XF2021, prima puntata

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Inizia XF2021: conosciamo i primi concorrenti

Si apre XF2021, nuovissima edizione di X-Factor Italia. Per la prima volta senza categorie, per valorizzare appieno il talento e le attitudini singolari dei concorrenti senza essere costretti a riempire un numero obbligatorio di “caselle” per ciascuno di loro. E i giudici, gli stessi dell’anno scorso – Manuel Agnelli, Hell Raton, Mika ed Emma – hanno un’immediata chimica amicale. 

Come sta andando XF2021?

Non delude nemmeno Ludovico Tersigni, prima esperienza da conduttore a XF2021, che indossa senza fatica le ampie scarpe di Alessandro Cattelan e mette subito tutti a loro agio. Leggero, confidente, piacevolmente romano, un giovane tra i giovani. Anche se è un uomo maturo a conquistare tutti alla fine, con un look immediatamente memorabile – splendido l’ombretto cobalto sulla carnagione pallida – e una voce chiara e delicata. Can’t Help Falling In Love di Elvis Presley è la canzone preferita di Mika, ma persino lui è accattivato da quel concorrente dalla voce soave, ma potente. 

Una buona partenza

XF2021 parte col botto con Raffaella Scagliola, che con Better In Color di Lizzo lancia un messaggio di integrazione e accoglienza. Non è “la solita ragazzina con la chitarra che fa addormentare”, nelle parole di Manuel Agnelli – e non lo è nessuna delle altre. Dall’energia rap “sporchissima, senza però usare nessuna parolaccia” di Marika “Apnea” con la sua Flow, alla vivacità di Sarà Per Sempre di Marta “Marte”, passando per la maturità inaspettata di Valentina “ValeLP” col suo inedito Cherì, e la moderna Guyana di Anna René. Nell’ambito gruppi trionfano proposte rock di accezione sperimentale e sporca. Dai Radiohead (Nude) ripresi dai DeNoise, alla melanconica Echo//Ego degli Why The Moon, alla glaciale Useless dei Karakaz. Sorprende Luca “Versailles”, che unisce un interessante aneddoto storico dietro al suo nome d’arte (la “follia” dello stabilire la corte francese presso tale residenza) a un buon inedito, Truman Show, in cui emerge l’influenza degli amati Nirvana.

Cover e originali 

Jathson, concorrente nonbinary, accompagna al tenero titolo “BabyLooneyTunes” un brano aspro e moderno, accompagnato da una valida voce rauca. E ancor più forte colpisce gIANMARIA con il tragico brano di stampo cantautoriale I Suicidi, uno dei favoriti anche del pubblico a casa. Karim “Karma” invece, riporta a XF2021 la commozione con una spartana, efficace cover al pianoforte di Call Out My Name di The Weeknd. Ma per ritrovare il sorriso ci si può rivolgere a Federico, in arte Fettuccine, per “reclamare qualcosa rubato dagli americani”. La sua Sunny riceve solo tre sì, e guadagna scomodi paragoni con la Carote di qualche edizione fa, ma il suo obbiettivo di far sorridere sembra essere stato centrato. Per non parlare della Nina Simone di Luca Lazzaroni, le sorelle Blue Channel che sfoggiano Rihanna, la magnetica Goblin dei Westfalia, gli eleganti Beatles di Spinozo, con Don’t Let Me Down. Oppure la dedica a Kate Moss dei Cassandra, la freschezza di Sara “Sarai” con la sua Ci Hai Perso Tu… insomma: chi sono i vostri preferiti? 

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