House Party: la nuova mega collaborazione che vi rallegrerà la giornata

New Kids On The Block, Big Freedia, Boys II Men, Jordin Sparks e Naugjhty By Nature uniscono le loro forze nella bellissima "House Party".

0
1222

Mentre in Italia Mario Biondi ed Annalisa Minetti hanno recentemente fondato un super-gruppo atto produrre musica che dia un supporto morale e raccolga fondi da devolvere durante questo periodo così particolare (QUI PER APPROFONDIRE), in USA seppur in assenza di un progetto organico di questo tipo si ci sta muovendo nella stessa direzione. E’ stata infatti pubblicata in queste ore una nuova canzone intitolata “House Party” che unisce in sé numerosissimi artisti, alcuni dei quali non avremmo mai pensato di vedere insieme: la “non più tanto boy” band New Kids On The Block, la drag queen Big Freedia, la cantante R&B Jordin Sparks, il duo hip-hop soul Boys II Man, il rapper Naughty By Nature.

House Party: un invito alla positività e all’allegria

Il titolo “House Party” potrebbe far pensare a ritmi energici e festaioli e ad un testo che incita ad incontrarsi con altre persone in casa, ma in realtà queste impressioni sono vere soltanto a metà. Il brano è infatti una grintosa ed energica, che punta su uno stile prettamente black così come ci si poteva aspettare anche in base ai nomi degli artisti coinvolti, ma a livello lirico invita semplicemente tutti a restare a casa propria, senza tuttavia perdere energia e positività e trovando un rifugio sia nella speranza che nelle attuali possibilità di ricongiungersi con le persone care anche se a distanza.

I New Kids sono gli apripista del brano, le loro voci sono le prime che ascoltiamo nel creare un’atmosfera grintosa e positiva, ma lasciano subito dopo spazio agli strumenti caldi e raffinati dei Boys II Man, che con le loro radici soulful implementano ancora di più il lavoro della band pop. Seguono i versi energetici di Big Freedia, il cui ruolo qui è un po’ lo stesso avuto nel singolo di Kesha “Raising Hell”, il rap grintoso di Naughty By Nature ed i vocalizzi e cori angelici (ed altissimi) di Jordin Sparks. Sebbene un po’ di delusione per l’esiguo spazio riservato a quest’ultima ci sia, è innegabile che il brano sia estremamente potente ed efficace, e soprattutto che garantisca un’ottima sinergia fra tutti gli artisti coinvolti. Un pezzo che insomma funziona e raggiunge l’obiettivo che si prefigge.

Commenti