La Bottega della Sceneggiatura 2026: selezionati i 10 progetti per il Laboratorio di Alta Formazione

0
58

Si chiude una nuova fase per La Bottega della Sceneggiatura, l’iniziativa dedicata ai giovani talenti interessati a costruire un percorso professionale nel mondo della scrittura seriale. Con la conclusione della seconda fase di selezione della quarta edizione, sono stati scelti i 10 progetti che accederanno al Laboratorio di Alta Formazione, cuore del programma di coaching, pratica e accompagnamento al lavoro promosso nell’ambito del Premio Solinas.

Il progetto si conferma come uno degli spazi più interessanti per la crescita di nuove voci della sceneggiatura italiana, offrendo non solo formazione, ma un contatto diretto con professionisti e professioniste del settore. Dopo una prima selezione, gli autori e le autrici dei 20 progetti inizialmente ammessi hanno preso parte a un Lab di Orientamento, che ha previsto masterclass e momenti di confronto con figure di primo piano dell’audiovisivo contemporaneo.

Tra i protagonisti di questa fase figurano Luisa Cotta Ramosino, direttrice per le serie di Netflix in Italia, e sceneggiatori affermati come Stefano Bises, Ivan Cotroneo, Alessandro Fabbri, Antonio Le Fosse, Re Salvador, Davide Serino, Milo Tissone, Alice Urciuolo e Monica Zapelli. Un percorso intenso che ha permesso ai partecipanti di lavorare sui propri progetti e di approfondire i meccanismi della scrittura seriale contemporanea.

La fase conclusiva del Lab si è svolta attraverso sessioni di pitching, durante le quali gli autori e le autrici hanno presentato i propri progetti a una giuria composta da professionisti e professioniste del settore. Al termine di un confronto articolato, la giuria ha selezionato i 10 progetti che riceveranno una borsa di studio da 2.500 euro ciascuno per accedere al Laboratorio di Alta Formazione.

I progetti selezionati sono:

Blue Moon di Francesca Perrone
Diaboliche di Chiara Aversa e Sofia Vecchiato
Due culture e mezza di Nawal Chouaf e Imane Kamil
Generazione Occupata di Eva Marchese
Inferno SRL di Ylenia Rubbini e Roberta Corea
Lo straordinario mondo di Telenarciso di Marco Pozzato e Andrea Rampini
Saluti dal Pinaster di Greta Brie
Sangue caldo di Iris Aresu e Mattia Salvetti
The Holy Poison di Danila Di Somma
Uforia di Edoardo Melchioretto e Giorgia Conigliaro

A partire da aprile, gli autori e le autrici dei progetti selezionati inizieranno il Laboratorio di Alta Formazione, un percorso non full time costruito attraverso sessioni di coaching e masterclass con mentori e professionisti italiani e internazionali. L’obiettivo sarà quello di affinare competenze e strumenti di scrittura, accompagnando i partecipanti verso il “passo successivo”: la stesura del soggetto di serie e della scaletta del proprio progetto.

Al termine di questo percorso, la giuria tornerà a valutare i materiali elaborati e individuerà due progetti particolarmente meritevoli. Al primo classificato andrà il Premio La Bottega della Sceneggiatura del valore di 7.000 euro, mentre il secondo riceverà un premio di 4.000 euro. Inoltre, Netflix potrà scegliere, a propria esclusiva discrezione, di proporre ai vincitori una collaborazione come assistenti in una Writers’ Room di un progetto seriale in cui la piattaforma è coinvolta.

Il programma rafforza così il proprio ruolo di ponte concreto tra formazione e professione, offrendo ai partecipanti la possibilità di misurarsi con le richieste reali dell’industria audiovisiva e di sviluppare progetti con un respiro professionale.

A sostenere e valorizzare questo percorso c’è il lavoro del Premio Solinas, nato nel 1985 a La Maddalena per ricordare Franco Solinas, scrittore e sceneggiatore sardo, con l’intento di mettere al centro il valore della scrittura, delle idee e delle storie. A più di quarant’anni dalla sua fondazione, il Premio Solinas continua a essere un punto di riferimento per autori, produttori e industria, in Italia e non solo.

Con questa nuova selezione, La Bottega della Sceneggiatura conferma dunque la propria missione: scoprire, accompagnare e sostenere le nuove generazioni di sceneggiatori e sceneggiatrici, offrendo loro strumenti concreti per trasformare un progetto in una possibilità reale di lavoro e di futuro.