XF2020, Casadilego canta Lego House

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A XF2020 c'è Casadilego

Una delle favorite di XF2020 è Casadilego, che trae il suo nome da una canzone di Ed Sheeran. Canzone che riporta sul palcoscenico nella semifinale…

XF2020: da dove viene “Casadilego”?

Ha debuttato di fronte a tutta Italia con Joni Mitchell. Si è cimentata con tracce nuove di zecca, reinterpretazioni di Mahmood e di Tones & I. Ma per la semifinale di XF2020, Elisa “Casadilego” Coclite torna alle origini e reinterpreta la canzone dalla quale deve il suo nome. È un piacere vederla salire in finale, la ragazza dolce che la settimana scorsa piangeva a vedere le compagne di squadra insieme al ballottaggio. È stata da subito una delle favorite per la competizione, che Hell Raton descrive come qualcosa di sovrannaturale. “Con te sono stato teletrasportato in un viaggio spaziale”, le dichiara durante il primo bootcamp. “Casadilego e Manuelito, dove si collocano?”. E lei risponde, tra gli applausi delle compagne di gara  “dove si riesce ad arrivare”. Nel suo caso è stata la finale, nella quale porterà la canzone che le ha dato il nome. 

Lego House è stato uno dei primi pezzi di Ed Sheeran, quello che assieme a The A Team ha lanciato il mito di uno dei più grandi cantanti degli ultimi anni. Parte di +, primo album del ragazzo rilasciato nel 2011, è un pezzo acustico alla chitarra incerato sull’immagine di una casa giocattolo che si smonta o rimonta. Come una relazione che si ricostruisce daccapo se cade.

La metafora della casa

Prima della semifinale di XF2020 Casadilego racconta la sua relazione con la traccia  “Non ho scelto questo nome solo perché amo Ed Sheeran e volevo rendergli omaggio”, dichiara. È proprio il messaggio dietro la canzone che sente vicino. Non ci si lasci ingannare dal video musicale, dai toni inquietanti. Il personaggio protagonista è interpretato da Rupert Grint, attore famoso sopratutto per la saga di Harry Potter ove interpretò il coprotagonista Ron Weasley. Due inglesi dai capelli rossi e dai tratti morbidi: l’internet si divertiva ad assimilare l’uno all’altro, e Sheeran ha cavalcato la via dell’autoironia facendolo comparire nei panni di uno stalker. Ma la traccia non è affatto morbosa: l’immagine della casa di lego è quella di una relazione che si può riparare. 

Per citare Genius.com, “Ci saranno momenti buoni e cattivi, ma lui ha imparato che funzionerà comunque se non si arrenderà e continueranno a sostenersi vicendevolmente”. + è forse il lavoro più introspettivo e coeso di Sheeran, che mantiene i toni melanconici dei singoli e presenta Sheeran come una figura molto introspettiva. A XF2020, Casadilego non fa che reinterpretare tale visione e prenderla per sé, presentandosi come uno dei concorrenti più sensibili assieme a Blind. Se Sheeran la vedesse ne sarebbe certamente fiero. 

Qui per la nostra recensione di Vittoria, l’inedito presentato sul palco di XF2020 da Casadilego, e tutti gli altri

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