Grammy sotto accusa per le nomination segrete

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Gli organizzatori dei Grammy Awards hanno deciso di porre fine ai comitati segreti di nomina a seguito delle accuse di aver truccato le nomination degli artisiti. Scopriamo insieme cosa è successo dietro alle accuse e quali sono stati i cantanti che avrebbero ”subito” l’esclusione dalle nomination ai Grammy truccati.

Quali sono state le accuse rivolte alle nomination ai Grammy Awards?


La Recording Academy è stata accusata lo scorso anno di aver truccato le nomination per aver escluso il famoso cantante The Weeknd dalle nomination ai Grammy. Il canadese infatti, a sorpresa, non ha ottenuto neanche una nomination per l’ambito premio musicale. Nonostante i numeri stratosferici ottenuti dalle vendite del suo album nel 2020. Ricordiamo inoltre che fu proprio il cantante The Weeknd, in un post su Twitter dello scorso novembre, a dichiarare: “I Grammy rimangono corrotti. Voi mi dovete trasparenza a me, ai miei fan e al settore “. Questo evento ha contribuito ad inasprire le accuse nei confronti dei comitati addetti alle candidature ai Grammy che a parere di molti sarebbero truccate. In particolare quelle riguardanti i premi più ambiti.

La reazione della Recording Academy


A seguito di queste pesanti accuse la Recording Academy ha quindi dichiarato che le nomination per i prossimi Grammy Awards, previste per gennaio 2022, saranno selezionate da tutti i suoi 11.000 membri addetti al voto. In sostituzione ai 25 o 30 membri previsti fino ad ora. La Recording dichiara inoltre che le modifiche sono significative e saranno applicate “per garantire che le regole e le linee guida dei Grammy Awards siano trasparenti ed eque“. Le accuse secondo cui il processo di nomina ai Grammy sarebbe contaminato sono state fatte tramite denuncia. Presentata all’inizio del 2020 dall’ex amministratore delegato della Recording Academy, Deborah Dugan. All’epoca, l’Accademy respingeva come “categoricamente false, fuorvianti e sbagliate” le affermazioni di Dugan. A parere della quale i suoi membri spingevano al fine di nominare gli artisti con cui hanno ”rapporti o conoscenze”. Per questo la Dugan è stata successivamente licenziata.


Grammy: annunciata la data del 2022


I cantanti in rivolta


Dopo The Weeknd anche la pop star americana Halsey si è pronunciata dopo essere stata anch’essa esclusa dalle nomination ai Grammy del 2021, definendo il processo di nomination “elusivo” aggiungendo che “sperava in maggiore trasparenza o riforma“. Anche L’ex cantante degli One Direction Zayn Malik ha chiesto a marzo la fine dei “comitati segreti” twittando: “Sto mantenendo la pressione e lottando per la trasparenza e l’inclusione. Dobbiamo assicurarci di onorare e celebrare l ‘”eccellenza creativa” di TUTTI “, alcune ore prima della cerimonia dei Grammy Awards 2021.

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