Live Drive In: cinema e concerti durante la Fase 2

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Live Drive-In: il mondo dell’intrattenimento durante la Fase 2

C’è un mondo prima e dopo il Coronavirus, un mondo che si adatta. La domanda che molti si pongono e cosa comporterà il dopo? Quale sarà la Fase 2? L’intrattenimento cerca soluzioni, il cinema, gli show, i concerti non si placano, ma si reinventano con il progetto “Live Drive In”

Utopia SRL, Zoo SRL, Italstage e 3D Unfold, aziende che si occupano di produzione, allestimento e progettazione di eventi, hanno dato vita all’idea alla base di Live Drive In. L’iniziativa è naturalmente ispirata agli spettacoli cinematografici durante i quali gli spettatori osservavano dalla loro automobile, una pratica molto popolare negli USA degli anni Cinquanta. Una trovata già sperimentata in Norvegia e in Germania, dove le misure di distanziamento sociale hanno risposto alle esigenze di positività, di guardare al futuro, con la massima protezione.

“Il problema del Coronavirus ha costretto tutti a fare i conti con un fenomeno mai sperimentato prima. La nostra partnership offre un know-how che spazia dagli spettacoli musicali a quelli sportivi, passando per gli eventi corporate, capace di fare fronte a questa sfida”.: ha sottolineato Utopia.

L’intento economico è naturalmente trainante: mantenere vivo il business del cinema, del teatro e della musica live significa non abbandonare più di 300mila lavoratori, ma anche evitare perdite di milioni di euro ogni settimana.

Un progetto in costruzione e le città che hanno aderito

Abbiamo già preso contatti con le principali agenzie di live promoting italiane, che hanno manifestato vivo interesse per la nostra idea“, ha spiegato a Rockol Giancarlo Sforza, numero uno di Utopia.

Hanno già aderito al progetto Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna, Napoli, Verona, Catania, Genova, Bari, Cagliari, Cosenza, Mantova, Avellino, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Lido di Camaiore, Olbia, San Benedetto del Tronto e Palermo. I promotori del progetto hanno già avviato trattative con alcune di queste città il giorno 21 aprile 2020. Durante le presentazione sono stati stabiliti diversi criteri: utilizzo di generatori ad energia rinnovabile, bagni auto-igienizzanti e materiali eco-sostenibili. La regola principale è la sicurezza anti-covi19: distanza, pulizia, contatto zero.

Sforza ha aggiunto: “Conformazioni del genere avranno sicuramente dei costi, ma la nostra esperienza in ambito corporate ci ha portato a garantire ampi spazi per attività di sponsorship, che abbinate magari a sovvenzioni statali o locali potranno contenere il prezzo dei tagliandi in un range ragionevole“- ed ha concluso- “Se ci dessero oggi il permesso, coi mezzi che abbiamo potremmo iniziare gli allestimenti domani mattina ed essere pronti e operativi per la metà del prossimo maggio, ma – al momento – il settore patisce l’assenza di una legislazione precisa in merita, attualmente ferma ancora all’ultimo decreto legge. Immagino che il processo più lungo sarà quello di certificazione: noi, in ogni caso, miriamo a essere attivi tra il prossimo mese di giugno e il settembre successivo“.

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