Elle: il film francese più premiato degli ultimi anni

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locandina di Elle

“Elle” è stato uno dei fenomeni cinematografici europei di maggior impatto degli ultimi anni, nonché uno dei pochi film girati in una nazione non anglofona ad aver ottenuto un buon successo di pubblico e critica in USA.

Che genere di film è Elle?

Si tratta di un film di genere thriller e drammatico con piccoli spunti da commedia, ma soprattutto di un’opera “francese” nel sangue, un film che secondo il suo stesso regista non avrebbe mai potuto essere girato in USA perché “nessuna attrice americana avrebbe mai accettato un ruolo da protagonista così amorale”. Difatti, il ruolo di protagonista è assegnato alla diva francese Isabelle Huppert, nome comunque abbastanza noto a livello mondiale. Con la regia firmata da Paul Verhoeven e la sceneggiatura scritta da David Birke, “Elle” include nel suo cast: Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny, Charles Berling, Virginie Efira ed altri.

La TRAMA

Michelle è una donna in carriera, capace di giudizi taglienti sia nella vita privata che nel lavoro. Quando però subisce uno stupro nella sua abitazione da un uomo ignoto, Michelle continua a vivere la sua vita senza denunciare finché l’uomo non si riaffaccia nella sua vita: a quel punto, tra i due nascerà un gioco molto intricato e pericoloso che metterà in discussione l’intera esistenza della donna nel suo contesto sociale.

Elle: un film iper-premiato, ma che non è piaciuto a tutti

Come anticipato, Elle è forse il film francese che ha vinto più premi negli ultimi anni: Golden Globe e Critic Choice Award nella categoria “miglior film straniero”, un altroGolden Globe per la miglior attrice protagonista e due Cesar Awards (premi cinematografici francesi) come miglior film e miglior francese; il film è stato inoltre nominato per gli Oscar, sempre nella categoria rivolta ai film stranieri.

La critica

I critici che hanno portato alla vittoria di questi premi hanno sottolineato il grande coraggio nel mettere in scena una trama così lontana dagli standard morali del cinema, l’esecuzione magistrale di un’attrice protagonista “tanto minuta fisicamente quanto efficace e carismatica sullo schermo”, capace di gestire alla perfezione mimica facciale e gestualità. Molti hanno sottolineato anche la genialità dei cambiamenti di genere: il film si trasforma talvolta in commedia alla francese per poi tornare serio e dissacrante, il tutto con cambiamenti repentini che arrivano quando meno te lo aspetti e riescono a sballottare in maniera geniale il punto di vista dello spettatore.

Troppi cambiamenti

Quest’ultimo aspetto è stato tuttavia ripreso anche dai detrattori della pellicola, secondo cui i vari cambiamenti di genere destabilizzano troppo lo spettatore ed impediscono di seguire la storia. In molti hanno inoltre sottolineato dei buchi nella sceneggiatura e “vere e proprie assurdità” che si verificano nel corso della vicenda, azioni che non stanno “né in cielo né in terra” e reazioni che vorrebbero risultare ambigue ma sono invece ridicole. Nessuno nega, tuttavia, che l’interpretazione della protagonista sia magistrale e salvi “Elle” dall’essere un film orrendo – solo sopravvalutato, secondo appunto i suoi detrattori.

Streaming e trailer di Elle

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