Profondo Rosso – un capolavoro del thriller/horror made in Italy

Profondo Rosso è uno dei più grandi capolavori di Dario Argento: ecco trama e recensione di un film che ha scritto la storia, un'opera italiana famosa nel mondo.

0
553

Profondo Rosso è un film thriller/horror del 1975 diretto e sceneggiato da Dario Argento (sceneggiatura a quattro mani con Bernandino Zapponi): è considerato da molti il suo capolavoro. Il cast include: David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Eros Panni, Giuliana Calandra. Si tratta di uno dei film italiani di maggior successo di tutti i tempi in Italia e nel mondo, nonché dell’opera che ha consacrato Dario Argento come uno dei registi horror e thriller più apprezzati di sempre. Va comunque sottolineato che solo il pubblico italiano considera questo lavoro il migliore di Argento: al pubblico la preferenza ricade su “Suspiria”.

TRAMA: Durante un suo spettacolo a teatro, una medium urla a gran voce che in sala è presente un assassino spietato che sta per colpire ancora: la donna non sa, però, che il suo gesto scatenerà l’ira di tale assassino che si presenterà dunque alla sua porta per toglierla di mezzo. L’episodio risveglia qualcosa nel folle omicida che, dopo anni di inattività, riprende a mietere una vittima dopo l’altra: l’americano Marc Daly indaga per cercare di fermarlo, ma in questo modo rischia di diventare la sua prossima vittima…

Tenebre: thriller splatter degli anni 80 diretto da Dario Argento

VALUTAZIONE: tolto qualche singolo momento di passaggio che 40 anni dopo risulta sicuramente difficile da digerire in un thriller, “Profondo Rosso” rimane tuttora un film molto godibile da parte del pubblico amante dei generi. La tensione è sempre molto alta, gli omicidi sono fortemente spettacolari oltre che degni del peggior macellaio esistente, la trama regge alla perfezione dall’inizio alla fine unendo con logica più elementi che porteranno alla fine ad una motivazione assolutamente credibile nel momento in cui l’identità dell’assassino è finalmente svelata. La regia di Argento è praticamente perfetta, il suo stile è palpabile in ogni singola inquadratura e soprattutto negli attimi di azione più efferata: in questo aiuta sicuramente un forte impiego di effetti speciali (cosa non molto solita in Italia, figuriamoci all’epoca) nonché la partecipazione del regista in maniera diretta in queste scene – sono infatti sempre sue le mani che commettono gli omicidi quando non è ripreso il volto dell’assassino. Formidabile anche l’unione fra assassinii ed un’inquietante musica, presente anche all’interno del film e non soltanto per le orecchie dello spettatore, nonché l’utilizzo di uno dei primi bambolotti del cinema horror: Dario Argento si mostra straordinariamente all’avanguardia su fronti che tanti registi americani batteranno soltanto tempo dopo. Plauso infine all’ottima recitazione degli attori coinvolti, ed in particolare ad una Daria Nicolodi che proprio in quel periodo iniziava a legarsi sia professionalmente che romanticamente ad Argento.

Di seguito il trailer di “Profondo Rosso”. Il film è disponibile in streaming su Infinity.

Commenti