Jalma, nei digital store il nuovo singolo ”Metà Cuore”: ”Dopo un momento difficile, ho rimesso al centro me stessa”

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E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali Metà Cuore, il nuovo singolo della cantautrice Jalma. Pubblicato su etichetta Digital Noises, il brano, dal ritmo coinvolgente e dall’anima latina, affronta la fine di una storia d’amore con leggerezza, ironia e una travolgente voglia di ricominciare.

L’artista sceglie di raccontare una condizione emotiva in cui molte persone possono riconoscersi: quella sensazione di sentirsi divisi tra ricordi, emozioni e relazioni ormai concluse. Ma invece di lasciarsi trascinare dalla nostalgia, Jalma ribalta la prospettiva e trasforma il dolore in energia positiva.

Jalma firma un brano che unisce leggerezza e autenticità, raccontando il coraggio di chi sceglie di lasciar andare il passato per ritrovare la propria libertà. Una canzone che parla di rinascita, consapevolezza e amore per sé stessi, accompagnata da un ritmo destinato a diventare la colonna sonora dell’estate.

Hai mai vissuto un momento in cui ti sei sentita davvero “con il cuore a metà”?

Certo, la canzone è nata esattamente lì. Avete presente quelle scene dei film in cui la protagonista ripensa ai momenti passati con una persona e, all’improvviso, quel ricordo si sovrappone al volto di un’altra? Ecco, i miei sogni in quel periodo erano esattamente così: un casino totale, un cortocircuito emotivo.

Ed è stato proprio in mezzo a quel caos che ho deciso di fermarmi e dire: ‘Sai che c’è? Ora mi riprendo quello che è mio e vado avanti’. Così, da tutte quelle immagini confuse che avevo in testa, una sola è diventata la più importante: il mio riflesso allo specchio. Il ‘cuore a metà’ è stato il momento di massimo disordine, ma anche la spinta per rimettere me stessa al centro di tutto.

Cosa significa per te la parola libertà?

Significa non dover chiedere il permesso a nessuno per essere felice, né tantomeno scusa per aver deciso di voltare pagina. Per me la libertà ha il ritmo di ‘Ahora vivo mi vida por mi solamente’: bastarsi, camminare a testa alta e godersi il viaggio senza l’ansia di dover incastrare la propria vita in quella di qualcun altro.

Voglio fare un passo in più su questo: troppe volte veniamo colpevolizzate se, dopo una rottura, decidiamo di rimetterci in gioco, fare nuove esperienze e sorridere di nuovo. C’è questa dinamica tossica per cui chi viene lasciato pretende che tu rimanga a piangere in un angolo per dimostrare che ciò che c’è stato era vero. Io sono stata accusata molto per aver scelto di andare avanti. Ma sapete che c’è? Non devo chiedere scusa a nessuno se ho ricominciato a respirare. La fine di una storia non è un contratto di lutto a vita. Se qualcuno si sente offeso dalla mia felicità o dalle mie nuove esperienze, il problema è il suo ego, non la mia libertà. Io volo alto, il resto è rumore di sottofondo.

Qual è stata la lezione più importante che hai imparato dalle relazioni finite?

Ho imparato che quando restare diventa una catena, l’unico vero atto d’amore è andarsene. Ho capito che non bisogna avere paura di ricominciare da zero: le storie possono finire e le promesse possono essere infrante, ma il tuo valore resta intatto. Anzi, spesso capisci che stare da sola non è un vuoto da colmare, ma uno spazio immenso in cui finalmente non devi più rimpicciolirti per far stare comodo qualcun altro.

C’è qualcosa che oggi diresti alla Jalma che ha vissuto quelle esperienze raccontate nel brano?

Le direi di asciugarsi le lacrime e di farsi una bella risata, perché da quello smarrimento nascerà una canzone pazzesca che farà ballare un sacco di persone. Le direi: ‘Tranquilla baby, impara la lezione, dedicati solo a te stessa e preparati, perché il bello deve ancora venire’.