Giornata della Memoria: al Teatro Carcano debutta in Italia “Il grande nulla”, il dialogo mai raccontato tra Liliana Segre e Primo Levi

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In occasione della Giornata della Memoria, martedì 27 gennaio 2026 alle ore 19.30, il Teatro Carcano di Milano ospita “IL GRANDE NULLA – o quel che ci aspettava”, spettacolo che porta in scena un’inedita (e potentissima) ipotesi teatrale: il dialogo mai raccontato tra la Senatrice Liliana Segre e Primo Levi, costruito a partire da un fatto storico poco noto e trasformato in un viaggio drammaturgico tra memoria, ombre e presente.

Lo spettacolo, prodotto da Studio MIRA, arriva in Italia dopo il sold-out in Svizzera e si inserisce nel contesto dell’80esimo Anniversario della Liberazione dei campi di concentramento, con l’ambizione di intrecciare memoria storica e urgenza contemporanea, senza retorica e senza scorciatoie.


Un progetto che nasce da lettere reali (e da una frattura di visioni)

Al centro dell’opera c’è un episodio storico: Liliana Segre scrisse due lettere a Primo Levi, una nel 1959 dopo la pubblicazione di Se questo è un uomo, e una nel 1986 dopo I sommersi e i salvati. Uno scambio schietto, duro, a tratti feroce: da un lato il pessimismo colto di Levi, dall’altro una speranza instancabile che, con il tempo, si incrina.

“Il grande nulla” prende questa scintilla e la trasforma in teatro: ottant’anni dopo la Liberazione, le domande sollevate da Levi negli anni Ottanta risuonano con forza inquietante nel presente. Se la memoria non è bastata a difenderci da nuovi odi e nuove violenze, cosa resta davvero? E quale sarà il lascito della Memoria quando anche l’ultima testimone non potrà più raccontare?


La trama: un viaggio nel “nulla grigio”, tra sogno e incubo

Per anni, dopo il lager, Liliana ha sognato il bussare di suo padre Alberto alla porta di casa. Un sogno di ricongiungimento, di vita, di ritorno. Ma oggi, dopo quasi un secolo di attesa, quel sogno si trasforma in incubo: come nei libri di Levi, anche lei si scopre naufraga in un nulla grigio, sospesa in una zona dove passato e presente collassano uno nell’altro.

Dal mare nero dei ricordi affiora un teatro di ombre: presenze che accompagnano Liliana in un viaggio disperato verso casa, non troppo diverso da quello compiuto alla fine della guerra. E tra gli spettri emerge anche Primo Levi, portando con sé un segreto che cambia la prospettiva: Alberto era anche il nome del suo migliore amico nel lager, il compagno più caro durante le fatiche più disumane. Quanti “Alberto” potevano esserci ad Auschwitz-Birkenau nel 1945? Quali capitoli inediti può ancora custodire “il poeta della grande offesa”? E com’è possibile che Liliana lo ricordi solo ora?


Con il benestare della famiglia Segre

Il testo è interamente originale, ma ha beneficiato della supervisione di Alberto Belli Paci Segre, primogenito della Senatrice, che ha dato il proprio benestare al progetto e sarà ospite della replica milanese di gennaio 2026. Un elemento che rafforza la delicatezza e la responsabilità dell’operazione: raccontare la Memoria non come monumento immobile, ma come terreno vivo, contraddittorio, doloroso.


“Mentre uno sognava la morte, l’altra sognava la vita”

C’è un’immagine che attraversa tutto lo spettacolo e lo rende impossibile da ridurre a semplice “evento commemorativo”: Levi non ha mai smesso di sognare Auschwitz; Liliana, invece, non ha mai sognato il lager, ma ha sempre immaginato l’abbraccio con suo padre. Due traiettorie opposte, due modi di sopravvivere, due ferite diverse. È lì che lo spettacolo apre la sua domanda più attuale: cosa significa sperare, oggi, quando la speranza stessa sembra tradita?


Cast e crediti

IL GRANDE NULLA – o quel che ci aspettava
con Anna Manella, Alberto Marcello, Matteo Banfi, Romeo Gasparini
testo e regia: Romeo Gasparini
scene: Marina Basso
realizzazione: Carlotta Baradel
costumi: Romeo Gasparini
sound design: Carlo Boschiroli
dramaturg: Marzio Gandola
organizzazione: Caterina Gruden
foto: Anouk Boni
produzione: Studio MIRA

Lo spettacolo è realizzato con il sostegno di Repubblica e Cantone Ticino, Swisslos, Città di Lugano e Union Bancaire Privée.


Info spettacolo e biglietti

Quando: martedì 27 gennaio 2026, ore 19.30
Dove: Teatro Carcano, Milano

Biglietti:

  • Intero (posto unico): € 25,00
  • Ridotto Under 18: € 15,00