Alice nella città 2021: Petit Maman di Céline Sciamma miglior film

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Alice nella città 2021:

Si è concluso con grande successo Alice nella città 2021, festival cinematografico che si è tenuto parallelamente alla Festa del Cinema, dal 14 al 24 ottobre.

Chi ha decretato la vittoria di “Petit Maman”?

Petite Maman di Céline Sciamma vince il Premio come Miglior film Alice nella Città 2021La giuria, composta da 30 ragazzi provenienti da tutta Italia, ha scelto di attribuire il riconoscimento al “delicato, elegante, profondo e poetico” film della regista francese per la sua “capacità di coinvolgere emotivamente e di trasportare lo spettatore, all’interno di un viaggio immersivo e nostalgico, in un mondo che fa della purezza e della semplicità i suoi punti di forza”.

Petite maman: Céline Sciamma

“Voglio ringraziare la giuria del festival per aver realizzato il sogno del film: una sala cinematografica piena di ragazze e ragazzi. A loro voglio dire grazie. Grazie per l’emozione, per la sensibilità, per la curiosità. Come dicono le parole della canzone del film: il mio cuore è nei vostri cuori, i vostri cuori sono nel mio cuore”.

Alice nella città 2021: Miglior Regia

Va invece a Kenneth Branagh il premio per la Miglior regia per Belfast attributo da tutte le giurie di Alice nella Città “per essere riuscito attraverso lo sguardo di un bambino a raccontare una storia che mette i sentimenti più profondi al servizio di una tecnica esemplare”. 

Le sue parole

“Sono così emozionato. Ho dei ricordi bellissimi di Roma e dell’Italia. Voglio ringraziare il pubblico per essere tornato a vedere i film sul grande schermo”, ha detto Branagh nel videomessaggio inviato ad Alice nella Città da Savannah, in Georgia, dove si trova adesso.

Alice nella città 2021: tutti i premi

Petite maman: PREMIO MIGLIOR FILM ALICE NELLA CITTÀ 2021

PETITE MAMAN di Céline Sciamma
Motivazione: Delicato, elegante, profondo, poetico. Premiamo un film che emerge tra tutti per identità registica, ponendosi al pubblico come un regalo, nascondendo all’interno di una cornice minimalista, una potenza in grado di coinvolgere emotivamente e di trasportare lo spettatore, all’interno di un viaggio immersivo e nostalgico, in un mondo che fa della purezza e la semplicità i suoi punti di forza.

PREMIO MIGLIOR REGIA ALICE NELLA CITTA’ 2021

KENNETH BRANAGH per Belfast
Motivazione: Per essere riuscito attraverso lo sguardo di un bambino a raccontare una storia che mette i sentimenti più profondi al servizio di una tecnica esemplare.

PREMIO CAMERA D’ORO ALICE – MY MOVIES PER LA MIGLIORE OPERA PRIMA

SOFTIE di Samuel Theis
Motivazione: Per incantarci, sorprenderci  e commuoverci attraverso un linguaggio cinematografico poetico che è allo stesso tempo genuino e rigoroso, esplorando lo stato d’animo emotivo e psicologico di un bambino di 10 anni con i suoi sentimenti e desideri. Attraverso un’indimenticabile performance di Aliocha Reninert, il regista Samuel Theis ha creato un’esperienza altamente originale, avvincente, stratificata e penetrante. Essa ci invita ad affrontare la nostra stessa umanità con mistero, grazia, complessità e lirismo.

Menzione speciale a OLGA di Elie Grappe

Motivazione: Per aver saputo conciliare in modo sorprendente la rappresentazione cinematografica di un’aspirazione sportiva individuale con la tragicità degli eventi accaduti in Ucraina, senza mai virare nella lettura documentaristica. Lo stile naturalistico utilizzato nello sviluppo della storia, il racconto dei corpi in perenne movimento delle ginnaste e l’interpretazione intensa della protagonista, contribuiscono a rendere l’uso delle immagini di repertorio ancora più scioccante e funzionale alla storia. Il risultato è un film estremamente originale e commovente.

Alice nella città 2021: PREMIO RB CASTING

MADALINANMARIA JEKAL per Anima Bella
Motivazione: Perché non potevamo non farlo, la purezza e la semplicità della sua interpretazione, la sua leggerezza e grazia nell’interpretare un personaggio così difficile e articolato ci rende difficile dimenticarla. un Talento unico e assoluto. Speriamo di vederla presto in altri film.

PREMIO DO-CINE RISING STAR AWARD

SOPHIE BREYER (The Hive)
Motivazione: Per la sottile intensità che mostra nel suo ruolo di figlia di una madre con disturbo bipolare in The hive di Christophe Hermans. La giuria è rimasta colpita dalla modulazione e dalla maturità della sua interpretazione in un film che ritrae con forza come i giovani reagiscono all’autodistruzione.

Menzione speciale a ALIOCHA REINERT  (Softie)

Motivazione: Per la gamma emotiva che mostra sullo schermo in una performance tour-de-force che esprime nel film Softie di Samuel Theis.

Alice nella città 2021: PREMIO RAFFAELLA FIORETTA PER IL CINEMA ITALIANO

LA TANA di Beatrice Baldacci
Motivazione: Abbiamo voluto premiare la capacità narrativa della regista che mette in scena una storia delicata e sospesa riuscendo a trovare la giusta misura tra sentimentalismo ed emozione anche grazie a una direzione degli attori equilibrata e attenta alle sfumature. Apprezzato anche l’uso del corpo come strumento di comunicazione adolescenziale.

Cortometraggi

PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
BIG di Daniele Pini

Menzione speciale a L’AVVERSARIO di Federico Russotto

PREMIO MIGLIOR REGIA CORTOMETRAGGI
JELENA VUJOVIC per WE WILL BE THE GREATEST
Motivazione: Per il suo forte linguaggio visivo, caratterizzato da uno stile genuino che coinvolge a pieno lo spettatore nella drammaticità degli eventi, per la capacità di saper dirigere gli interpreti nel racconto di una storia aspra e delicata.

PREMIO RAI CINEMA CHANNEL
BIG di Daniele Pini
Motivazione: Una storia struggente di sofferenza e rinascita, raccontata da una sapiente mano registica capace di mantenere sempre un ottimo equilibrio tra gli elementi scenici, tutti di grande forza e in grado di generare nello spettatore un intenso impatto emotivo.

PREMIO LOTUS PRODUCTION
LA FLÛTE ENCHANTÉE di Geordy Couturiau
Motivazione: Per l’originalità della narrazione, una storia che sorprende e diverte. Una fiaba moderna che strizza l’occhio alla commedia all’italiana. Diretta con grande sicurezza.  

PREMIO PREMIERE
LE BUONE MANIERE di Valerio Vestoso
Motivazione: Per la capacità di raccontare un’intera esistenza nel tempo di un cortometraggio, descrivendo con amara ironia una vicenda umana che diventa la rappresentazione di un territorio martoriato dalla criminalità organizzata.

PREMIO PIETRO COCCIA
CHIARA PIERCAMILLI
Motivazione: Per aver  dimostrato buone capacità tecniche e interpretative, affrontando l’avventura di Alice nella città con passione e dedizione

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