Katy Perry condannata per plagio per la hit “Dark Horse”

La popstar Katy Perry è stata giudicata colpevole di aver plagiato con una delle sue canzoni più famose, Dark Horse. Ecco cos'è successo...

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5 anni fa il brano “Dark Horse” portò molta fortuna alla popstar Katy Perry. La canzone fu un successo enorme su tutti i fronti: le garantì una nuova numero 1 in classifica in USA, un video con oltre un miliardo di visualizzazioni su YouTube ed un traino formidabile per l’album “Prism” ed il relativo tour. Dopo qualche anno, però, le carte in tavola sono cambiate notevolmente e la nota popstar sta passando dei guai in tribunale proprio per via di una delle sue hit di maggior successo – forse l’ultima ad aver raggiunto il livello di successo a cui era abituata fino a qualche anno fa.

Già da un po’, il brano era oggetto di una contesa sollevata dal rapper di musica cristiana Marcus “Flame” Gray, il quale ha querelato la nota popstar con l’accusa di aver plagiato il suo brano “Joyful Noise”. La battaglia legale è durata molto tempo, tuttavia adesso è finalmente arrivato un verdetto, il quale dichiara Katy Perry (al secolo Katheryn Elizabeth Hudson) colpevole. Di seguito la traduzione del comunicato stampa che per primo ha inoltrato la notizia ad i media di tutto il mondo.

Lunedì 9 membri della giuria federale di los angeles hanno giudicato l’imputata colpevole. Il verdetto arriva a cinque anni dalla denuncia sporta da marcus gray e due coautori del brano “Joyful Noise”. Il brano fu pubblicato da gray con lo pseudonimo di flame. adesso la causa passa su terreno penale: un giudice dovrà decidere a quanto ammonta la pena che Katheryn Elizabeth Hudson  dovrà scontare per aver infranto il copyright.

dARK HORSE è UN IBRIDO FRA POP, HIP-HOP E TRAP CHE FECE DA TERZO SINGOLO PER L’ALBUM “PRISM”, PUBBLICATO DALLA HUDSON CON IL PSEUDONIMO DI KATY PERRY. LA CANZONE OTTENNE UNA NOMINATION AI GRAMMY E TRASCORSE 4 SETTIMANE ALLA NUMERO UNO DELLA BILLBOARD HOT 100. GLI AVVOCATI D’ACCUSA SOSTENEVANO CHE LA LINEA STRUMENTALE ED IL BEAT DI “DARK HORSE” FOSSERO MOLTO SIMILI A QUELLI DI “JOYFUL NOISE”. GLI AVVOCATI DIFENSORI SOSTENGONO di contro CHE LA PARTE DEL BRANO INCRIMINATA INCLUDA DEI SEMPLICI ELEMENTI MUSICALI CHE, SE SOGGETTI A COPYRIGHT, CAUSEREBBERO UN DANNO A MOLTISSIMI AUTORI ED INTERPRETI.

Vedremo quindi a quanto ammonterà la pena: si tratterà probabilmente di un’ammenda molto onerosa, considerando gli introiti enormi che il brano generò all’epoca ed in parte continua a generare tuttora. Nel frattempo, la Perry si prepara a tornare con un nuovo singolo nelle prossime settimane… proprio come recita nel brano incriminato “she’s coming at you like a dark horse”. Cliccate di seguito per ascoltare, invece, il precedente singolo di Katy, pubblicato qualche settimana fa.

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