SEEYOUSOUND 2026 chiude con numeri in crescita e celebra i vincitori della 12ª edizione

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Si chiude con un bilancio più che positivo la 12ª edizione del SEEYOUSOUND International Music Film Festival, appuntamento unico nel panorama italiano e primo festival interamente dedicato al cinema a tematica musicale. Dal 3 all’8 marzo 2026, Torino ha accolto una nuova edizione capace di confermare il valore culturale di una manifestazione che, dal 2015, mette in dialogo immagini, suono e narrazione attraverso una proposta originale e sempre più riconoscibile.

Anche quest’anno SEEYOUSOUND si è distinto per un programma ricco e articolato, con 68 titoli in cartellone, affiancati da 16 eventi tra live, dj set e performance audiovisive, oltre a 2 mostre e 1 residenza artistica. Un’offerta ampia, capace di intercettare pubblici diversi e di rafforzare il ruolo del festival come punto di riferimento per cinefili, music lovers e professionisti del settore.

Uno degli elementi che da sempre caratterizza il festival è la forte presenza degli ospiti in sala. Registi, autori, attori e musicisti provenienti dall’Italia e dall’estero hanno animato anche questa edizione, trasformando le proiezioni in occasioni di incontro diretto con il pubblico. Sono stati oltre 50 gli ospiti presenti, contribuendo a rendere l’esperienza del festival ancora più immersiva e partecipata, tra dimensione sonora, visiva e narrativa.

I numeri confermano la crescita della manifestazione. Nei primi cinque giorni di festival sono state registrate 6000 presenze complessive nelle diverse location coinvolte, con oltre 5000 biglietti staccati in sala. Un dato particolarmente significativo, considerando che la stessa quota di presenze era stata raggiunta nel 2025 ma con una programmazione distribuita su più giorni. Un segnale chiaro della crescente affezione del pubblico e della forza di un progetto culturale che continua a consolidarsi.

Grande risposta anche per gli eventi più attesi del programma, con diversi appuntamenti sold out e un forte coinvolgimento del pubblico fin dalla serata di apertura. Il sottotitolo scelto per questa edizione, “Make Some Noise”, si è trasformato in una vera dichiarazione d’intenti, raccolta da spettatori e sostenitori che hanno risposto con entusiasmo. A testimoniarlo anche gli 80 abbonamenti acquistati prima ancora della diffusione del programma e la partecipazione alla raccolta fondi lanciata nei mesi precedenti.

Nel bilancio finale del festival emerge con forza il valore di una comunità che continua a credere nel progetto SEEYOUSOUND, sostenendolo attraverso la partecipazione, il passaparola e il supporto concreto. Il successo dell’edizione 2026 rafforza così il profilo del festival come esperienza culturale sempre più amata, capace di ritagliarsi uno spazio preciso e riconoscibile all’interno del sistema dei festival italiani.

Accanto al successo di pubblico, il festival ha premiato una selezione di opere che hanno saputo distinguersi per qualità artistica, originalità e forza del racconto.

Per il concorso Long Play Feature, dedicato ai lungometraggi di finzione, il premio Best Feature Film è andato a “Mortician” di Abdolreza Kahani, riconosciuto per la capacità di coniugare essenzialità di scrittura, forza visiva e una visione artistica netta e autentica.

Nel concorso Long Play Doc, riservato ai documentari, il premio Best Documentary è stato assegnato a “Pauline Black: A 2-Tone Story” di Jane Mingay, apprezzato per la capacità di rileggere questioni sociali e politiche ancora attualissime attraverso il linguaggio della musica e del cinema. La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a “Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt” di Tom J Stern.

Per la sezione 7Inch, dedicata ai cortometraggi, il riconoscimento Best Short Film è andato a “Equal Dust” di Jani Peltonen, premiato per il modo originale e incisivo con cui interpreta il presente, intrecciando memoria popolare e inquietudini contemporanee. Menzione speciale per “Tessitura” di Brit Fryer e Lydia Cornett.

Nel concorso Soundies, dedicato ai videoclip, il premio Best Music Video è stato vinto da “Invincibility”, diretto da Niall Trask per Alabaster DePlume. La giuria ha assegnato anche una doppia menzione speciale a “Outro” di Igor Klepnev per Maslo Chernogo Tmina e a “Core” di Helena Ganjalyan e Bartosz Szpak per Stefan Wesolowski.

Per la sezione Frequencies, dedicata alle sonorizzazioni originali, il premio Best Silent Movie Ost è stato assegnato a Anna Balestrieri, mentre la menzione speciale è andata a Leonardo D’Angelo.

Tra i riconoscimenti più significativi dell’edizione 2026 c’è anche il premio Best Italian Movie – SYS12, attribuito a “Falene” di Ivan Cazzola, premiato per aver raccontato con efficacia il rapporto tra Torino e la club culture inglese, restituendo il ritratto di una città che ha saputo reinventarsi culturalmente senza perdere la propria identità.

Infine, il Torinosette Audience Award è stato assegnato ancora una volta a “Mortician” di Abdolreza Kahani, confermando l’impatto dell’opera anche sul pubblico, oltre che sulle giurie ufficiali.

La 12ª edizione del SEEYOUSOUND International Music Film Festival si chiude così con una doppia conferma: da una parte la solidità di un progetto culturale sempre più riconosciuto e partecipato, dall’altra la capacità del cinema musicale di raccontare il presente attraverso linguaggi ibridi, emozioni, identità e visioni del mondo. Torino saluta un’edizione intensa, partecipata e rumorosa nel senso migliore del termine, lasciando già spazio all’attesa per il prossimo anno.