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Teatro Pubblico Campano: una settimana di risate, memoria e grandi storie

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Dal 17 al 23 novembre 2025 il Teatro Pubblico Campano propone una fitta agenda di appuntamenti che attraversa l’intera regione, coinvolgendo teatri, compagnie e pubblici diversi. Una settimana che mette insieme la grande tradizione comica napoletana, i racconti musicali, il teatro civile e il divertimento popolare, confermando il ruolo centrale della rete teatrale campana nella scena culturale italiana.

La programmazione tocca numerosi spazi, tra cui il Teatro Ricciardi di Capua, il Teatro Lendi di Sant’Arpino, il Teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania, il Teatro Auditorium Tommasiello di Teano, il Teatro Magic Vision di Casalnuovo, il Teatro Comunale Mario Scarpetta di Sala Consilina, il Teatro Barone di Melito di Napoli, il Teatro Nexus di Torre Annunziata, il Teatro Minerva di Boscoreale, oltre ai teatri che ospitano i titoli di punta della settimana.


“Benvenuti in casa Esposito”: la camorra vista dalla comicità

Teatro Gloria – Pomigliano d’Arco
Domenica 23 novembre, ore 18.00

Tra i titoli più attesi c’è “Benvenuti in casa Esposito” con Giovanni Esposito, liberamente tratto dal caso letterario di Pino Imperatore e trasformato per la scena da Paolo Caiazzo, Pino Imperatore e Alessandro Siani.

Accanto al protagonista, un ricco cast: Nunzia Schiano, Susy Del Giudice, Salvatore Misticone, Gennaro Silvestro, Carmen Pommella, Gianpiero Schiano, Aurora Benitozzi, con musiche di Andrea Sannino e Mauro Spenillo, scene di Roberto Crea, costumi di Lisa Casillo e la regia di Alessandro Siani.

Il protagonista Tonino Esposito, figlio di un boss del rione Sanità, sogna di seguire le orme criminali del padre pur essendo imbranato e sfortunato. Tra disastri, equivoci e incontri surreali – incluso il dialogo con la famosa “capuzzella” del Capitano al Cimitero delle Fontanelle, che prende vita come un fantasma – la commedia smonta con ironia l’immaginario legato alla malavita, restituendo un ritratto grottesco, cafone e ridicolo della criminalità. Si ride molto, ma il messaggio etico è forte: la strada dell’onestà, anche se faticosa, resta l’unica via possibile.


“Magnifica presenza”: Ferzan Ozpetek porta a teatro i suoi fantasmi

Teatro Diana – Nocera Inferiore
Martedì 18 e mercoledì 19 novembre, ore 20.45

Al Teatro Diana arriva “Magnifica presenza”, adattamento teatrale di uno dei film più amati di Ferzan Ozpetek. In scena una compagnia esplosiva guidata da Serra Yilmaz e Tosca D’Aquino, insieme a Erik Tonelli, Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippino, Sara Bosi e Fabio Zarrella.

Il protagonista Pietro è un giovane che si trasferisce a Roma per diventare attore. Nella nuova casa iniziano però a comparire singolari “coinquilini”: una compagnia teatrale di fantasmi, che solo lui può vedere. Il confine tra sogno e realtà si fa labile, tra momenti poetici, ironia e una sottile malinconia. Il teatro diventa così il luogo in cui si incontrano vivi e presenze sospese nel tempo, in una riflessione delicata sul senso dell’arte, della memoria e delle occasioni mancate.


“Anni ’90… Noi che volevamo la favola!”: nostalgia e ironia di una generazione

Teatro Delle Rose – Piano di Sorrento
Domenica 23 novembre, ore 18.30 – Inaugurazione stagione 2025/2026

La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Delle Rose si apre con “Anni ’90… Noi che volevamo la favola!”, spettacolo di Massimiliano Gallo con Carmen Scognamiglio, il corpo di ballo Anni 90 Dance e le musiche eseguite dall’Ensemble Napolinord Big Band.

Lo spettacolo riprende il filo lasciato agli anni Ottanta e lo porta nel decennio successivo: tv generalista, programmi cult, canzoni indimenticabili, film iconici e, allo stesso tempo, le ombre storiche e politiche che gli anni Novanta portano con sé. Tra ricordi di “Non è la Rai” e “Karaoke”, Super Mario e Matrix, si affacciano anche la guerra nei Balcani, il genocidio in Ruanda, la svalutazione della Lira, l’ingresso di Silvio Berlusconi in politica e l’ascesa della Lega Nord.

Il tono resta leggero e autoironico: si ride delle proprie disgrazie e delle illusioni di un’epoca che sembrava perfetta, ma che nascondeva già le contraddizioni del presente.


“Nel blu”: Domenico Modugno e un’Italia che imparava a volare

Teatro Pasolini – Salerno
Da giovedì 20 a sabato 22 novembre, ore 20.00

“Nel blu – avere tra le braccia tanta felicità” è lo spettacolo di e con Mario Perrotta dedicato alla figura di Domenico Modugno. Attraverso le musiche del grande artista e gli arrangiamenti di un ensemble di musicisti, lo spettacolo racconta un’Italia a cavallo del 1958, carica di futuro e desiderio di riscatto.

Modugno diventa simbolo di un Paese che, per un attimo, si è sentito davvero felice, capace di “volare” oltre i propri limiti. Il racconto intreccia biografia, memoria collettiva e canzoni che fanno parte dell’immaginario di più generazioni.


“Stand up Opera”: lirica, comicità e vita da artista

Teatro Nuovo – Napoli
Venerdì 21 novembre, ore 21.00 – Rassegna “Stand up Comedy 2025”

Al Teatro Nuovo, nell’ambito della rassegna “Stand up Comedy 2025”, va in scena “Stand up Opera”, da un’idea di Luca De Lorenzo, con testi scritti insieme a Diego Lombardi.

Protagonista è un baritono napoletano irriverente, imprigionato in un “vecchio spartito” in un mondo ormai dominato dagli influencer. Tra racconti esilaranti, momenti di farsa e incursioni musicali, il pubblico viene accompagnato dentro le contraddizioni di chi vive d’arte: lavori precari, gloria effimera, passione assoluta. Il monologo mescola comicità e profondità, mettendo a nudo la vita di un artista oggi, sospesa tra tradizione e modernità.


“È asciuto pazzo ‘o parrucchiano”: tradizione comica e superstizioni popolari

Teatro Nuovo – Salerno
Sabato 22 novembre, ore 21.00 e domenica 23 novembre, ore 18.30

Al Teatro Nuovo di Salerno torna “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano”, scritto e diretto da Oscar Di Maio, anche in scena con la sua compagnia.

La commedia è ambientata in un paesino contadino diviso tra fede, superstizione e credenze popolari. Nella casa del parroco don Sandro, della sua perpetua donna Rosa e dell’esilarante sacrestano Modestino, si intrecciano litigi, “miracoli” inventati, mezze verità e piccoli grandi peccati di paese.

L’arrivo del Vescovo, chiamato a indagare su un presunto miracolo, innesca un crescendo comico che porta a galla ipocrisie, errori e desideri nascosti. Il finale, tra sorrisi e riflessioni, rinnova la grande tradizione del teatro comico napoletano.


Peppe Iodice e l’incontro con Maradona nell’aldilà

Teatro Partenio – Avellino
Sabato 22 novembre, ore 20.45 e domenica 23 novembre, ore 18.00

Al Teatro Partenio di Avellino va in scena “Ho visto Maradona!”, nuovo spettacolo di Peppe Iodice, scritto insieme a Francesco Burzo e Marco Critelli.

L’idea di partenza è semplice e geniale: cosa succederebbe se per un giorno Peppe Iodice potesse entrare in contatto con l’aldilà e incontrare il “piede d’oro”, patrono laico di Napoli? Da questo spunto nasce un viaggio comico e surreale in cui il protagonista racconta ciò che ha visto, capito e scoperto “di là”, tra verità taciute, personaggi inaspettati, amici di sempre e ospiti indesiderati.

È l’occasione per guardare Napoli, i suoi miti e le sue contraddizioni con uno sguardo senza filtri, in un meccanismo teatrale che libera completamente il talento comico di Iodice.


Una rete che unisce la Campania sotto il segno del teatro

La settimana dal 17 al 23 novembre 2025 conferma la missione del Teatro Pubblico Campano: costruire un cartellone diffuso che porta lo spettacolo dal vivo in città grandi e piccoli centri, intrecciando memoria, divertimento, musica, impegno civile e tradizione comica.

Dalle risate irriverenti di Peppe Iodice ai fantasmi poetici di Ozpetek, dalla satira sulla camorra di “Benvenuti in casa Esposito” alle nostalgie anni Novanta, il pubblico campano ha a disposizione un’intera settimana per scegliere, sera dopo sera, il proprio modo di stare a teatro.