Divi & serie tv: Tanti auguri a Tim Robbins

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tim robbins

Timothy Francis “Tim” Robbins, nato a West Covina, California, nel 1958, compie oggi 61 anni. Attore, regista e sceneggiatore statunitense dal grande e riconosciuto talento, in carriera ha vinto il Premio Oscar nel 2004 come “Miglior attore non protagonista” per Mystic River; inoltre per il medesimo ambito premio è stato candidato nel 1996 come “Miglior regista” per Dead Man Walking – Condannato a morte. Ha vinto anche 3 Golden Globe
(1993 – “Miglior attore in un film commedia o musicale” per I protagonisti, 1994 – Golden Globe Speciale per America oggi, 2004 – “Miglior attore non protagonista” per Mystic River) e ricevuto altrettante nomination (1993 – “Miglior attore in un film commedia o musicale” per Bob Roberts, 1996 – “Migliore sceneggiatura” per Dead Man Walking – Condannato a morte, 2012 – “Miglior attore non protagonista in una serie” per Cinema Verite). Nell’ottobre del 1997 il periodico Empire lo classificò al 60º posto fra le 100 star cinematografiche di tutti i tempi.

La brillante carriera cinematografica e l’Oscar

Tim ha esordito al cinema con una particina in Toy Soldiers (David Fisher, 1984), poi, dopo qualche altro piccolo ruolo ottenuto in Top Gun (Tony Scott, 1986), Howard e il destino del mondo (Willard Huyck, 1986) e Dentro la grande mela (Tony Bill, 1987), nel 1988 ebbe il suo primo ruolo di rilievo in Bull Durham – Un gioco a tre mani (di Ron Shelton): grazie al successo che ottenne la pellicola decollò la carriera dell’attore. Da quel momento in poi iniziarono a fioccare per Robbins i ruoli da protagonista, come in: Erik il Vikingo (Terry Jones, 1989), Allucinazione perversa (Adrian Lyne, 1990), Cadillac Man (Roger Donaldson, 1990), I protagonisti (Robert Altman, 1992; grazie a questo film Tim ricevette il prestigioso premio come “Miglior attore” al Festival di Cannes), Bob Roberts (Tim Robbins, 1992), Le ali della libertà (Frank Darabont, 1994; pellicola tratta da una storia di Stephen King che riscosse un grande successo di critica e pubblico venendo candidata all’Oscar), Genio per amore (Fred Schepisi, 1994), Mister Hula Hoop (Joel ed Ethan Coen, 1994), Niente da perdere (Steve Oedekerk, 1997), Arlington Road – L’inganno (Mark Pellington, 1999) e Mission to Mars (Brian De Palma, 2000). Nel nuovo millennio, dopo Human Nature (Michel Gondry, 2001) e Codice 46 (Michael Winterbottom, 2003), nel 2004 recitò magnificamente in Mystic River di Clint Eastwood vincendo con pieno merito l’Oscar come “Miglior attore non protagonista”. Poi ha avuto ruoli primari in La vita segreta delle parole (Isabel Coixet, 2005), Catch a Fire (Phillip Noyce, 2006) ed in The Lucky Ones – Un viaggio inaspettato (Neil Burger, 2008). Nell’ultimo decennio ha infine lavorato, sempre con parti da protagonista, in Tentazioni (ir)resistibili (Stuart Blumberg, 2012), Life of Crime – Scambio a sorpresa (Daniel Schechter, 2013) ed in Perfect Day (Fernando León de Aranoa, 2015).

Tim regista, sceneggiatore e produttore

L’esordio in regia cinematografica avvenne nel 1992 con Bob Roberts, un falso documentario satirico su un candidato senatore populista conservatore che ottenne buoni riconoscimenti, del quale Robbins fu anche sceneggiatore e attore. Nel 1995 scrisse e diresse Dead Man Walking – Condannato a morte ottenendo una candidatura all’Oscar al “Miglior regista”: il film, basato su una storia vera, è una denuncia contro la pena di morte a conferma dell’impegno politico che muove Tim Robbins soprattutto nelle scelte che riguardano le storie da dirigere; tra i numerosi riconoscimenti vinti da questo film, Susan Sarandon (compagna di vita di Robbins per 23 anni nonché madre dei loro due figli) si aggiudicò l’Oscar come “Migliore attrice”. Del 1999 è il suo terzo film da regista, Il prezzo della libertà, mentre nel 2005 uscì direttamente in DVD il quarto film da lui diretto, Embedded, distribuito attraverso il web e nel quale lui comparve anche come attore: la pellicola è basata su uno spettacolo teatrale scritto dallo stesso Robbins e trattante tematiche legate alla guerra in Iraq cominciata nel 2003.

La televisione: Cinema Verite, The Spoils of Babylon, The Brink e Here and Now

Per quanto riguarda la televisione Robbins vi esordì nel 2011 recitando nel film TV Cinema Verite di Shari Springer Berman e Robert Pulcini ottenendo subito un grande successo e meritandosi la nomination al Golden Globe come “Miglior attore non protagonista in una serie”. Nel 2014 ha recitato in quattro delle 6 puntate della miniserie televisiva The Spoils of Babylon, una parodia delle miniserie epiche andate in onda tra gli anni ’70 e ’80, come Uccelli di rovo e Il ricco e il povero, che ne riprende il linguaggio altisonante, la recitazione sopra le righe e le musiche pompose. Nel 2015 è stato il co-protagonista della prima ed unica stagione (da 10 episodi) di The Brink, una satira politica che racconta di una crisi geopolitica in una parte del mondo; mentre nel 2018 è stato il co-protagonista di un’altra serie prontamente cancellata (dopo una stagione e 10 episodi), Here and Now – Una famiglia americana.

Buon compleanno Tim!

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