TCBO: dopo 34 anni torna a Bologna “Roberto Devereux” di Donizetti

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Dopo oltre tre decenni di assenza, “Roberto Devereux” di Gaetano Donizetti torna finalmente a Bologna. Il capolavoro del belcanto sarà in scena al Comunale Nouveau dal 17 al 22 aprile 2026, riportando sul palco del Teatro Comunale di Bologna un titolo che mancava dal 1992.

Un ritorno atteso che unisce grande tradizione operistica e una nuova lettura scenica, con la direzione musicale di Renato Palumbo e la regia firmata da Alfonso Antoniozzi.

Un dramma tra potere e sentimenti

Ambientata nella corte inglese del Cinquecento, l’opera racconta una storia di amore, gelosie e intrighi politici, ma il vero cuore del dramma è la figura della regina Elisabetta I Tudor.

Nonostante il titolo richiami il conte di Essex, Roberto Devereux, l’opera si concentra infatti sulla solitudine del potere e sul conflitto tra ragion di Stato e passioni private. Un tema che trova il suo apice nell’intensa aria finale della sovrana, “Vivi ingrato”, momento di grande forza emotiva in cui Elisabetta, dopo aver condannato a morte l’uomo che ama, si confronta con il peso del proprio ruolo.

Un allestimento tra teatro e simbolo

Lo spettacolo riprende l’allestimento creato da Antoniozzi per il Teatro Carlo Felice di Genova nel 2016, oggi rielaborato per gli spazi del Comunale Nouveau.

La regia si muove in una dimensione metateatrale, con scene ispirate all’architettura del Globe Theatre e all’atmosfera elisabettiana. Una scelta che amplifica il dramma interiore della protagonista, sospesa tra identità pubblica e dimensione privata.

“Gli anni di regno gravano su di lei come il suo manto sempre più pesante”, spiega Antoniozzi, sottolineando il tema centrale dell’opera: una regina costretta a indossare una maschera che finisce per soffocare la sua umanità.

Un cast internazionale

Sul palco un cast di primo piano:

  • Francesco Demuro nel ruolo di Roberto Devereux
  • Karen Gardeazabal nei panni di Elisabetta I
  • Raffaella Lupinacci come Sara
  • Vladimir Stoyanov nel ruolo del Duca di Nottingham

Accanto a loro, un ampio gruppo di interpreti e l’Orchestra e il Coro del Teatro Comunale di Bologna, preparato da Giovanni Farina.

Per alcune recite sono previste anche interpretazioni alternative con Matteo Desole, Ekaterina Bakanova, Aoxue Zhu e Simone Piazzola.

Il ritorno di un grande titolo del belcanto

“Roberto Devereux” fa parte del celebre ciclo delle regine Tudor di Donizetti, insieme a “Anna Bolena” e “Maria Stuarda”. Composta nel 1837 su libretto di Salvatore Cammarano, l’opera debuttò al Teatro San Carlo di Napoli, conquistando rapidamente il pubblico internazionale.

Il ritorno a Bologna rappresenta quindi non solo una ripresa di repertorio, ma un’occasione per riscoprire un titolo che unisce intensità drammatica e raffinatezza musicale.

Informazioni e biglietti

Le recite saranno precedute da una presentazione introduttiva nel foyer del teatro, circa 45 minuti prima dell’inizio.

I biglietti, con prezzi da 30 a 130 euro, sono disponibili online su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’opera e per chi vuole lasciarsi coinvolgere da uno dei drammi più potenti del repertorio donizettiano, tra storia, musica e grande teatro.