L’amica geniale, storia del nuovo cognome: dov’eravamo rimasti?

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Una scena esclusiva della seconda stagione de L'amica geniale (credit: Rai1)

Oggi, 10 febbraio 2020, in prima serata, Rai 1 trasmette “Storia del nuovo cognome”, l’attesissimo seguito de “l’amica geniale”, adattamento televisivo dei celebri volumi di Elena Ferrante. 

I libri

“Storia del nuovo cognome” è il secondo volume della quadrilogia, che vede protagoniste due amiche inseparabili, Lila e Lenù, raccontate dall’autrice partendo dall’infanzia, passando per una travagliata adolescenza, fino all’età adulta, in cui Lila misteriosamente scompare, come racconta Lenù all’inizio del primo volume. 

Lenù, dunque, si rivela la narratrice e comincia a raccontare le loro avventure dal principio, in modo che non vadano dimenticate. I romanzi coprono quasi sessant’anni di vita delle due amiche.

La serie tv

Dopo l’enorme successo dei quattro romanzi, HBO decide di produrre l’adattamento televisivo; così nasce una serie tv già considerata “kolossal”. La prima stagione, infatti, uscita in anteprima negli USA il 18 novembre 2018 e in Italia il 27 novembre dello stesso anno, ha registrato ascolti incredibili, incantando non solo gli appassionati dei romanzi, ma anche chi non li aveva mai (o non ancora) letti. 

Il regista della fortunata serie è Saverio Costanzo, che ha scelto come interpreti Elisa Del Genio e Ludovica Nasti per interpretare Elena e Lila da bambine e Margherita Mazzucco (Elena) e Gaia Girace (Lila) da adolescenti.

Ma dov’eravamo rimasti?

Nella prima stagione le otto puntate si susseguono con lo stesso ritmo incalzante del romanzo e mantenendone fedelmente la narrazione. 

Elena Greco e Raffaella Cerullo (Lenù e Lila) sono bambine in un rione popolare della Napoli anni ’50: la realtà che le circonda è fatta da persone modeste e abituate a vivere una quotidianità familiare e sociale di violenza e sopraffazione. Nel quartiere tutti conoscono i fatti altrui: pochi sono mai andati altrove, anche solo per vedere il mare o il centro di Napoli. Lila e Lenù frequentano le elementari e, tra la folla di personaggi, si distinguono dagli altri per motivi diversi, anche se in fondo simili.

Chi è l’amica geniale?

Lenù è la maggiore di quattro fratelli: il padre, un usciere, sembra essere l’unico vagamente interessato alla sua istruzione. La madre, invece, non si mostra mai soddisfatta della figlia e la tratta come fosse una costante delusione. 

Elena è una ragazza timida e riservata, ma molto diligente: in poco tempo diventa una delle più brave della classe e, nonostante le mille difficoltà, muove i primi passi verso una brillante carriera di studi.

Ad affascinare moltissimo Lenù è Lila, come la chiama lei. Raffaella Cerullo è una bambina tanto intelligente quanto scaltra: è lei, infatti, che trascina l’amica nelle avventure più pericolose ed eccitanti. In Lila arde il fuoco della disobbedienza e della provocazione, accompagnato da un intelligenza spontanea e sfacciata.

Lila e Lenù sono amiche del cuore ma la rivalità e l’ostilità diventano componenti importanti della loro amicizia tanto quanto l’affetto reciproco.

Lila e Lenù bambine con le loro bambole, Nù e Tina, che perderanno perchè Lila sfida l’amica a gettarle nello scantinato di Don Achille, temutissimo personaggio del rione (credit: Repubblica.it)

Intorno a loro si intrecciano le storie dei loro compagni di scuola e le famiglie del rione, tra scontri, drammi e relazioni complesse; crescendo, le piccole Lila e Lenù diventano ragazzine alle prese con amicizie e primi amori: Lenù è da sempre innamorata di Nino Sarratore, figlio di un vicino di casa. A Lila, invece, i ragazzi non sono mai interessati; preferisce giocare per strada, scrivere storie e leggere molto, anche per imitare l’amica Lenù. 

È questo, infatti, lo snodo della loro amicizia: si stimano a vicenda nutrendo però invidia reciproca. Se, infatti, Lila vorrebbe avere le stesse possibilità di Lenù (i genitori di Lila non le permettono di continuare la scuola), Lenù è consapevole del fatto che l’amica è più sveglia e intuitiva e apprende senza fatica.

Sono l’una l’amica geniale dell’altra.

Da bambine a ragazze

Finite le elementari e il tempo di essere bambine, verso la fine del libro e della prima stagione, Lila e Lenù affrontano l’adolescenza compiendo scelte diverse: mentre Lenù continua la scuola iscrivendosi al liceo, Lila interrompe gli studi per lavorare nella calzoleria del padre insieme al fratello. Mentre una sgobba sui libri, l’altra coltiva la passione per la letteratura e la scrittura nascosta nel retrobottega di famiglia, invidiando l’amica ma sfoggiando un orgoglioso disinteresse.

Lila e Lenù adolescenti durante una festa (credit: radiodeejay)

Nel frattempo anche i loro corpi cambiano: Lenù vede il proprio corpo cambiare in maniera sgraziata; Lila, invece, diventa sempre più bella, attirando le attenzioni di tutti i ragazzi del rione, soprattutto di Marcello Solara, figlio di una ricca famiglia malavitosa, arrogante e spregiudicato. Ma a Lila non importa niente di lui, anzi, lo disprezza per i suoi modi da spaccone. 

Lila e Marcello Solara, che è innamorato di lei. La ragazza non ricambia, scatenando la rabbia di lui (credit: OMOoptimamagazine)

Lila si avvicina, invece, tra lo stupore di tutti, a Stefano Carracci, un ragazzo apparentemente gentile e tranquillo, che gestisce la salumeria di famiglia. Oltre a dimostrare di voler molto bene a Lila, Stefano incoraggia l’attività della famiglia Cerullo e li aiuta ad avviare una piccola fabbrica di scarpe. Inoltre sprona la creatività di Lila: la ragazza da tempo sta disegnando un modello di scarpe più moderne, cercando di persuadere il padre a realizzarlo.

Infatuatasi e quasi per sfida, Lila decide di sposare Stefano.

Le strade si dividono

Lenù rimane sconvolta dalla notizia, quasi non riconoscendo la decisione dell’amica. È qui che Elena capisce che stanno prendendo strade diverse e che le loro vite ormai non si somigliano più.

Anche la loro vecchia maestra delle elementari, delusa dalle scelte di Lila molto al di sotto delle sue potenzialità, mette in guardia Lenù, dicendole di non non frequentare Lila e che l’amica sarebbe finita male.

Nel frattempo Lenù, sempre innamorata di Nino, che frequenta il suo stesso liceo, comincia a liberarsi dall’influenza di Lila, scoprendo le proprie doti: diventa un’alunna modello e si fa notare per la sua scrittura brillante. Nino, che scrive per il giornale scolastico, sembra quasi infastidito dalla bravura di Elena, convinto che la ragazza sia più capace di lui.

Offesa per l’allontanamento di Nino, Elena si butta tra le braccia di Antonio, un ragazzo del rione, semplice e buono, che le vuole molto bene ma del quale Lenù non è innamorata, mantenendo segretamente i suoi sentimenti per Nino.

Elena e Nino (credit: UNF)

Così, Lila si sposa e il rione è in festa, dimenticandosi forse per un giorno i conflitti e i problemi quotidiani. 

Lila e Stefano durante il matrimonio (credit: teleclubitalia)

Ma la calma e la gioia durano poco: durante la cerimonia Marcello Solara irrompe nella festa indossando il paio di scarpe che Lila aveva disegnato e a cui teneva moltissimo. La famiglia di Stefano, infatti, era in buoni rapporti con i Solara, anche se il ragazzo aveva rassicurato Lila che fosse per questioni di affari, promettendole che non avrebbero partecipato al matrimonio.

Il punto di non ritorno per Lila

Lila odia i Solara da sempre: i due fratelli Marcello e Michele, infatti, vivono nel rione sentendosene i padroni, ricattando le persone, facendo affari loschi e, come successo con un’amica di lei e Lenù, Ada, utilizzando la violenza per ottenere ciò che desiderano. 

Lila ha erroneamente pensato che Stefano tenesse quanto lei all’onore e alla parola data; realizza che la sua famiglia sapeva del loro arrivo, compreso suo fratello Rino, di cui si fidava cecamente. Si rende conto che il marito pur di fare soldi è disposto a tutto e che non la rispetterà mai veramente.

La presenza di Marcello rivela a Lila le bugie del novello marito e spezza l’incantesimo di felicità che l’aveva accompagnata fino a quel giorno. Dagli occhi di Lila si capisce la delusione e la rabbia che prova in quel momento.

Lila durante l’ultima scena dell’ultima puntata, dopo aver visto Marcello Solara con le scarpe che aveva disegnato lei (credit: UNF)

Così finisce la prima stagione de L’amica geniale come il primo volume dell’opera di Elena Ferrante.

Stasera scopriremo cosa succede dopo. I lettori di vecchia data già conoscono la trama e non vedranno l’ora di riscoprirla in tv. Coloro che si sono appassionati alla serie, rimarranno col fiato sospeso per i colpi di scena.

Tutti, però, continueranno a chiedersi chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Elena Ferrante.

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