Sean Connery, 5 ruoli indimenticabili

Cinque ruoli iconici dell' indimenticabile attore scozzese scomparso nella giornata di Sabato

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Sean Connery

Pochi giorni fa ci ha lasciati, all’età di 90 anni, il premio Oscar Sean Connery, a causa di una malattia neurodegenerativa. In una carriera di scelte vincenti, e qualche passo falso, l’attore scozzese è diventato un simbolo dell’eleganza e professionalità inglese. Nonostante delle eclatanti scelte sbagliate (il rifiuto del ruolo di Gandalf ne Il Signore degli Anelli) , Connery ha sempre avuto la capacità di incassare il colpo con gran dignità ed aplomb.

Sean Connery: un simbolo di eleganza?

Sean Connery raggiunse la fama internazionale grazie alla sua iconica interpretazione di James Bond. L’attore scozzese fu il primo a vestire i panni dell’agente segreto al servizio della regina. La sua incarnazione ancora oggi risulta essere la più amata dal pubblico. Nel corso della sua carriera, però Connery è stato in grado di mostrarci volti sempre diversi, sia in produzioni di altissimo rango, sia in film più piccoli ed indipendenti. La capacità di Sean Connery di rappresentare eleganza e classe, lo ha reso un vero e proprio simbolo, sia dal punto di vista artistico che professionale. Oggi cercheremo di ricordare i suoi cinque ruoli più iconici, ma soprattutto il suo modo di vedere il mestiere dell’attore, come un modo di donare e diffondere arte.

Re Artù – Il primo cavaliere (1995)

In questa pellicola del 1995 Sean Connery veste i panni di Re Artù di Camelot. Il primo cavaliere, è uno dei più famosi adattamenti della storia di Lancillotto e la dolce Ginevra moglie del Re di Camelot. Connery, con la sua classe e eleganza interpreta l’ iconico Re delle leggende arturiane, in maniera indimenticabile. La pellicola fu un successo al botteghino. Negli anni successivi a questa pellicola Connery si dedicò a pellicole di minor spicco, collaborando con diversi registi emergenti . L’ ultimo suo grande successo dopo Il primo cavaliere sarà Scoprendo Forrester, film del 2000 diretto da Gus Van Sant.

Richard Gere e Sean Connery ne 'Il primo cavaliere' (1995)
Richard Gere e Sean Connery ne ‘Il primo cavaliere’ (1995)

Jim Malone – Gli Intoccabili (1987)

Oltre al “Bond, James Bond”, la frase con cui identifichiamo Sean Connery è sicuramente l’ iconica battuta de Gli Intoccabili.

Lui tira fuori il coltello, tu tiri fuori la pistola. Se lui manda uno dei tuoi all’ospedale, tu mandi uno dei suoi all’obitorio: è così che si fa la guerra a Chicago. Solo così puoi prendere Capone.

Connery per il ruolo del brillante poliziotto Jim Malone nel meraviglioso thriller mafioso di Brian De Palma, ottenne il suo unico Oscar al miglior attore non protagonista. Il suo personaggio, che entra in scena per aiutare il protagonista Elliott Ness a battere Al Capone, è tuttora ricordato come uno dei più iconici della pellicola.

Sean Connery, Kevin Costner, Andy Garcia e Charles Martin Smith ne ‘Gli Intoccabili’ (1987)

Juan Sànchez Villa/Lobos Ramirez – Highlander (1986)

Sean Connery non ha mai avuto paura di sperimentare. A testimoniare questa cosa è la sua presenza in Highlander nel ruolo di un immortale egiziano con un alter ego spagnolo. Un personaggio divertente, arguto e d’azione che esalta tutte le capacità attoriali dell’attore scozzese, che decise di cimentarsi anche in un genere nuovo come la fantascienza. Highlander, oltre a confermare le sue grandi capacità interpretative, ha provato quanto il divo scozzese sia sempre stato in grado di adattarsi a qualsiasi ruolo proposto. Nessuna porta sembrava essere chiusa per Connery, portando in vita personaggi sempre nuovi e sempre più memorabili.

Christopher Lambert e Sean Connery in Highlander (1986)

Professor Henry Jones Sr. – Indiana Jones e l’ ultima crociata (1989)

Per i fan di vecchia data del franchise di Indiana Jones è sicuramente stato un colpo al cuore venire a conoscenza della morte di Sean Connery. Nonostante compaia in un solo film, il personaggio interpretato dall’attore è entrato immediatamente nel cuore di tutti. Nella pellicola, Connery interpretava il padre del protagonista, che ci dava modo di vedere un volto diverso del celebre personaggio interpretato da Harrison Ford. Il rapporto padre/figlio tra i due è uno degli elementi più interessanti del film, in grado di rendere memorabile l’ interpretazione di Connery. Sicuramente, con professor Henry Jones, l’attore ha toccato uno dei momenti più alti della sua carriera.

Harrison Ford e Sean Connery in Indiana Jones e L'Ultima Crociata (1989)
Harrison Ford e Sean Connery in Indiana Jones e L’Ultima Crociata (1989)

James Bond – 007 franchise (1962-1967)

Nonostante l’eccellente lavoro di Roger Moore & Co è inevitabile immaginare solo un volto associabile al nome James Bond. Il ruolo dell’agente segreto inglese rese Sean Connery celebre in tutto il mondo, sia per le sue capacità recitative che per il suo fascino. La sua eleganza, classe e portamento hanno reso il suo 007, il più iconico della storia del cinema. Con 5 pellicole interpretate, Sean Connery è l’attore che di più, nel corso della sua carriera, ha vestito i panni di 007 (sarà raggiunto nel 2021 da Daniel Craig). Connery fu l’ unico interprete del celebre franchise ad essere analizzato dallo stesso scrittore dei romanzi Ian Fleming, nonostante all’ inizio non fosse stato facile affidargli il ruolo. Sicuramente uno dei ruoli più iconici della storia, ma che non deve farci ignorare i grandi ruoli vestiti dall’attore scozzese nel corso della sua lunghissima carriera.

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