Dopo Arcano Veneziano, arriva in streaming anche Trench, secondo lavoro di Serge Turgeon, regista veneziano di origine Montréal, autore attento al cinema di genere e al formato breve. Il film è disponibile su Amazon Prime Video e Google Play (distribuzione EmeraFilm) e porta sullo schermo un noir veneziano dal respiro più ampio: 40 minuti di mistero, personaggi e atmosfera, con una protagonista costretta a rimettere in discussione sé stessa prima ancora dell’enigma che deve risolvere.
La trama: un mistero che chiede più della sola intelligenza
Al centro di Trench c’è una storica dell’arte brillante e razionale, che si trova ad affrontare la scomparsa di una sconosciuta. Presto, però, diventa chiaro che la sua mente non basterà: per arrivare alla verità dovrà recuperare intuizione, resistenza emotiva e — soprattutto — accettare l’aiuto di una comunità popolata da personaggi “colorati”, lontani dagli ambienti intellettuali che frequenta.
È qui che il film alza la posta: il mistero non è solo un caso da risolvere, ma un percorso che obbliga la protagonista a confrontarsi con ciò che ha tagliato fuori dalla propria vita.
Le note di regia: noir come racconto sociale e personale
Turgeon parte da un’osservazione concreta: vivendo a Venezia e attraversandola quotidianamente, si percepisce quanto i veneziani possano essere unici nei rapporti umani — intensi, ma a volte anche superficiali. Da questa esperienza nasce l’idea di raccontare, attraverso un poliziesco, la storia di una donna intellettuale che ha sofferto crescendo in un quartiere operaio veneziano, senza sentirsi valorizzata.
Una volta recisi i legami con le origini, la protagonista trova soddisfazione nella carriera e nelle amicizie “alte”, ma resta attraversata da fragilità: emicranie, eccessi, una tensione interna che la rende vulnerabile. Per risolvere il mistero dovrà affrontare pericoli e, soprattutto, dovrà affidarsi anche a chi considera “non-intellettuale”, riscoprendo lungo la strada intraprendenza, venezianità e identità.
Un percorso festivaliero ricco e riconoscimenti
Trench ha ottenuto visibilità nel circuito dei festival, con selezioni in rassegne nazionali e internazionali, tra cui:
- Anatomy: Crime – Horror International Film Festival (Grecia)
- Festival del Cinema e delle Arti di Naro
- Courtyard Independent Film Festival, dove ha ricevuto il premio come Miglior Corto Poliziesco
- partecipazioni anche ad Appuntamento in Nero, Caorle Film Festival e Festival Cinema du Monde de Sherbrooke (Canada)
Serge Turgeon: tra Venezia, Montréal e passione per il noir
Serge Turgeon è un regista veneziano originario di Montréal. Oltre al lavoro nel cinema, è coinvolto in attività culturali legate al settore: è membro del consiglio d’amministrazione della Cinémathèque Québécoise e direttore artistico di Film Noir au Canal, festival di cinema poliziesco classico che si svolge ogni estate a Montréal in un contesto urbano-industriale all’aperto. Le sue principali fonti d’ispirazione dichiarate restano il film noir americano e Venezia.
Dove vederlo
- Amazon Prime Video
- Google Play
Con Trench, Turgeon firma un noir “di comunità” che intreccia mistero e ritratto umano: Venezia resta protagonista, ma non come cartolina. È una città concreta, vissuta, attraversata da relazioni, classi sociali, ferite personali e scelte identitarie — il luogo perfetto per un thriller che scava tanto nei vicoli quanto nella mente.
