Eurovision: la storia dei titoli “multipli”

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In questa edizione dell’Eurovision Song Contest ci saranno due canzoni con lo stesso titolo. Si tratta della seconda volta nella storia del concorso. Vediamo di che canzoni si tratta e quali sono i precedenti nell’ambito del concorso.

Eurovision: quali sono le canzoni con titoli uguali?

Le due canzoni con lo stesso titolo sono “Amen“ dell’austriaco Vincent Bueno e della slovena Ana Soklic. Entrambi i brani sono in inglese e saranno presentati in due semifinali differenti. La presenza di due canzone dallo stesso titolo non è un evento inedito. Si tratta della seconda volta nella storia del concorso: era già successo nel 2015 con “Warrior”. Le canzoni erano della maltese Amber e della georgiana Nina Sublatti. Ed il titolo “Amen” non è comunque il primo presentato al concorso. Prima dei due brani in gara ce n’era stato un altro, nel 1995. Lo cantava l’israeliana Liora Fadlon.

Eurovision: la storia dei titoli “multipli”

Sono parecchi nella storia dell’evento i brani con lo stesso titolo. Andando per una selezione, il titolo ricorso più spesso è “Shine”: ben quattro volte negli ultimi 12 anni. I primi sono stati gli olandesi De Toppers nel 2009, mentre l’anno dopo è stata la volta della georgiana Sopho Nizharadze. Nel 2013 toccò all’austriaca Natalia Kelly, l’anno dopo alle gemelle russe Tolmachevy. Se invece andiamo a vedere lo stesso titolo, pronunciato però in lingue diverse, la parola “Tu” è quella che ricorre più spesso. Segue poi “mamma” e, ultimo ma sempre presente, la parola “amore”.

“Amore”

La parola “amore” compare come titolo in cinque canzoni, anche se in quattro forme diverse. E solo a voler contare le canzoni partecipanti all’Eurovision. Se dovessimo ricercarla in tutte le canzoni esistenti, raggiungeremmo una cifra astronomica. Ugual cosa per la parola “tempo”, che ricorre con frequenza in diverse lingue.

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