WOLF porta sei titoli alla 79ma Mostra del Cinema di Venezia

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Si avvicina la La 79ma Mostra del Cinema di Venezia WOLF è presente con sei titoli.

Quali sono i titoli che WOLF porta a Venezia?

In concorso

Khers nist (Gli orsi non esistono) di Jafar Panahi. No Bears è una pungente satira politica sulle ipocrisie della mentalità da piccola città, sulla superstizione e sulle macchinazioni del governo locale. Realizzato prima del recente arresto di Jafar Panahi, No Bears è anche una meta-narrativa sul cinema sotto costrizione, una meditazione sulla reclusione e sulle speranze e sui sogni di fuga verso una vita migliore.

WOLF: Fuori concorso

THE KIEV TRIAL di Sergei Loznitsa. Il processo di Kiev del gennaio 1946 fu uno dei primi processi del dopoguerra a condannare i nazisti ei loro collaboratori. Utilizzando filmati unici e inediti, Sergei Loznitsa ricostruisce i momenti chiave del processo, comprese le dichiarazioni degli imputati e le testimonianze di testimoni, tra cui i sopravvissuti ad Auschwitz e Babyn Yar, mettendo a nudo la “banalità del male”, come lo sono oggi gli ucraini nuovamente sottoposto a barbara violenza.

WOLF: Orizzonti (Film d’apertura)

PRINCESS di Roberto De Paolis. La storia di una giovane donna nigeriana, che vende il suo corpo alla periferia di una grande città. Il regista Roberto De Paolis ha sviluppato e ideato il film insieme alle vere vittime della tratta di esseri umani dalla Nigeria – che sono anche le star del film – nel corso di un processo ampio e rigoroso. Evitando rappresentazioni miserabiliste e cliché dell’immigrazione illegale o della prostituzione, fondendo la realtà vissuta con il realismo magico, PRINCESS è la storia fresca, esuberante e stimolante di una giovane donna che affronta un mondo selvaggio attraverso la propria forza d’animo, con un’indelebile performance da protagonista del nuovo arrivato Gloria Kevin.

WOLF: Orizzonti

Aru otoko (Un uomo) di Kei Ishikawa. Nella migliore tradizione del cinema giapponese, Kei Ishikawa combina un’esplorazione del significato di famiglia con un’emozionante caccia alla vera identità del protagonista MAN. Un film abilmente diretto e sfaccettato che riesce a tenerci sia emotivamente impegnati e puntati fino alla fine. Con Sakura Ando, ​​ben nota al pubblico internazionale per la sua straordinaria interpretazione di Nobuyo Shibata nel vincitore della Palma d’Oro di Kore-Eda SHOPLIFTERS.

GIORNATE DEGLI AUTORI

THE MAIDEN di Graham Foy. Un’estate nebbiosa a Calgary, dove una tragedia inaspettata ha un impatto sulla vita di un gruppo di adolescenti. Il film d’esordio di Graham Foy è un racconto bello, sensibile, poetico e ancora, impressionistico, che intreccia elementi del soprannaturale attraverso le vite di adolescenti desiderosi di amicizia e di connessione genuina. Dopo la prima mondiale a Venezia, THE MAIDEN sarà presentato in anteprima nordamericana al Toronto International Film Festival.

Settimana della critica

EISMAYER di David Wagner. Quando un ufficiale di addestramento dell’esercito, noto e temuto per la sua disciplina spietata, si innamora di una nuova recluta, si svolge un’inaspettata storia di attrazione, amore e accettazione di sé. David Wagner, in una storia ispirata a una storia vera delle forze armate austriache, disegna un quadro coinvolgente ed emotivo di come superare la mascolinità tossica e l’omofobia non solo nelle strutture sociali, ma soprattutto all’interno di se stessi.

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