L’Astrée e il mito di Orfeo dall’antichità ad oggi

Sul canale youtube Scene proseguono gli appuntamenti della stagione 2020 – '21

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Astrée e il mito di Orfeo, sul canale youtube Scene

Gli spettacoli del cartellone Scene continuano sull’omonimo canale youtube. Il prossimo appuntamento sarà sabato 17 aprile alle ore 21,00 con l’ensemble l’Astrée che presenterà il concerto “Alla ricerca di Orfeo. Storia di un mito” accompagnato da letture interpretate da Laura Torelli.

L’Astrée e il mito di Orfeo: antico o moderno?

Il mito è “come un piccolo specchio possiamo estrarlo dalla tasca e interrogarlo in ogni epoca – spiega l’Astrée – e fino a quando avrà qualcosa da dirci vorrà dire che la sua forza vitale non si è esaurita, o forse fino a quando siamo capaci di interrogarlo e dargli un nuovo senso, siamo noi ad essere ancora vivi”.

Orfeo, quindi, continua a vivere nella musica e nelle parole attraverso i secoli nelle diverse sfaccettature. Il mito greco, infatti, è il simbolo di un amore incondizionato, che porta ad intraprendere le imprese più pericolose, come la discesa agli inferi, pur di salvare la propria amata. E’, inoltre, l’emblema della debolezza umana che sopraggiunge proprio nel momento in cui si è quasi raggiunto l’obiettivo. Ma Orfeo incarna anche il potere persuasivo, quasi sciamanico, della perfetta arte della musica.

L’Astrée presenta l’interpretazione della figura di Orfeo attraverso un excursus musicale che dal XV secolo arriva sino ai giorni nostri con le composizioni di Luciano Berio.

Ad intensificare il valore cognitivo ed interpretativo del mito greco sono le pagine, che diversi autori gli hanno dedicato nel corso del tempo, recitate magistralmente da Laura Torelli.

Orfeo rivive, quindi, sul palco del Teatro del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in un connubio di musica e parole.

Alcune informazioni sull’ensemble l’Astrée

L’Astrée nasce a Torino nel 1991, sotto l’egida dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte e per iniziativa di Giorgio Tabacco, clavicenbalista e fortepianista. Peculiarità dell’ensemble è la sua formazione strumentale, specializzata nel repertorio sei-settecentesco secondo criteri storici. L’Astrée, inoltre, utilizza strumenti originali. Il nome del gruppo deriva da una composizione di François Couperin Le Grand che, alla fine del Seicento, chiamò L’Astrée una delle sue Sonades en Trio. Fin dall’inizio della sua attività l’ensembe rivolge una particolare attenzione al ricco patrimonio musicale piemontese, per la maggior parte inedito, e ad autori le cui musiche sono conservate presso le biblioteche piemontesi. Questa peculiarità ha suscitato molto interesse da parte del pubblico e della critica internazionale.

L’Astrée ha registrato per la casa discografica Symphonia due compact disc contenenti opere di importanti autori piemontesi del Settecento: Giovanni Battista e Giovanni Lorenzo Somis, Gaetano Pugnani, Gaspare Giuseppe Chiabrano.

Attività concertistica dell’Astrée

Il gruppo svolge un’intensa attività concertistica in qualità di ospite di importanti associazioni e festival. Tra le partecipazioni nazionali si ricordano: Settembre Musica e l’Unione Musicale di Torino, l’Autunno Musicale di Como, l’Oratorio del Gonfalone di Roma e la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale. A queste si aggiungono: l’Associazione Filarmonica Romana, il Festival Internazionale di Musica Antica di Urbino e il Ravenna Festival. Tra i festival internazionali si possono citare: il Festival di Hagen, il Centre de Musique Baroque di Versailles, il Festival Mozart di Lille, la Cambridge Society of Early Music di Boston, l’Auditorio de Musica di Madrid e la Frick Collection di New York. A questi seguono la New York University, la Vancouver University, il Teatro Coliseum di Buenos Aires, il Teatro Municipal di Santiago del Cile, L’Innsbrucker Festwochen e il Konzert Haus di Vienna.

L’Astrée e la collaborazione con Opus 111

Dal 1996 il gruppo collabora con la casa discografica francese Opus111 con la quale ha realizzato una serie di compact disc dedicati a diversi autori. Tra questi quello dedicato a Felice Giardini e un altro al compositore napoletano Tommaso Giordani. L’ensemble, inoltre, ha partecipato ad un importante progetto che prevede la registrazione integrale dei concerti e delle cantate da camera di Antonio Vivaldi. Questi originali autografi sono custoditi presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Da qui nasce la realizzazione di alcuni CD contenenti concerti e cantate da camera in collaborazione con il mezzosoprano Laura Polverelli e con il soprano Gemma Bertagnolli.

L’Astrée e la rivista musicale Amadeus

Molte le collaborazioni con la rivista “Amadeus” con cui ha registrato i concerti di Bach per due clavicembali e archi e le sonate di Haendel per violino e basso continuo. Tra queste si annoverano anche le sonate di Bach per violino e clavicembalo e i Trii di Haydn per fortepiano, violino e violoncello. Recentemente l’Astrée ha iniziato una collaborazione con la casa discografica francese Aparté con la quale ha realizzato un cd dedicato alle cantate del compositore romano Francesco Cesarini.

Programma della serata di sabato 17 aprile 2021

Letture tratte da: Angelo Poliziano (1454-1494), La Fabula di Orfeo – Alessandro Striggio (1573-1630), L’Orfeo – Ovidio (43 a.C.-17 d.C.), Le Metamorfosi – Giovan Battista Marino (1569-1625), La sampogna – Rainer Maria Rilke (1875-1926), Orfeo, Euridice, Hermes – Cesare Pavese (1908-1950), Dialoghi con Leucò – Carol Ann Duffy (1955), Eurydice.

Musiche di: Claudio Monteverdi (1567-1643), Estratti da L’Orfeo e Ballo delle Ingrate – Arcangelo Corelli (1653-1713), Ciaccona in sol minore per 2 violini e continuo op. 2 n. 12 – Christoph W. Gluck (1714 – 1787), Che farò senza Euridice da Orphée et Euridice – Luciano Berio (1925-2003), da Duetti per 2 violini: n. 13 Jeanne / n. 34 Lele / n. 8 Peppino / n. 24 Aldo – François Couperin (1668-1733), Les Ombres Errantes per clavicembalo – Johann Sebastian Bach (1685-1750), Adagio dalla Sonata n. 4 in do minore per violino e clavicembalo BWV 1017 – Antonio Vivaldi (1678-1741), La Follia, per 2 violini e basso continuo op. 1 n. 12 RV 63.

Informazioni

“Alla ricerca di Orfeo. Storia di un mito”- Sabaro 17 aprile 2021, ore 21.00 sul canale youtube SCENE https://www.youtube.com/channel/UCDXu4FLcr8_sQXlvVjr35hw

Musica eseguita dal vivo: L’ASTREE – Laura Torelli: voce recitante – Francesco D’Orazio: violino – Paola Nervi: violino – Elena Saccomandi: viola – Daniele Bovo: violoncello – Marta Graziolino: arpa – Riccardo Balbinutti: percussioni – Giorgio Tabacco: clavicembalo.

Letture tratte da: Poliziano, Striggio, Ovidio, Marino, Rilke, Pavese, Duffy.

Musiche di: Monteverdi, Corelli, Vivaldi, Couperin, Gluck, Berio, Bach

Riprese e postproduzione: Edoardo Pivi – Service Tecnico: Archensiel Studio di Paolo Penna

Location: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

In collaborazione con Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea


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