Grace in Costa Rica
La protagonista del film è Grace, interpretata da Guia Zapponi, una scienziata della Fondazione Exousia che riceve un incarico delicato: recuperare le ricerche di Xiu Chen, un collega morto in circostanze sospette in Costa Rica.
Lo studioso stava conducendo esperimenti su alcune piante capaci di tollerare concentrazioni estreme di anidride carbonica. Una volta arrivata in America Centrale, Grace scopre che il lavoro del ricercatore nasconde qualcosa di molto più importante di quanto immaginasse.
Gli studi riguardano una pianta dalle proprietà straordinarie e una ricerca riservata che potrebbe aprire nuove strade nella comprensione del mondo vegetale. Una scoperta che, se confermata e sviluppata, potrebbe avere conseguenze significative anche per il futuro del pianeta.
La situazione si complica quando i risultati attirano l’attenzione di figure potenti. Grace si trova così davanti a una scelta difficile: permettere che la scoperta venga sfruttata per interessi privati oppure proteggerla affinché possa diventare una risorsa a disposizione della collettività.
La sua indagine si sviluppa tra rivelazioni, tensioni e interrogativi morali. A rendere ancora più particolare il percorso della protagonista è la dimensione onirica: i sogni entrano nella narrazione e contribuiscono a orientare le sue decisioni, creando un intreccio tra ricerca scientifica, intuizione e mistero.
Uomo e natura: il messaggio del film
Oltre alla componente thriller, La Teoria di Grace affronta il tema del rapporto tra l’essere umano e l’ambiente naturale. La possibilità di comunicare con le piante diventa lo spunto per riflettere sul valore della conoscenza scientifica e sulle responsabilità che accompagnano ogni nuova scoperta.
Il film pone una questione centrale: una ricerca che potrebbe contribuire al benessere collettivo deve essere considerata un patrimonio comune oppure può diventare uno strumento nelle mani di pochi?
È un interrogativo che si lega direttamente alla tutela dell’ambiente e al modo in cui l’umanità si rapporta alle risorse naturali. La storia di Grace porta questi temi all’interno di un racconto di genere, dove la suspense accompagna una riflessione sulle conseguenze delle scelte individuali e collettive.
Guia Zapponi tra cinema, viaggi e attenzione all’ambiente
Attrice e regista, Guia Zapponi ha ideato un progetto nel quale ricopre anche il ruolo di produttrice e protagonista. Un’esperienza che, come ha raccontato, ha richiesto un impegno particolarmente intenso, accompagnato dall’emozione di poter finalmente presentare il film al pubblico italiano.
Il suo percorso comprende diversi lavori cinematografici e documentaristici dedicati al viaggio, all’incontro con culture differenti e ai cambiamenti climatici. Tra questi figurano Journey to Mauritania (2016), Oman Expedition – Verso il quarto vuoto e Soul Travel (2021).
Con La Teoria di Grace Zapponi si confronta con il cinema di finzione, scegliendo il thriller per raccontare una storia in cui l’avventura si intreccia con questioni scientifiche e ambientali.
La regista ha spiegato che il progetto nasce dal desiderio di unire intrattenimento e temi che considera importanti, a partire proprio dal legame tra l’uomo e la natura. Un’intenzione che attraversa l’intera vicenda e che trova nella protagonista il punto di incontro tra curiosità scientifica, responsabilità e ricerca della verità.
Cast e produzione di La Teoria di Grace
Prodotto da G•FILM Productions, La Teoria di Grace è una produzione tra Italia e Costa Rica. La distribuzione nelle sale italiane è affidata a RS Productions e Mirari Vos.
Accanto a Guia Zapponi, il cast comprende Alejandro Nones, José Ramón Barreto, Ginevra Ghisleni, Giovanni Sada, Chiara Pauluzzi, Cristian Stelluti, Elisabetta De Palo, Alberto Viola, Fabrizio Bucci e Margherita Peluso.
La fotografia è firmata da Nico Lanubile, mentre le scenografie sono curate da Giulia Coretti e Maria Paz Quintana Mora. Il montaggio porta la firma di Eugenio Campisano e Alessandro N. Cardone; le musiche sono composte da Filippo Zapponi.
Il percorso cinematografico sarà accompagnato da appuntamenti con la regista, il cast e la produzione, offrendo al pubblico la possibilità di approfondire la realizzazione del film e i temi che ne hanno ispirato la storia.
Scheda tecnica
- Titolo: La Teoria di Grace
- Regia, soggetto e sceneggiatura: Guia Zapponi
- Produzione: G•FILM Productions
- Distribuzione: RS Productions e Mirari Vos
- Paesi di produzione: Italia e Costa Rica
- Genere: avventura, thriller, drammatico
- Anno: 2026
- Durata: 85 minuti
- Cast: Guia Zapponi, Alejandro Nones, José Ramón Barreto, Ginevra Ghisleni, Giovanni Sada, Chiara Pauluzzi, Cristian Stelluti, Elisabetta De Palo, Alberto Viola, Fabrizio Bucci, Margherita Peluso.
- Fotografia: Nico Lanubile
- Scenografie: Giulia Coretti e Maria Paz Quintana Mora
- Montaggio: Eugenio Campisano e Alessandro N. Cardone
- Musiche: Filippo Zapponi
Con il suo intreccio di scienza, mistero e attenzione all’ambiente, La Teoria di Grace sceglie il linguaggio del cinema di genere per affrontare una domanda che riguarda tutti: quale responsabilità abbiamo nei confronti delle scoperte che possono cambiare il futuro del nostro pianeta?
