Phil Anselmo, frontman dei Pantera, ha rilasciato una dichiarazione poco tempo fa nella quale diceva che avrebbe potuto rimettere in piedi la band insieme a Dimebag Darell.

Chi conosce bene i Pantera e la sua storia, sa che  Dimebag (Darrell Lance Abbott) è morto assassinato nel 2004 durante un concerto per mano di un suo fan, quindi la sua presenza non sarebbe ovviamente fisica.

Anselmo ha paventato l’idea di un ologramma di Dimebag: “Beh, dovrebbe essere fatto bene. Penso che tutti noi, e sto parlando dei ragazzi della band, dovremmo sentire dal profondo del nostro cuore di essere al posto giusto. E le cose dovrebbero essere fatte bene. Non dovrebbe essere unna cosa su cui fare economia. Se dovessimo fare un ologramma di Dimebag, dovrebbe essere perfetto, proprio come era lui ogni cazzo di sera. Non importava quanto fosse ubriaco, una volta che aveva la chitarra in mano, diventava una macchina, quindi, dovrebbe essere perfetto.”

Phil Anselmo
Phil Anselmo

Forse tutta questa ‘smania’ di far rivivere gli artisti ormai deceduti inizia ad insinuarsi nella mente dei musicisti.

La band di Dio ha dato il via a questo nuovo modo di celebrare e far conoscere Ronnie a chi ancora non lo aveva visto live e, a quanto sembrerebbe, l’ologramma sta avendo successo.

I commenti a caldo, da parte dei fan, su questa idea non è molto favorevole la frase ricorrente è “ciò che è stato è stato, punto”, ma c’è un’altra faccia della medaglia da tenere presente: il Business.

Se tutto ciò iniziasse a prendere piede inizierebbe l’era degli ologrammi con un giro d’affari molto alto, seppur sembra un discorso molto materiale e ‘terra terra’ la realtà dei fatti è questa.

Inevitabilmente si svilupperebbero ditte specializzate e, non perché sia un fatto deplorevole, ma anche gruppi scioltisi perché il membro fondamentale/fondatore è scomparso potrebbero tornare sullo stage con un ritorno economico notevole, anzi probabilmente sarebbero invogliati dal riscontro pecuniario.

Certo per un supporter della “vecchia guardia” andare ad un concerto e ritrovarsi un Lemmy Kilmister (Motorhead) oppure un Chuck Schuldiner (Death) ologrammato che si muove in modo ‘stereotipato’ (visto che un ologramma non potrà mai muoversi o interagire col pubblico come avrebbe fatto il personaggio in carne ed ossa) lascerebbe perplesso i vari fans ma soprattutto non darebbe nulla, in fatto di emozioni, ai nuovi ‘adepti’.

Attendiamo l’evoluzione, se mai ci sarà, anche perché negli ultimi tempi Phil Anselmo ha fatto qualche gaffe (se coì possiamo chiamarla) e una dichiarazione del genere non è poi così strana.

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