Bob Dylan: il livestream che sembra un noir

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Bob Dylan:

Si chiama Shadow kindgom il primo concerto digitale di Bob Dylan.

Bob Dylan: dove vedere il livestream?

Il primo e atteso livestream di Bob Dylan ha visto ieri sera la sua premiere. Lo si può rivedere per due giorni, al prezzo di 25 dollari, su Veeps. Il livestream sembra un film noir: le atmosfere in bianco e nero, un club con commensali che indossano completi degli anni ’50, una band che suona e Dylan che canta. La sua presenza rasenta quella di un diamante in una bigiotteria. L’ingombrante microfono nasconde le labbra del premio Nobel mentre questi canta. La band lo accompagna in maniera discreta mentre l’obiettivo della telecamera si sposta in giro per il club. I commensali apprezzano. Gli spettatori dall’altra parte dell’obiettivo anche.

Bob Dylan: la scaletta

Dylan e i suoi musicisti rivisitano brani fuori dalle setlist del “never ending tour”, che si era fermato alla fine 2019. Lo stile e la musica sono quelli del primo Bob Dylan: chitarra, armonica e un uomo che aveva ed ha ancora tanto da dire. Il sound oscilla tra blues e folk. Tra le canzoni troviamo una Tombstone blues rivisitata e una Queen Jane Approximately vestita in abiti folk. Su tutte spiccano What Was It You Wanted, Oh mercy e una quanto mai sentita Forever Young, con la quale Dylan sembra volersi scrollare di dosso il peso degli anni. Questi e altri pezzi non comparivano da tempo nelle scalette del premio Nobel. Il livestream sembra l’occasione adatta per dar loro una rispolverata.

Un livestream registrato

Dietro la macchina da presa c’è Alma Har’el, regista israeliana che muove i fili di questo spettacolo della durata di 50 minuti. Un livestream che, a quanto pare, è molto poco “live”. Si tratta infatti di uno show pre-registrato. Così come la musica, che ad un primo ascolto sembra registrata in studio e montata in seguito per accompagnare le suggestive immagini. Nonostante questo, gli spettatori collegati sono parsi soddisfatti del risultato.

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